ELMORE LEONARD.
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Le storie di Carl Webster.
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Titolo originale: Comfort to the Enemy and Other Carl Webster Tales.
Traduzione di: Stefano Massaron.
2015. Giulio Einaudi Editore, TORINO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
           Fondazione Ezio Galiano 
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Distaccato, elegante, battuta pronta e grilletto facile.
Torna lo sceriffo Carl Webster, uno dei personaggi pi amati di Elmore Lonard.
Gangster e nazisti, campi di prigionia e citt in balia del crimine. Elmore Lonard al culmine dell'energia creativa.
Tra gli sceriffi federali, che fin dalla nascita degli Stati Uniti si occupano di far rispettare la legge, Carl Webster  considerato un talento. Lo abbiamo gi visto battersi contro i rapinatori che infestavano l'Oklahoma negli anni della Grande depressione in Hot Kid, e contro una rete di infiltrati nazisti in Su nella stanza di Honey. Il lavoro non manca mai, e quando sei il pi bravo di tutti ti toccano sempre le rogne peggiori. Come ritrovarsi in un campo di prigionia a indagare su un omicidio maturato tra i veterani degli Afrikakorps, le spietate truppe di lite dell'esercito hitleriano.
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L'AUTORE.
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Elmore John Leonard Jr. (New Orleans, 11 ottobre 1925  Detroit, 20 agosto 2013)  stato uno scrittore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
Nel 1934, dopo aver abitato in moltissime localit come Dallas, Oklahoma City e Memphis, la sua famiglia si trasfer a Detroit, citt in cui sarebbero stati ambientati moltissimi suoi romanzi e nei cui sobborghi Leonard risiedette. Di educazione cattolica (e singolari tematiche religiose sarebbero state da lui affrontate in alcuni romanzi come Imbroglio e Il tocco), nel 1943 si arruol in Marina e combatt nel Pacifico. Tornato in patria alla fine della guerra, approfitt delle agevolazioni universitarie per gli ex combattenti, e nel 1950 si laure in lettere e filosofia all'Universit di Detroit.
Leonard lavor per molti anni in un'agenzia pubblicitaria, alzandosi alle cinque di mattina per scrivere i propri racconti e romanzi prima di recarsi in ufficio.  Il grande successo di pubblico giunse solo nel 1985 con il romanzo Casino (Glitz), anche grazie a una calorosa recensione di Stephen King sul New York Times.
Leonard  sempre stato considerato un maestro del dialogo ed uno dei suoi tratti distintivi era difatti quello di portare avanti la trama dei suoi libri non tanto attraverso passaggi descrittivi, quanto per mezzo delle conversazioni tra i personaggi. Non a caso la quasi totalit dei suoi libri  scritta in terza persona. Per questo aspetto potenzialmente "cinematografico", infatti, numerosi sono i film tratti dai suoi crime novels (cos lo stesso Leonard amava definire le proprie opere).
Pubblica il suo primo romanzo, The Bounty Hunters, nel 1953, seguito nei dieci anni successivi da altri cinque romanzi western e una trentina di racconti. Dal 1967 si dedica a tempo pieno alla scrittura, decidendo per di abbandonare il genere western per affrontare il noir e la crime story. La consacrazione ad autore di bestseller arriva nell'85 con la pubblicazione di Glitz, cui fanno seguito molti altri successi, che ispirano film importanti. Tre titoli per tutti: Get Shorty, con John Travolta (1995); Jackie Brown, di Quentin Tarantino (1997), tratto da Rum Punch, del 1992); e Out of Sight, con George Clooney (1998). 
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Le storie di Carl Webster.
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Indice dei racconti.
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1. Duello a Checotah.
2. Louly e Pretty Boy.
3. Conforto per il nemico.
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Fine Indice.
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DUELLO A CHECOTAH.
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CAPITOLO 1.
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Carlos Webster aveva quindici anni quando fu testimone della rapina e dell'omicidio al drugstore di Deering. Era l'estate del 1921. Raccont a Bud Maddox, il capo della polizia di Okmulgee, di aver condotto una mandria di vacche al pascolo a Tulsa e che, quando era tornato indietro, ormai era buio.
Aveva lasciato il carro bestiame dalla parte opposta della strada, di fronte al drugstore di Deering, ed era entrato per prendersi un cono gelato. Quando identific uno dei rapinatori in Frank Miller, Bud Maddox disse: Figliolo, Frank Miller rapina banche, ormai i drugstore non se li fa pi.
Carlos era stato allevato nel duro lavoro e nel rispetto degli adulti. Cos disse: Potrei anche sbagliarmi,
pur sapendo bene che non si stava sbagliando affatto.
Lo portarono al quartier generale della polizia, nel palazzo del tribunale, per mostrargli delle fotografie.
Carlos indic Frank Miller fissando la sua faccia su un manifesto con la scritta Ricercato e una ricompensa di cinquecento dollari e identific anche quell'altro, Jim Ray Monks, dalle foto segnaletiche.
Ne sei davvero convinto, eh? disse Bud Maddox, poi domand a Carlos quale dei due avesse sparato all'indiano. Si riferiva a Junior Harjo,
un membro della polizia tribale, che era entrato da Deering senza sapere che qualcuno stava rapinando l'emporio proprio in quel momento.
 stato Frank Miller a sparargli, disse Carlos.
Con una Colt '45.
Sei sicuro che fosse una Colt?
Una Colt della Marina, proprio come quella di mio padre.
Ti sto prendendo in giro, disse Bud Maddox.
Lui e il padre di Carlos, Virgil Webster, erano compari, avendo combattuto entrambi nella guerra ispano-americana e, per qualche anno, erano stati gli eroi locali: ora, per, c'erano i ragazzi che tornavano dalla Francia e raccontavano della Grande Guerra che si era combattuta laggi.
Se vuole sapere cosa credo che sia successo, disse Carlos, per me Frank Miller  entrato soltanto per comprarsi un pacchetto di sigarette.
Bud Maddox lo interruppe. Raccontami tutto, dal momento in cui sei entrato.
D'accordo, be', il motivo era che volevo un cono gelato. Il signor Deering era nel retro a preparare le ricette, ha guardato fuori da quella piccola finestrella e mi ha detto di fare da solo. Cos sono andato al distributore di bibite e mi sono preso una doppia dose di gelato alla pesca su un cono zuccherato, poi sono andato al bancone dei sigari e ho lasciato un nichelino vicino al registratore di cassa.  stato allora che ho visto questi due uomini entrare, vestiti di tutto punto, e ho pensato che fossero dei commessi viaggiatori. Il signor Deering allora mi dice di occuparmi di loro, visto che conosco piuttosto bene l'emporio. Frank Miller si avvicina al bancone...
Sapevi gi chi era?
Quando si  avvicinato, s, sissignore, dalle fotografie che avevo visto sul giornale. Mi ha detto di dargli un pacchetto di Luckies. Io l'ho fatto e lui non prende su il nichelino che avevo lasciato vicino alla cassa? Me lo porge e mi dice: Questo dovrebbe bastare.
Gli hai detto che era tuo?
Nossignore.
O che un pacchetto di Luckies costa quindici centesimi?
Non mi sono messo a discutere con lui. Ma, vede, mi sa che  stato in quel momento che gli  saltato in mente di rapinare l'emporio. Con il registratore di cassa proprio l e nessun altro in giro tranne me con in mano il mio cono gelato. Il signor Deering non  mai uscito dal retrobottega.
Quell'altro, Jim Ray Monks?, lui voleva un tubetto di Unguentine, ha detto che era per uno sfogo che gli dava fastidio, sotto le braccia. Io gliel'ho preso e nemmeno lui ha pagato. Poi Frank Miller dice:
Vediamo cos'hai in quella cassa. Io gli ho detto che non sapevo come si apriva, visto che non lavoravo l. Allora lui si sporge sul bancone e indica una chiave  uno che conosce bene i registratori di cassa e mi fa: Quella chiave l. Girala e si apre il cassetto. Io lo faccio, e il signor Deering deve aver sentito il campanello del cassetto che si apriva, perch ha gridato dal retro del negozio: Carlos, sei capace di aiutare i signori? E Frank Miller ha alzato la voce e ha detto: Carlos se la sta cavando benissimo, usando il mio nome. Poi mi ha detto di tirar fuori le banconote ma di lasciare gli spiccioli.
Quanto ha preso?
Non pi di cinquanta dollari, rispose Carlos.
Si prese il suo tempo per pensare bene a ci che era successo subito dopo, cominciando da quando Frank Miller aveva guardato il suo cono gelato.
Carlos l'aveva vista come una faccenda personale, quella, qualcosa tra lui e Miller, quindi non ne parl, raccontando a Bud Maddox: Ho messo i soldi sul bancone per lui, quasi tutti biglietti da uno. Poi alzo gli occhi...
E Junior Harjo entra nel negozio, disse Bud Maddox, proprio mentre c' una rapina in corso?
Sissignore, ma Junior non lo sa. Frank Miller  al bancone e gli d le spalle. Jim Ray Monks  vicino al distributore di bibite che si sta prendendo un gelato. Nessuno dei due aveva la pistola in mano, quindi ho i miei dubbi che Junior abbia capito che era una rapina. Ma a quel punto il signor Deering vede Junior e gli dice a voce alta, dal retro, che ha la medicina per sua madre. E poi dice, perch lo sentano tutti: A sentire lei ti hanno beccato a cercare moonshine. Ha detto qualcosa tipo di mettergliene da parte un barattolo, ed  tutto quello che ho sentito. Ma adesso le pistole c'erano, eccome. Frank Miller ha estratto la sua Colt da dentro il vestito...
doveva aver visto il distintivo di Junior e le sue pistole nelle fondine, immagino.  stato sufficiente.
Frank Miller gli ha sparato. Di sicuro sapeva che con quella Colt un proiettile sarebbe bastato a finire il lavoro, ma ha comunque fatto un altro passo e ha sparato ancora a Junior, che era gi steso sul pavimento.
Ci fu un attimo di silenzio.
Sto cercando di ricordare, disse Bud Maddox,
quante persone ha ucciso Frank Miller. Credo siano sei, e la met di loro erano agenti di polizia.
Sette, disse Carlos, se si conta l'ostaggio della banca che  stato costretto a restare in piedi sul predellino della macchina. Quello che poi  caduto e si  rotto l'osso del collo.
Ho appena letto il rapporto su di lui, disse Bud Maddox. Era una Dodge Touring, la stessa macchina di Black Jack Pershing in Francia.
Sono scappati dal drugstore su una LaSalle, -
disse Carlos, e poi diede a Bud Maddox il numero di targa.
Ecco qui la parte che Carlos considerava personale e aveva saltato nel resoconto a Bud Maddox.
Iniziava con Frank Miller che guardava il suo cono gelato.
E poi gli chiedeva: Che cos', alla pesca?
Carlos gli aveva detto di s e Frank Miller aveva allungato una mano, dicendogli: Fammi assaggiare, poi aveva preso il cono e l'aveva tenuto lontano da s perch stava cominciando a gocciolare. Si era chinato in avanti per leccarlo un paio di volte prima di allargare la bocca e prenderne un bel pezzo dalla cima. Mmm, aveva detto, buono, con una traccia di gelato alla pesca sulla punta dei baffi. Poi aveva fissato Carlos come se stesse studiando bene la sua faccia e aveva ricominciato a leccare il cono.
Carlos, eh? aveva detto, reclinando la testa da un lato. Di certo i capelli scuri ce li hai, ma a me non sembri proprio un Carlos. Qual  il tuo secondo nome?
Carlos Huntington Webster.
Mi sembrano un sacco di nomi per un ragazzino, aveva detto Frank Miller. E cos da parte di mamma sei un mezzo mangiafagioli, eh? Cos' lei, messicana?
Carlos aveva esitato prima di rispondere. Cubana.
Mi hanno chiamato come suo padre.
Cubana  lo stesso che messicana, aveva detto Frank Miller. Hai sangue mangiafagioli dentro di te, ragazzo, anche se non si nota poi molto. Sei stato fortunato, da questo punto di vista. Aveva leccato il gelato ancora una volta, tenendolo con la punta delle dita, il mignolo all'infuori in una posa affettata.
A Carlos, quindicenne ma alto quanto quell'uomo con i baffi sporchi di gelato, era venuta voglia di insultarlo e di dargli un pugno sulla bocca pi forte che poteva, e poi di scavalcare il bancone e trascinarlo a terra proprio come faceva con i torelli per marchiarli e tagliargli le palle. Aveva quindici anni, s, ma non era stupido. Si era trattenuto mentre il cuore gli martellava nel petto. Sentiva di doversi ribellare a quell'uomo, e cos alla fine aveva detto:
Mio padre era sulla nave da guerra Maine quando  stata affondata
nella baia dell'Avana il 15 febbraio del 1898. E sopravvissuto
e ha combattuto contro gli spagnoli insieme ai marines di Huntington in quella guerra, a Cuba, e ha conosciuto mia madre, Graciaplena. A guerra finita  tornato indietro e l'ha portata in Oklahoma, quando era ancora Territorio indiano. Lei  morta dandomi alla luce, cos non l'ho mai conosciuta. Non ho mai conosciuto nemmeno la madre di mio padre. Lei  in
parte cheyenne, cheyenne del nord, e vive in una riserva gi a Lame Deer, nel Montana, e l'aveva detto con voce lenta e calma rispetto a come si sentiva dentro. Poi: Quello che voglio chiederle, signore,  se il fatto che ho in me anche sangue indiano mi rende qualcosa di diverso da un mangiafagioli.
Gliel'aveva detto in faccia, e l'uomo con i baffi sporchi di gelato l'aveva guardato storto.
Per prima cosa, aveva detto Frank Miller, il sangue indiano rende te e tuo padre dei meticci, lui pi ancora di te. Aveva continuato a fissare Carlos mentre sollevava il cono gelato, con il mignolo sempre all'infuori, e Carlos aveva pensato che l'avrebbe leccato ancora, e invece Frank Miller se l'era buttato alle spalle, senza curarsi minimamente di dove sarebbe caduto.
Il cono aveva colpito il pavimento proprio di fronte a Junior Harjo, che stava entrando giusto in quel momento, con il distintivo sulla camicia beige e il revolver nella fondina alla cintura, e Carlos aveva visto la situazione ribaltarsi. Aveva sentito l'eccitazione di quegli istanti, ma anche un po' di sollievo. La cosa l'aveva rincuorato e gli aveva dato il coraggio di dire a Frank Miller:
Adesso dovr pulire il casino che ha combinato.
Solo che Junior non stava tirando fuori la sua '38, ma stava fissando il gelato spiaccicato sul linoleum e il signor Deering gli stava gridando qualcosa dal retro sulle medicine per sua madre e sul fatto del moonshine e Frank Miller stava dando le spalle al bancone con la Colt in pugno, stava gi sparando, sparava contro Junior Harjo e si avvicinava per sparargli ancora.
Non c'era traccia del signor Deering. Jim Ray Monks si era avvicinato per dare un'occhiata a Junior. Frank Miller aveva posato la sua Colt sul vetro del bancone, aveva preso i contanti con entrambe le mani e si era ficcato le banconote nella tasca dell'impermeabile prima di tornare a guardare Carlos.
Tu mi hai detto qualcosa, ragazzino. Geronimo  entrato e tu mi hai detto qualcosa che sembrava irrispettoso.
Perch l'ha ucciso? aveva chiesto Carlos, che stava ancora fissando Junior disteso sul pavimento.
Voglio sapere che cosa hai detto.
Frank Miller stava aspettando.
Carlos aveva sollevato lo sguardo, passandosi il dorso della mano sulla bocca. Ho detto: Adesso dovr pulire il casino che ha combinato. Parlavo del gelato sul pavimento.
Tutto qui?
 quello che ho detto.
Frank Miller aveva continuato a fissarlo. Se avessi una pistola mi spareresti, eh? Perch ti ho chiamato mangiafagioli. Che diavolo,  una legge della natura, se hai un po' di quel sangue dentro di te, ecco che sei un mangiafagioli. Non posso farci niente,  cos che stanno le cose. E in pi sei anche un meticcio, non so se una combinazione del genere si chiama in qualche modo particolare oppure no. Ma puoi passare per uno a posto, se vuoi, sembri abbastanza bianco. Che diavolo, fatti chiamare Carl. Non far la spia, te lo prometto.
Carlos e suo padre vivevano in una grande casa nuova che Virgil diceva essere un bungalow californiano,
lontana dalla strada e in mezzo agli alberi di pecan, una casa che aveva una veranda tutt'intorno e finestre aperte nel tetto, una casa costruita l'anno prima con i soldi del petrolio c'erano quelle trivelle che pompavano senza sosta in fondo, sul retro della propriet. Il resto del terreno era pascolo e poi oltre mille acri di alberi di pecan, che erano l'orgoglio di Virgil, terra accumulata nel corso di vent'anni da quando era tornato a casa da Cuba.
Virgil avrebbe potuto lasciar perdere gli alberi e vivere alla grande con gli assegni della compagnia petrolifera, non lavorare pi nemmeno un giorno finch viveva. Ma niente da fare: quando era il momento, Virgil e i suoi uomini andavano in giro a scuotere gli alberi di pecan per raccogliere le noci.
Incaricava Carlos di badare alle vacche, all'epoca circa un centinaio di capi di razza Brahma, e lui gli dava da mangiare finch non arrivava il momento di portarle al mercato.
Quando Carlos tornava da un trasporto, Virgil stava ad aspettarlo seduto sotto il portico con una bottiglia di birra messicana. Il proibizionismo non era un problema, Virgil riceveva una fornitura continua di birra, tequila e mescal che gli arrivava dal Texas tramite la gente del petrolio: faceva parte del loro accordo.
La sera in cui era stato testimone della rapina e dell'omicidio, Carlos si era seduto con il suo vecchio e gli aveva raccontato tutta la storia, compreso ci che aveva tralasciato di menzionare nel resoconto a Bud Maddox, gli aveva raccontato persino del gelato che era rimasto sui baffi di Frank Miller.
Carlos era ansioso di sapere se suo padre pensava
che potesse essere stato lui, con il suo comportamento, la causa della morte di Junior Harjo. Da quello che mi dici non vedo proprio come, rispose Virgil. Non so nemmeno perch lo pensi, se non per il fatto che eri proprio l, sul posto, e forse ti stai chiedendo se non potevi impedire che gli sparassero.
Virgil Webster aveva quarantasei anni ed era vedovo da quando Graciaplena era morta nel 1906
dando alla luce Carlos e obbligando lui a cercare una donna che allattasse e crescesse il bambino.
Aveva trovato Narcissa Raincrow, sedici anni, una ragazzina creek molto carina, figlia di Johnson Raincrow, deceduto, un fuorilegge tanto minaccioso che gli agenti gli avevano sparato mentre dormiva. Narcissa aveva perso suo figlio durante il parto, non era sposata, e Virgil l'aveva presa in casa come balia. Quando il piccolo Carlos aveva cominciato a perdere interesse per le sue tette, Virgil aveva cominciato ad apprezzarle. Non era passato molto tempo prima che Narcissa, da governante, iniziasse a dormire nel letto di Virgil. Sapeva cucinare, aveva messo su un po' di peso, ma era ancora carina, ascoltava le storie di Virgil e rideva nei momenti giusti. Carlos le voleva molto bene, si divertiva a parlare con lei delle tradizioni indiane e del suo genitore assassino, ma l'aveva sempre chiamata semplicemente Narcissa. A Carlos piaceva l'idea di essere in parte cubano: si vedeva, da adulto, con indosso un panama.
Quella sera, sulla veranda buia, disse a suo padre:
Credi che avrei dovuto fare qualcosa?
Tipo cosa?
Magari gridare a Junior che c'era una rapina in corso? No, invece ho dovuto fare lo sbruffone con Frank Miller. Ero arrabbiato e volevo fargliela pagare, in qualche modo.
Perch si era preso il tuo cono gelato?
Per quello che ha detto.
Quale parte, di preciso, ti ha dato cos fastidio?
Quale parte? Quando mi ha detto che sono un mangiafagioli.
Tu o la tua mamma?
Tutti e due. E poi perch ha detto che io e te siamo meticci.
E tu hai permesso a quell'idiota di darti fastidio? -
disse Virgil. Probabilmente non sa n leggere n scrivere, ecco perch rapina le banche.
Ges, cerca di avere un po' di sale in zucca. Scosse la sua bottiglia di birra e aggiunse: So cosa intendi, per. Come ti sei sentito.
Tu cosa avresti fatto?
La stessa cosa che hai fatto tu, disse suo padre. Niente. Ma se ti riferisci invece ai miei tempi, quando ero ancora un marine... be', allora penso che gli avrei ficcato quel gelato su per il suo cazzo di naso.
Tre giorni dopo, gli agenti dello sceriffo videro la LaSalle parcheggiata sul retro di una fattoria nei pressi di Checotah. La casa apparteneva a una donna di nome Faye Harris. Il suo ex marito, Olin
Skeet Harris, deceduto durante una sparatoria con gli sceriffi federali, un tempo aveva fatto parte della banda di Frank Miller. Gli agenti aspettarono l'arrivo dei federali, dato che la cattura di
fuggitivi armati e pericolosi era la loro specialit.
Gli sceriffi federali si introdussero nella casa alle prime luci del giorno, diedero da mangiare al cane, entrarono in punta di piedi nella camera da letto di Faye e beccarono Frank Miller prima ancora che avesse il tempo di agguantare la Colt sotto il cuscino.
Jim Ray Monks scapp da una finestra, si mise a correre nell'aia e si prese una scarica di pallettoni doppio zero che lo stesero in un amen. I due vennero portati a Okmulgee e rinchiusi in attesa di processo.
Carlos disse a suo padre: Ragazzi, certo che quegli sceriffi federali conoscono il loro mestiere, vero? Un assassino armato, e loro gli piantano un fucile nell'orecchio e lo tirano gi dal letto.
Carlos era sicuro che sarebbe stato chiamato a testimoniare e per questo motivo era ansioso, non vedeva l'ora. Raccont al padre che aveva intenzione di guardare Frank Miller dritto negli occhi mentre descriveva alla giuria il suo assassinio a sangue freddo. Virgil gli consigli di non raccontare nulla pi di quanto dovesse. Carlos disse che non sapeva se menzionare o meno il particolare del gelato sui baffi di Frank Miller.
E perch? chiese Virgil.
Per far vedere che ricordo ogni particolare.
Sai quante volte, l'altra sera, disse Virgil,
mi hai raccontato del gelato sui suoi baffi? Tre o quattro, credo.
Dovevi vederlo. Il Frank Miller di cui tutti hanno paura che non  capace nemmeno di pulirsi la bocca come si deve.
Fossi in te lascerei perdere, disse Virgil. Ha sparato a un agente a sangue freddo. Non ti serve ricordare nient'altro, di lui.
Pass un mese, poi un altro, e Carlos cominciava a diventare irrequieto. Virgil scopr perch ci voleva tanto: torn a casa mentre Narcissa stava servendo la cena in tavola, con Carlos gi seduto al suo posto, e raccont loro che il ritardo era dovuto al fatto che altre contee desideravano mettere le mani su Frank Miller. Quindi la questione era stata affidata a un giudice distrettuale perch prendesse una decisione, e ogni contea stava perorando la propria causa, e sembrava che ognuna volesse fare un processo esemplare.
Vostro Onore ha convinto il nostro procuratore a offrire un accordo a Frank Miller, disse Virgil. Si dichiara colpevole di omicidio di secondo grado per legittima difesa, dato che la vittima era armata, e in cambio gli danno da dieci a cinquant'anni. E cos la storia finisce, senza bisogno di processo. In altre parole, il tuo Frank Miller verr mandato a McAlester e in cinque anni sar fuori.
Non c'era nemmeno l'ombra della legittima difesa, disse Carlos.
Junior non lo stava nemmeno guardando, quando si  preso la pallottola.
Dal tono, Carlos sembrava soffrire.
Tu non conosci il sistema, disse Virgil. L'accordo ha funzionato perch Junior  un creek, ovvero un cherokee. Fosse stato un bianco, Frank Miller si sarebbe preso da venticinque anni all'ergastolo.
Un altro avvenimento degno di nota ebbe luogo in quello stesso anno, il 1921, verso la fine di ottobre
in un tardo pomeriggio, mentre il crepuscolo calava tra gli alberi di pecan. Carlos spar a un ladro di bestiame, uccidendolo. L'uomo si chiamava Wally Tarwater.
Il primo pensiero di Virgil fu che fosse a causa di Frank Miller. Questa volta il ragazzo era pronto, e d'ora in poi lo sarebbe stato sempre.
Chiam al telefono il becchino, che arriv insieme agli uomini dello sceriffo, e poco dopo arrivarono anche due sceriffi federali. Virgil cap subito che erano uomini di legge seri, dai loro abiti scuri e dal modo in cui portavano il cappello calato quasi a nascondere gli occhi. I federali presero in mano la situazione, e quello che a quanto pare era incaricato di parlare disse che Wally Tarwater
ormai gi sdraiato nel carro funebre era ricercato con l'accusa di aver rubato bestiame e di aver oltrepassato diversi confini per rivenderlo ai mattatoi.
Poi disse a Carlos di raccontare ci che era successo con parole sue.
Virgil vide Carlos cominciare a sorridere appena un po', pronto a fare qualche commento del tipo:
Volete che lo dica con parole mie?, e lo interruppe:
Tu di' solo il minimo indispensabile. Queste persone devono tornare a casa dalle loro famiglie.
Be', tutto era cominciato con Narcissa che diceva di aver voglia di uno stufato di coniglio o, se non si trovava altro, anche di scoiattolo. Pensavo che fosse un po' troppo tardi, a quell'ora, continu Carlos, ma ho preso il fucile e sono andato nel frutteto. Le noci erano gi state raccolte, o almeno la maggior parte, quindi si vedeva bene attraverso gli alberi.
Arriva al punto, disse Virgil. Quando ti accorgi di questo tizio nel pascolo che sta portando via le nostre vacche.
Era a cavallo, disse Carlos. Si capiva chiaramente che era un cowboy che ci sapeva fare con le mandrie. Mi sono avvicinato e l'ho osservato.
Mi ha colpito, il modo in cui radunava le bestie senza stancarsi troppo. Sono tornato in casa, ho lasciato gi il fucile a pallettoni e ho preso un Winchester, poi sono andato al granaio e ho sellato la cavalla.  proprio laggi, la vedete? Il baio invece  del tipo.
L'agente federale, quello dei due che stava parlando, disse: Sei tornato a prendere un fucile e ancora non sapevi chi fosse?
Sapevo che non era di certo un amico, dato che stava rubando le mie vacche. Le stava portando verso il fondo del Deep Fork, dove comincia la strada. Cos ho spinto Suzie in mezzo alle mucche che stavano ancora pascolando e mi sono avvicinato abbastanza da farmi sentire. Posso aiutarti? gli ho detto. Carlos cominci a sorridere. E lui mi fa: Grazie per l'offerta, ma io qui ho finito. Gli ho detto che quello era poco ma sicuro, che aveva proprio finito, e di scendere da cavallo. Lui stava per galoppare via e allora ho sparato un colpo in aria per farlo fermare. Mi sono avvicinato, ma ho mantenuto la distanza, perch non sapevo che cosa poteva avere sotto la giacca. A questo punto ha visto che ero giovane, e allora mi dice: Sto radunando le vacche che ho comprato da tuo padre.
Io gli dico che sono io a occuparmi delle vacche, da queste parti, e che mio padre coltiva noci di pecan.
E tutto quello che dice lui : Ges, smettila di darmi la caccia, ragazzino, e vattene a casa.
A questo punto apre la giacca per farmi vedere la sei colpi che porta attaccata alla cintura. E in quel momento, a circa quattrocento metri da l, vedo il carro bestiame, con un uomo in attesa vicino alla rampa di carico.
Sei riuscito a vederlo da quella distanza? domand lo sceriffo federale.
Se lo dice, fece Virgil, allora  vero.
Carlos aspett che l'agente lo guardasse prima di continuare. Il cowboy fa per galoppare via e io gli grido di aspettare un attimo. Lui tira le redini e mi guarda. Io gli dico che la smetter di corrergli dietro se mi riporta le vacche. Poi gli dico: Ma se provi ad andartene con il mio bestiame ti sparo.
Gli hai parlato proprio cos? disse l'agente federale. Quanti anni hai?
Quasi sedici. Ho la stessa et di mio padre quando  entrato nei marines.
L'altro sceriffo federale parl per la prima volta.
E cos questo tizio se ne  andato?
Sissignore. Quando ho capito che non aveva intenzione di restituirmi le vacche e che ormai si stava avvicinando al carro bestiame, gli ho sparato.
Carlos abbass la voce e aggiunse: Volevo ferirlo e basta, mettergli una pallottola nell'orlo di quella sua giacca gialla... avrei dovuto scendere da cavallo, invece che sparargli dalla sella. Di certo non volevo prenderlo in pieno. Ho visto il suo compare che saltava sul camion, non gli fregava niente che il suo amico fosse a terra. Ha ingranato la marcia e se ne  andato, lasciandosi dietro la rampa di
carico. Il carro era vuoto, non c'erano mucche a bordo. Cos ho sparato al cofano per fermarlo, e il tipo  sceso e si  messo a correre verso gli alberi.
Il primo agente federale parl di nuovo. E tutto questo l'hai fatto da quattrocento metri? Lanci un'occhiata al Winchester appoggiato a un albero di pecan. Non hai un mirino, sul fucile?
Mi sembra che abbiate dei problemi con le distanze, gli disse Virgil. Andate laggi, a un centinaio di metri, e tenete un serpente vivo per l coda. Il mio ragazzo gli far saltare la testa davanti ai vostri occhi.
Ci credo, disse il federale pi silenzioso.
Poi prese un biglietto da visita dalla tasca della giacca e lo pass a Virgil tenendolo con la punta delle dita. Signor Webster, disse, mi interesserebbe sapere cosa pensa di fare il suo ragazzo tra cinque o sei anni.
Virgil guard il biglietto e poi lo pass a Carlos, incrociando il suo sguardo per un attimo. Se vuole pu chiederlo direttamente a lui, disse, osservando Carlos che leggeva il biglietto su cui erano stampati il nome dell'agente, R. C. Bob Cardell, e la stella dorata degli sceriffi federali. Io gli dico sempre di entrare nei marines e di vedere posti lontani, o di farsi piacere le noci di pecan, se proprio vuole restarsene a casa. Vedeva bene che Carlos stava muovendo il pollice sulla stella dorata in rilievo sul cartoncino. A dire la verit, non credo che sappia gi cosa fare da grande, disse Virgil all'agente federale. Non  cos?
Carlos sollev la testa.
Signore, stava parlando con me?
Pi tardi, quella sera, Virgil era in soggiorno a leggere il giornale. Sent Carlos che scendeva dal piano di sopra e disse: Will Rogers sar all'Hippodrome la settimana prossima, con le Follies. Vuoi andare a vederlo?
Carlos si teneva una mano sullo stomaco. Non mi sento molto bene. Ho vomitato la cena.
Virgil abbass il giornale per osservare il suo ragazzo.
Hai preso la vita di un uomo, oggi, gli disse, e vide Carlos annuire mentre ci pensava. Non l'hai detto, ma l'hai guardato quando era l a terra?
Mi sono chinato per chiudergli gli occhi.
Ti ha fatto pensare, eh?
S. Mi sono chiesto perch non credeva che gli avrei sparato davvero.
Ti considerava un ragazzino su un cavallo.
Sapeva che rubare bestiame l'avrebbe fatto finire ucciso o in galera. Voglio dire, in qualsiasi momento...
eppure,  quello che aveva scelto di fare.
 questo che hai pensato guardandolo? Non hai provato nessuna compassione per lui?
S. Ho pensato che, se mi avesse ascoltato, non sarebbe stato l a terra morto.
La stanza era silenziosa. Perch non hai sparato anche all'altro? domand Virgil.
Non c'erano vacche sul rimorchio, disse Carlos,
altrimenti l'avrei fatto.
Fu il tono tranquillo di suo figlio che impression Virgil e gli fece pensare: Mio Dio, questo ragazzo ha una scorza davvero dura.
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CAPITOLO 2.
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13 giugno 1927. Carlos Huntington Webster, ora alto un metro e ottanta, era a Oklahoma City con indosso un vestito grigio nuovo e un panama con la tesa incurvata sugli occhi proprio nel modo giusto, aveva dormito in un albergo e viaggiato in tram per la prima volta in vita sua, e stava prestando giuramento come recluta degli sceriffi federali degli Stati Uniti; proprio mentre Lindbergh veniva celebrato a New York City, con tonnellate di striscioline di carta bianca rovesciate sull'Aquila solitaria per aver attraversato l'oceano in volo; e mentre Frank Miller, rilasciato dal penitenziario di McAlester in tuta, faceva ritorno a Checotah con Faye Harris, con addosso il completo rimasto appeso nell'armadio per i sei lunghi anni che erano trascorsi dal giorno in cui i federali l'avevano portato via in mutande. La prima cosa che fece Frank Miller, non appena si tolse dal corpo di Faye, fu cominciare a telefonare in giro per rimettere insieme la sua banda.
A Carlos venne concessa una licenza al termine dell'addestramento per tornare a casa e lui la pass con il suo vecchio, a raccontargli tante cose: Com'era la sua camera all'Huskin Hotel.
Che cosa aveva mangiato al Plaza Grill.
Il concerto dei Walter Page's Blue Devils, un gruppo composto interamente di ragazzi neri.
Di come, quando spari con una pistola, devi portare il peso in avanti, un piede di fronte all'altro, in modo che, se vieni colpito, puoi continuare a sparare mentre cadi.
E poi un'altra cosa ancora.
Tutti lo chiamavano Carl invece di Carlos.
All'inizio lui non rispondeva, quando lo chiamavano cos, e si metteva a discutere, e un paio di volte era arrivato quasi a fare a pugni.
Ti ricordi di Bob Cardell?
R. C. Bob Cardell, disse Virgil, quello silenzioso.
Adesso  il mio capo. Mi ha detto: So che porti il nome di tuo nonno, per onorarlo, ma lo stai portando come un problema, non come un nome.
Virgil annu. Da quando quello stronzo di Frank Miller ti ha chiamato mangiafagioli. So cosa intende dire Bob. Tipo: Io sono Carlos Webster, cosa hai intenzione di fare? Quando eri piccolo a volte ti chiamavo Carl. E a te andava benissimo.
Bob Cardell dice: Cosa c' che non va in Carl?
Non  altro che un diminutivo di Carlos.
Ecco, esatto, disse Virgil. Provalo.
Ormai ci sto provando da un mese o due. Salve, sono l'agente federale Carl Webster.
Ti senti diverso, in qualche modo?
S, in realt s, ma non so come spiegarlo.
Una chiamata di Bob Cardell interruppe la licenza di Carl. La banda di Frank Miller era tornata a rapinare banche.
Quello che gli sceriffi federali tentarono di fare nei mesi seguenti fu anticipare le mosse della banda. Frank Miller e i suoi rapinarono banche a Shawnee, a Seminole e a Bowlegs, lungo una linea che puntava a sud. Forse Ada sarebbe stata la prossima.
E invece no, fu la banca di Coalgate.
Un testimone oculare disse che si trovava dal barbiere mentre Frank Miller si faceva radere, solo che non aveva saputo chi fosse se non pi tardi, quando la banca era stata gi rapinata. Lui e il barbiere stanno parlando, e l'uomo, che poi  Frank Miller, gli dice che sta per sposarsi. Il barbiere  anche un ministro della Chiesa di Cristo e allora si offre di officiare la cerimonia. Frank Miller gli dice che potrebbe anche prenderlo in parola e alla fine d al reverendo cinque dollari per la barba. Poi lui e i suoi ragazzi hanno rapinato la banca.
Coalgate era ancora e sempre su quella linea che puntava a sud, ma poi la banda si era spostata a ovest, fino a Kingfisher. Avevano preso seimila dollari alla First National, ma anche perso un uomo: Jim Ray Monks, troppo lento a uscire dalla banca, era stato colpito da una pallottola in mezzo alla strada. Prima che Monks si rendesse conto di stare per morire aveva detto: Frank  contrariato perch non avete mai messo pi di cinquecento dollari di taglia su di lui. Ha intenzione di dimostrare che vale molto, molto di pi.
La banca dopo quella di Kingfisher fu la American National a Baxter Springs, quasi al confine con il Kansas. La banda sembrava essersi specializzata nel rapinare banche di cittadine piccole e insignificanti: entravano di corsa sparando all'impazzata per attirare l'attenzione di tutti e uscivano con un paio di ostaggi che tenevano sul predellino dell'auto come scudi umani. Colpirono tre o quattro banche una dopo l'altra e poi scomparvero per un po' di tempo. Durante periodi di inattivit ogni tanto arrivavano rapporti su avvistamenti di questo o quel membro della banda, ma nessuno riguardava Frank Miller.
Scommetto quello che vuole, disse Carl, in piedi davanti alla cartina che occupava una parete dell'ufficio di Bob Cardell, che si sta nascondendo a Checotah, a casa di Faye Harris.
Dove l'abbiamo beccato, disse Bob Cardell, annuendo. Ricordava bene quel giorno. Faye era soltanto una ragazzina all'epoca, no?
Ho sentito dire che Frank gi la frequentava mentre era ancora sposata con Skeet, disse Carl,
solo che Skeet non aveva il coraggio di affrontarlo faccia a faccia sulla questione.
L'hai sentito dire, eh?
Signore, sono andato due volte a McAlester nei miei giorni liberi, per vedere cosa riuscivo a scoprire su Frank Miller.
I carcerati parlano con te?
Uno l'ha fatto, signore, un creek che un tempo era nella sua banda. Ha detto che non  stato un agente federale a sparare a Skeet Harris in pancia, quella volta. E stato Frank Miller in persona, per togliere di mezzo Skeeter e potersi prendere sua moglie.
E l'hai scoperto da solo?
S, signore. E stato dopo che quel testimone a Coalgate ha detto che Miller parlava di volersi
sposare. Ho pensato che potesse trattarsi di Faye, non crede anche lei? Voglio dire, se lei gli piace cos tanto da aver ucciso suo marito?  questo a farmi pensare che se ne stia nascosto l.
Be', noi abbiamo parlato con la gente, abbiamo tenuto d'occhio ogni posto che potrebbe frequentare.
Dagli un'occhiata, sono sicuro che Faye Harris  sulla lista.
L'ho fatto, rispose Carl.  stata interrogata e degli agenti tengono d'occhio casa sua. Ma dubito che facciano qualcosa di pi che passare davanti alla fattoria in macchina per vedere se i mutandoni di Miller sono appesi allo stendibiancheria.
Sei un agente da solo quattro mesi, disse Bob Cardell, e sai gi tutto.
Carl non disse nulla.
Bob Cardell continu a fissarlo e poi, dopo qualche istante, disse:
Ricordo la volta che hai sparato a quel ladro di bestiame da quattrocento metri. E poi, dopo un altro lungo silenzio in cui tenne lo sguardo fisso su Carl: Hai una specie di piano che vuoi tentare.
Ho ficcato un po' il naso in giro e ho scoperto un paio di cosette su Faye Harris, disse Carl,
dove viveva una volta e cose del genere. Credo di poterla convincere a parlarmi.
Bob Cardell disse: E com' che sei tanto sicuro di te?
I federali lasciarono Carl a mezzo chilometro dalla casa, poi fecero inversione e tornarono a Checotah: sarebbero rimasti allo Shady Grove Caf.
Carl indossava abiti da lavoro e un paio di stivali,
la sua '38 Special in una fondina sotto una vecchia giacca nera di Virgil e il distintivo a stella nascosto in una tasca.
Mentre si faceva a piedi il mezzo chilometro, il suo sguardo spazi sulla vecchia fattoria malandata: tutti i centosessanta acri sembravano deserti, e abbandonata sul retro c'era una vecchia Ford coup. Carl si aspettava che Faye Harris non fosse messa molto meglio della sua propriet, dato che viveva come un'esiliata. La casa prese vita mentre saliva i gradini del portico, la voce di Uncle Dave Macon proveniva da una radio chiss dove all'interno;
e all'improvviso Faye Harris era davanti a lui, una ragazza con indosso una camicia da notte di seta che le arrivava a malapena alle ginocchia.
Era a piedi nudi ma truccata, aveva il rosso sulle guance che dava colore al viso e i capelli biondi ondulati come una star del cinema...
Stupido che non sei altro, era ovvio che non si fosse lasciata andare, stava aspettando un uomo che arrivava per sposarla. Carl sorrise, un sorriso sincero.
Signorina Harris, sono Carl Webster. Continu a guardarla in faccia perch lei non pensasse che stesse tentando di guardare cosa c'era sotto la camicia da notte, cosa che avrebbe potuto fare con facilit, data la trasparenza. Credo che sua madre si chiami Atha Trudell, vero? Un tempo lavorava al Georgian Hotel a Henryetta, faceva le camere, ed era nella loggia della Stella d'Oriente?
La cosa la stuzzic quel tanto che bastava per farle dire: S...?
Lo stesso mia madre, Narcissa Webster, ha presente?
Faye scosse la testa.
Suo padre era un minatore di carbone a Spelter, capo scavo alla Little Gem. E rimasto ucciso quando la galleria  esplosa nel '16. Mio padre era gi nella galleria a mettere le rotaie. Carl fece una pausa. Io avevo dieci anni.
Io ne avevo appena compiuti quindici, disse Faye, la mano sulla zanzariera come per aprirla, ma poi esit. Perch mi cercava?
Lasci che le dica cos' successo, disse Carl.
Me ne sto allo Shady Grove a prendermi una tazza di caff, e la donna seduta accanto a me al banco dice che lavora in una caffetteria dove servono un caff molto pi buono. Al Purity's, su a Henryetta.
Come si chiama? domand Faye.
Non me l'ha detto.
Un tempo lavoravo al Purity.
Lo so, ma aspetti, disse Carl. Com' saltata fuori lei nella conversazione, la signora dice che suo marito fa il minatore su a Spelter. Io le dico che mio padre  rimasto ucciso l nel '16. E allora lei dice che una ragazza del Purity ha perso il suo pap in quello stesso incidente. Dice di conoscere la mamma della ragazza dai tempi della Stella d'Oriente, e io le dico che anche la mia era un'affiliata.
La cameriera dietro il bancone fa finta di non sentire, ma a quel punto si volta verso di noi e fa: La ragazza di cui state parlando vive proprio qui in fondo alla strada.
Scommetto che so chi , disse Faye. Ha i capelli tipo Betty Boop?
Credo di s.
Che altro ha detto?
Ha detto che lei  vedova, che ha perso suo marito.
Ha detto che sono stati gli sceriffi federali a ucciderlo?
No, non l'ha detto.
 quello che credono tutti. Ha fatto qualche altro nome?
Quello che credono tutti. Carl registr il commento, poi lo mise da parte e disse: No, a quel punto aveva da fare a servire i clienti.
Vivi a Checotah? gli domand lei, passando al tu senza nemmeno accorgersene.
Lui le disse che abitava a Henryetta ma era l per vedere la sua vecchia nonna che stava per morire. Lei gli chiese: Come hai detto che ti chiami, scusa? -
Lui glielo disse. Be', entra, di, Carl, disse lei,
che ti offro un bicchiere di t freddo. Dal tono, ora, sembrava che le andasse di avere compagnia.
Non c'era molto, in soggiorno, a parte un tappeto malandato sul pavimento e mobili neri, qualche sedia e un divano, il vimini delle intelaiature che cominciava a cedere dopo anni e anni che la gente ci si sedeva sopra. In cucina c'era la radio accesa. Faye and proprio l e poco dopo Carl la sent rompere del ghiaccio. Si avvicin a un tavolino ricoperto di riviste: True Confessions, Photoplay,
Liberty, Dime Western e una che si chiamava
Spicy...
La voce di lei lo raggiunse dalla cucina. Ti piace Gid Tanner?
Carl riconobbe la musica alla radio. S, eccome, -
disse mentre guardava, su Spicy, fotografie di ragazze
che sbrigavano i mestieri di casa con indosso solo biancheria intima. Una era in cima a una scala in mutandine e faceva la polvere con un piumino.
Gid Tanner e gli Skillet Lickers, disse la voce di Faye. Sai chi mi piace, a me? Al Jolson, certo che sembra un negro in quella canzone sulla mamma.
Ma vuoi sapere chi  davvero il mio preferito?
Jimmy Rogers! disse Carl, che ora stava guardando foto di Joan Crawford e Elissa Landi in Photoplay.
Mi piace Jimmy, eccome... Quanto zucchero?
Tre zollette vanno bene. Cosa mi dici di Uncle Dave Macon? Era in radio non pi di un minuto fa.
Take Me Back to my Old Carolina Home. Non mi piace molto che met canta e met parla durante una canzone. Se sei un cantante, dovresti cantare.
No, la mia preferita  Maybelle Carter e la Carter Family. La solitudine pura che riesce a mettere nella voce mi strazia.
Dev'essere come ti senti anche tu, a vivere qui isolata, disse Carl.
Non ci pensare nemmeno, disse lei.
Seduta qui da sola a leggere i rotocalchi...
Tesoro, disse Faye, non sei carino come credi. Beviti il tuo t e vattene.
Sto solo facendo amicizia, disse Carl. L'unico motivo per cui sono venuto  che mi chiedevo se io e te potevamo esserci conosciuti magari ai funerali, e per il fatto che le nostre mamme erano nello stesso club... tutto qui. Sorrise appena, aggiungendo:
Volevo vedere com'eri.
Lei lo lasci con il suo t freddo e and in camera da letto. E adesso? Carl si port Photoplay
dall'altra parte della stanza per sedersi su una poltrona di fronte al tavolino delle riviste e anche alla porta della camera, che Faye aveva lasciato aperta.
Sfogli le pagine della rivista. Meno di un minuto dopo, Faye mise la testa fuori dalla camera.
Sei stato al Purity, vero?
Un sacco di volte.
Faye usc dalla camera con indosso un pagliaccetto color pesca, semplice, con il cavallo che scendeva tra le sue cosce bianche. Hai sentito parlare di quando Pretty Boy Floyd  venuto l?
Carl poteva vedere Londra, poteva vedere la Francia... Mentre tu eri di turno?
No, dopo, non molto tempo fa. Si  sparsa la voce che Pretty Boy Floyd fosse al Purity e praticamente hanno chiuso tutta la citt. Nessuno ha messo il naso fuori di casa. Era in piedi, con le mani sui fianchi, appoggiata a una parete. Per una volta l'ho incontrato. A una riunione a Oklahoma City.
E gli hai parlato?
Gi, abbiamo parlato di... sai, tante cose. Sembrava impegnata a tentare di ricordare che cosa si fossero detti, ma poi chiese: Chi  la persona pi famosa che hai incontrato in vita tua?
Carl non si aspettava quella domanda. Ci nonostante, ci pens su solo qualche secondo prima di dirle: Penso che si tratti di Frank Miller.
Oh... disse Faye, come se quel nome non significasse nulla per lei. Ma Carl si accorse che adesso era sulla difensiva, attenta a quello che le usciva di bocca.
Ero in un emporio, da ragazzino, disse Carl,
e Frank Miller entra per comprare un pacchetto
di Luckies. Io ero andato l per un cono gelato alla pesca, il mio gusto preferito. E sai cosa ha fatto Frank Miller? Mi ha chiesto se poteva assaggiare il mio gelato... ci pensi?, questo famoso rapinatore di banche.
E tu gliel'hai fatto assaggiare?
Oh s, e sai cosa? Lui se l' tenuto. Non voleva restituirmi il mio gelato.
L'ha mangiato?
L'ha leccato un po' e poi l'ha buttato via. Carl non menzion le tracce di gelato alla pesca sui baffi di Frank Miller: quel particolare se lo tenne per s. Gi, si  preso il mio cono gelato, ha rapinato l'emporio e ha sparato a un poliziotto. Ma ci pensi?
Lei diede l'impressione di annuire. Sembrava pensierosa, e Carl decise che era giunto il momento di uscire allo scoperto.
Hai detto che secondo la gente sono stati i federali a sparare a tuo marito Skeet. Ma tu sai come sono andate davvero le cose, vero?
Ora aveva tutta la sua attenzione. Faye lo fissava come se fosse ipnotizzata.
E scommetto che  stato proprio Frank a dirtelo.
Chi altri ne avrebbe avuto il coraggio? Scommetto che ti ha detto che se mai l'avessi lasciato ti avrebbe dato la caccia per ucciderti. Perch  pazzo di te. Non mi viene in mente nessun altro motivo per cui saresti rimasta qui tanti anni. Non hai niente da dirmi su questo?
Faye cominciava a riprendersi. Non sei un giornalista...
 questo che pensavi?
Vengono spesso. E, una volta che sono in casa, non vedono l'ora di andarsene. No, tu non sei affatto come loro.
Faye, disse Carl, io sono uno sceriffo federale degli Stati Uniti. Sono qui per arrestare Frank Miller o per farlo finire sottoterra.
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CAPITOLO 3.
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Carl era preoccupato che la ragazza si fosse un po' affezionata all'uomo, ma non era cos. Dopo che le ebbe dimostrato di essere davvero chi diceva di essere, Faye si sedette e sospir di sollievo.
Ben presto, i suoi nervi presero il sopravvento e divenne molto ciarliera. Frank le aveva telefonato quella mattina e stava arrivando da lei. E adesso cosa avrebbe dovuto fare? Carl le domand a che ora lo aspettasse. Lei disse che sarebbe arrivato al crepuscolo. Una macchina sarebbe passata davanti alla casa e avrebbe suonato il clacson due volte: se la porta principale fosse stata aperta quando tornava indietro, Frank sarebbe saltato gi mentre la macchina continuava lungo la strada. Carl disse che sarebbe rimasto l seduto a leggere l'articolo su Joan Crawford. Disse a Faye di presentarlo come un amico di famiglia che era venuto a trovarla, ma di non parlare troppo. Le domand se era Frank a portarle le riviste. Faye disse che dovevano essere una specie di regalo per lei. Per curiosit, Carl le domand se Frank sapeva leggere.
Faye gli rispose che non ne era sicura, ma che credeva si limitasse a guardare le figure. Com' che l'aveva definito Virgil quella volta, qualche anno prima? Un idiota.
Quello che devi fare  prestare molta attenzione, -
disse a Faye. Poi, dopo, puoi raccontare cosa  successo. Diventerai la testimone e la star di tutta la faccenda e avrai il tuo nome sul giornale.
Scommetto che ci metteranno anche la tua foto.
Non ci avevo pensato, a questo, disse Faye.
Lo credi davvero?
Udirono la macchina strombazzare due volte mentre passava davanti alla casa.
Pronti?
Carl s. Era sulla poltrona di fronte al tavolino delle riviste, nel punto in cui era accesa l'unica lampada della stanza. Faye stava in piedi e fumava una sigaretta, ne aveva fumate tre o quattro da quando aveva bevuto un bicchierone di gin per calmarsi un po'. La luce della cucina, alle sue spalle, mostrava la sua sagoma sotto quella specie di kimono che indossava.
A Carl sembrava bella.
Ma non a Frank Miller. Non a giudicare dal modo in cui entr con le riviste sottobraccio e, senza nemmeno una pausa, le chiese: Cosa c' che non va?
Niente, disse Faye. Frank, voglio presentarti Carl, un amico di famiglia. Frank ora lo stava fissando, mentre Faye gli raccontava che faceva il cameriere al Purity quando ci lavorava anche lei. E le nostre mamme sono tutt'e due nella Stella d'Oriente.
Cos tu sei Frank, disse Carl, con lo stesso tono di un venditore porta a porta. Felice di conoscerti, Frank. E intanto guardava quella faccia di tanti anni prima, gli stessi occhi gelidi sotto la tesa del cappello. Osserv Frank Miller portare le
riviste fino al tavolo, lasciarle cadere sopra quelle che gi erano l e poi voltarsi verso Faye. Lo osserv piantare entrambe le mani sul tavolo, piegarsi in avanti e prendersi del tempo per fare cosa, riposare?
No, no, stava decidendo come liberarsi di questo cameriere per potersi portare a letto Faye.
Carl lo immagin che lo faceva con su ancora il cappello... e ricord suo padre che gli diceva: Sai perch mi sono preso un colpo di Mauser, quella volta che mi sono fatto beccare dal cecchino spagnolo?
Stavo pensando, invece di fare attenzione, invece di fare il mio lavoro.
Carl si domand che cosa stesse aspettando.
E allora disse: Frank, tira fuori la pistola e appoggiala l, sul tavolino.
Faye Harris sapeva raccontarla. Aveva recitato la sua storia tante volte ai federali e ai vari poliziotti che gliel'avevano chiesta. Quel pomeriggio stava descrivendo la scena ai giornalisti della stampa e il tipo dell'Oklahoman, il quotidiano di Oklahoma City, continuava a interromperla, facendole domande che erano molto diverse da quelle che le avevano fatto i federali.
Si era riferita allo sceriffo federale Webster chiamandolo
Carl, e il reporter dell'Oklahoman
disse: Ah, voi due siete intimi, allora? Non le importa che sia solo un ragazzino? E venuto a trovarla qui all'albergo? Faye si era fermata qualche giorno al Georgian, a Henryetta. Gli altri giornalisti dissero a quello dell'Oklahoman di stare un po'
zitto, per l'amor del cielo, perch non vedevano l'ora che Faye arrivasse al momento della sparatoria.
Come vi ho gi detto, disse lei, io ero sulla porta della cucina. Frank era qui, alla mia sinistra, e Carl era di fronte a lui, solo che era seduto, con le gambe distese e gli stivali da cowboy in bella vista.
Non riuscivo a credere che fosse cos calmo.
Tu che cosa indossavi, Faye?
Era quello dell'Oklahoman che interrompeva ancora, accompagnato dai sospiri degli altri giornalisti.
Avevo su un kimono rosa e rosso che Frank mi aveva comprato da Kerr's a Oklahoma City. Dovevo indossarlo tutte le volte che veniva.
E sotto portavi qualcosa, oppure niente?
Non sono affari vostri, disse Faye.
Il giornalista dell'Oklahoman disse che i suoi lettori avevano il diritto di conoscere quei dettagli, di sapere come si vestiva di solito la pupa di un gangster. Questa volta anche gli altri giornalisti rimasero in silenzio, come se non dispiacesse per niente nemmeno a loro conoscere quei dettagli.
Faye disse: Se questo chiacchierone apre bocca ancora una volta non dico pi niente, e ve ne potete andare via tutti quanti. Poi: Dov'ero rimasta?
Frank si era appoggiato al tavolino.
Ecco, appunto. Mi ha guardata come se stesse per dirmi qualcosa, e proprio in quel momento Carl fa: Frank? E poi: Tira fuori la pistola e appoggiala l, sul tavolo.
I giornalisti scrissero tutto sui loro taccuini, quindi rimasero in attesa mentre Faye beveva un sorso di t freddo.
Vi ho gi detto che Frank dava le spalle a Carl? A questo punto lo vedo voltarsi. Lo guarda
da sopra la spalla e gli fa: Ti ho gi visto da qualche parte? gli chiede. Ci siamo gi incontrati o no? E allora Carl dice: Frank, sono uno sceriffo federale degli Stati Uniti. Te lo ripeto ancora una volta, prendi la pistola e appoggiala sul tavolo.
Un reporter intervenne: Faye, io so che si erano gi incontrati. Sono dell'Okmulgee Daily Times
e ho scritto io la storia, all'epoca. E successo esattamente sei anni fa.
Quello che sta facendo, gli disse Faye,  impedirmi di arrivare al punto pi interessante E la confondeva anche.
Ma le circostanze del loro primo incontro, -
continu il giornalista, possono avere un nesso con questa storia.
Per favore, disse Faye, potrebbe aspettare che finisca?
Quel piccolo sfogo le diede il tempo di raccontare il seguito: Frank non aveva avuto altra scelta che estrarre la pistola, la sua grossa automatica con il calcio in madreperla, da dentro la giacca e posarla sul bordo del tavolo, proprio accanto a lui. E
adesso, mentre si gira, disse Faye, cominciando a sorridere, gli viene sulla faccia quest'espressione stupita. Vede Carl seduto l, non con una pistola in mano, ma con la rivista Photoplay. Frank non crede ai suoi occhi. E dice: Ges, ma non hai una pistola? e Carl si batte la mano sul lato del petto dove tiene la fondina con la pistola, sotto l'impermeabile, e dice: Ce l'ho proprio qui. E
poi: Frank, voglio essere molto chiaro su questa storia, cos mi capisci. Se tiro fuori la pistola, sparo per uccidere Faye disse ai giornalisti: In
altre parole, le uniche volte che Carl Webster tira fuori la pistola  per ammazzare qualcuno.
Quella frase fece s che i giornalisti, tutti insieme, si mettessero a scrivere sui loro taccuini e si scambiassero opinioni l'uno con l'altro, e poi quello del Daily Times disse: Mi ascolti, okay?
Sei anni fa, Frank Miller ha rapinato l'emporio di Deering a Okmulgee e Carl Webster era presente.
Solo che all'epoca si faceva chiamare Carlos, era ancora un ragazzino. E rimasto l e ha visto Frank Miller sparare e uccidere un indiano della polizia tribale che era entrato per caso nella bottega, un uomo che Carl Webster doveva per forza conoscere.
Il giornalista guard Faye dritto negli occhi e aggiunse: Mi dispiace interromperla, ma secondo me  possibile che Carl Webster avesse in mente la sparatoria all'emporio.
Posso dirvi un'altra cosa, a questo proposito, -
disse Faye.
Ma ora le voci si accavallavano, commentavano e facevano domande al reporter di Okmulgee:
Carl se l' legata al dito per tutti questi anni?
Ha ricordato a Frank Miller quella storia?
Sta dicendo che l'agente della polizia tribale era un suo amico?
Erano tutti e due di Okmulgee, e Carl pensava gi di diventare un uomo di legge?
Carl ha mai detto di volersi vendicare di Frank Miller?
Faye disse: Volete sentirla un'altra cosa che  successa? La volta che Carl stava mangiando un cono gelato e che cosa ha fatto Frank?
Erano seduti sotto il portico a sorseggiare tequila alla fine della giornata, con gli insetti che cantavano nel buio del frutteto. Sopra la testa di Virgil c'era una lanterna, cos poteva leggere il giornale che teneva sulle gambe.
Sembra che quasi tutto si basi su quello che ha raccontato la ragazza.
Qualcosa l'hanno inventato loro.
Ges, lo spero proprio. Non sei uscito con lei, vero?
Sono andato a trovarla, l'ho portata al Purity un paio di volte.
 davvero carina. Nelle foto ha un'aria piccante, con addosso quel kimono.
Aveva anche un buon profumo, disse Carl.
Virgil si volt verso di lui. Questo, fossi in te, non lo direi a Bob Cardell. Uno dei suoi sceriffi che se la fa con la pupa di un gangster. Attese, ma Carl gliela lasci passare. Virgil guard il giornale che teneva tra le mani. Non ricordo che tu sia mai stato amico di Junior Harjo.
Quando lo incontravo lo salutavo, tutto qui.
Secondo il Daily Times eravate fratelli di sangue. Quello che hai fatto  stato vendicare la sua morte, secondo loro. Si chiedono addirittura se non pu essere stata questa la ragione per cui ti sei unito agli sceriffi federali.
S, l'ho letto, disse Carl.
Virgil mise gi il Daily Times e da sotto tir fuori l'Oklahoman. Ma adesso il giornale di Oklahoma City dice che hai sparato a Frank Miller perch quella volta all'emporio ti ha preso il cono gelato. Cercano di fare gli spiritosi?
Credo, disse Carl.
Potrebbero trovarti un soprannome, come fanno i volponi dei giornali. Magari cominceranno a chiamarti Carl Webster, il ragazzo del gelato?
E se anche fosse?
Sto cominciando a pensare che ti piaccia, tutta questa attenzione.
Virgil lo disse con un po' di preoccupazione e Carl gli rispose con una stretta di spalle. Poi Virgil prese un altro giornale dalla pila. Qui citano le parole della ragazzina. Dice che Frank Miller ha tentato di prendere la pistola e tu gli hai sparato al cuore.
Credo che le parole precise che le fanno dire siano gli ha sparato dritto al cuore Carl si volt a guardare il suo vecchio che lo fissava con aria solenne. Ti sto prendendo in giro. Quello che ha fatto Frank, in realt,  stato cercare di bluffare.
Si  voltato a guardare Faye e l'ha chiamata, pensando che io mi sarei girato verso di lei. Ma io gli ho tenuto gli occhi addosso, sapevo che avrebbe tentato di prendere la Colt. Lui si  voltato con la pistola in mano e io gli ho sparato.
Proprio come gli avevi detto che avresti fatto, -
disse Virgil. Ogni giornale l'ha scritto, tu che dici: Se tiro fuori la pistola, sparo per uccidere.
Gliel'hai detto tu, ai reporter?
L'unica persona a cui l'ho detto  stato Frank Miller, rispose Carl. Ai reporter l'avr raccontato Faye.
Be', direi che quella ragazzina ha dato fiato alle trombe al posto tuo.
Ha solo raccontato cos' successo.
Non doveva fare altro.  stato quel racconto a renderti famoso dal giorno alla notte. Pensi di riuscire a portarti dietro un peso del genere?
Sono nato per farlo, disse Carl, cominciando a darsi un po' di arie.
Il suo vecchio padre non ne fu stupito. Prese il bicchiere di tequila e lo sollev verso il suo ragazzo dicendo: Che Dio aiuti noi sbruffoni.
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LOULY E PRETTY BOY.
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Ecco alcune date della vita di Louly Ring a partire dal 1914, l'anno in cui nacque a Tulsa, in Oklahoma, fino al 1932, quando scapp di casa per incontrare Joe Young dopo che venne rilasciato dal penitenziario di Stato del Missouri.
Nel 1918 suo padre, un addetto al bestiame di Tulsa, si un ai marines degli Stati Uniti e venne ucciso a Bois de Belleau durante la Prima guerra mondiale. La madre, tirando su con il naso mentre teneva in mano la lettera dell'esercito, disse a Louly che era un bosco da qualche parte in Francia.
Nel 1920 la madre spos un battista intransigente e inflessibile di nome Otis Bender e andarono a vivere nella sua piantagione di cotone vicino a Sallisaw, a sud di Tulsa, sul versante opposto delle Cookson Hills. Quando Louly comp dieci anni, sua madre aveva gi avuto due figli da Otis e Otis mandava Louly nei campi a raccogliere il cotone.
Otis era l'unica persona al mondo che la chiamava con il nome di battesimo, Louise. Lei detestava raccogliere il cotone, ma sua madre non diceva mai niente a Otis. Otis era convinto che, se eri abbastanza grande da poterti fare una giornata intera di lavoro, dovevi lavorare. Per questo motivo Louly lasci la scuola dopo la quinta elementare.
Nel 1924, quell'estate, andarono a Bixby per il matrimonio di Ruby, la cugina di Louly. Ruby aveva sedici anni e il ragazzo che sposava, Charlie Floyd, ne aveva venti. Ruby era scura di capelli e di carnagione, ma era carina, mostrava tutto il sangue cherokee che aveva ereditato da parte di madre. A causa della loro differenza di et, Louly e Ruby non avevano proprio niente da dirsi. Charlie chiamava Louly bambina e le metteva le mani sulla testa per scompigliarle i capelli, che erano rossicci li aveva presi da sua madre e le diceva che aveva gli occhi nocciola pi grandi che avesse mai visto sulla faccia di una ragazzina.
Nel 1925, Louly cominci a leggere articoli su Charles Vincent Floyd sui giornali: lui e altri due erano andati fino a St Louis e avevano rapinato undicimila e cinquecento dollari all'ufficio paghe della Kroger Food. Erano stati presi a Fort Smith, nell'Arkansas, a bordo di una Studebaker nuova di zecca. Il responsabile delle paghe alla Kroger Food aveva identificato Charlie dicendo: E lui, il ragazzo belloccio con le guance rosa. I giornali ci avevano marciato e, da quel momento in avanti, avevano cominciato a riferirsi a Charlie con il nomignolo di Pretty Boy Floyd.
Louly se lo ricordava dal matrimonio, carino, con i capelli ondulati, ma anche un po' inquietante quando ti sorrideva non si era mai sicuri di cosa stesse pensando. Era pronta a scommettere che detestasse essere chiamato Pretty Boy. Guardando la fotografia di Charlie che aveva ritagliato dal giornale, Louly senti che si stava prendendo una cotta per lui.
Nel 1929, mentre Pretty Boy era ancora in carcere, Ruby divorzi da lui per negligenza coniugale e spos un uomo del Kansas. Secondo Louly era una cosa terribile, Ruby che tradiva Charlie a quel modo. Ruby non pensa che metter mai la testa a posto, le disse sua madre. Ha bisogno di un marito proprio come ne avevo bisogno io, per alleggerirsi dalle spalle il peso della vita e dare un padre al suo piccolino, Dempsey. Il bambino era nato nel dicembre del '24 e l'avevano chiamato cos in onore del campione mondiale dei pesi massimi.
Ora che Charlie era divorziato, Louly voleva scrivergli per mostrargli tutta la sua solidariet, ma non sapeva quale dei suoi nomi usare. Aveva sentito i suoi amici chiamarlo Choc, perch andava pazzo per la birra Choctaw, la sua bevanda preferita quando era un adolescente e andava in giro per le strade dell'Oklahoma insieme agli stagionali al tempo dei raccolti. Sua madre disse che era stato proprio l che aveva cominciato a frequentare cattive compagnie, quei vagabondi che ha conosciuto nei campi e, in seguito, lavorando la terra.
Louly cominci la sua lettera con Caro Charlie, e scrisse che lei riteneva una vergogna che Ruby avesse chiesto il divorzio mentre lui era ancora in prigione, senza avere nemmeno il coraggio di aspettare che uscisse. E poi, quello che voleva sapere pi di ogni altra cosa: Ti ricordi di me, il giorno del tuo matrimonio? Infil una fotografia di s stessa in costume da bagno, in posa di sbieco mentre sorrideva verso la macchina fotografica da sopra la spalla. In quel modo, le sue tette di quindicenne, che stavano crescendo, si vedevano di profilo.
Charlie le rispose che s, si ricordava di lei, la ragazzina con i grandi occhi castani. E poi scrisse:
Uscir a marzo e andr a Kansas City per vedere cosa posso fare. Ho dato il tuo indirizzo a un mio compagno di cella, qui, che si chiama Joe Young, ma che noi chiamiamo Booger, un tipo molto divertente.
E di Okmulgee, ma deve farsi un altro anno o gi di l in questo immondezzaio, e gli piacerebbe avere un'amica di penna carina come te.
Follia pura. Poi, per, Joe Young le scrisse una lettera con una foto scattata nel cortile della prigione in cui era senza camicia: un tontolone di bell'aspetto, con grandi orecchie e capelli biondicci.
Le scrisse che teneva la sua foto in costume da bagno sul muro vicino alla sua branda cos da poterla guardare prima di andare a dormire e sognarla tutta la notte. Non firmava mai le sue lettere Booger, ma scriveva sempre: Con amore, il tuo Joe Young.
Quando ormai si scrivevano da un po', lei gli raccont che odiava a morte raccogliere il cotone, trascinandosi dietro quel sacco tutto il giorno tra le file di piante, nel caldo e nella polvere, le mani screpolate dal continuo staccare le capsule dagli steli, tanto che dopo un po' nemmeno i guanti servivano pi a niente. Joe, nella sua lettera, le disse: Che cosa sei, una schiava negra? Non ti piace raccogliere cotone? Allora prendi e vattene.
 quello che ho fatto io.
Nel 1931, le scrisse: Mi rilasceranno pi o meno l'estate prossima. Perch non cominci a pensare di incontrarmi, cos possiamo stare insieme?
Louly gli rispose che impazziva dalla voglia di visitare
Kansas City e St Louis, e intanto si chiedeva se sarebbe mai riuscita a rivedere Charlie Floyd.
Domand a Joe perch fosse dentro e lui le rispose:
Tesoro, sono un rapinatore di banche, proprio come Choc.
Negli ultimi tempi Louly aveva letto sempre pi storie su Pretty Boy Floyd. Era tornato ad Akins, la sua cittadina natale, per il funerale di suo padre
Akins era soltanto a pochi chilometri da Sallisaw,
che era stato ucciso da un vicino dopo una lite su una catasta di legna da ardere. Quando il vicino scomparve ci fu chi disse che Pretty Boy l'aveva ammazzato. A poco pi di dieci chilometri da lei, e Louly l'aveva saputo soltanto dopo.
Apparve di nuovo una sua fotografia. Pretty Boy Floyd arrestato a Akron per rapina a mano armata.
Gli avevano dato quindici anni da scontare nel penitenziario di Stato dell'Ohio. Adesso Louly non avrebbe pi potuto vederlo, ma almeno poteva ricominciare a scrivergli.
Qualche settimana dopo, un'altra fotografia.
Pretty Boy Floyd evade durante il trasferimento in carcere. Aveva rotto il finestrino di un bagno ed era saltato gi dal treno, e quando le autorit erano riuscite a far fermare il convoglio lui era sparito.
Era eccitante anche soltanto cercare di seguire le sue tracce. Louly non stava nella pelle all'idea che tutte le persone del mondo leggessero le storie di questo famoso fuorilegge che era un suo parente per matrimonio, non per sangue, questo desperado a cui piacevano i suoi grandi occhi castani e che le aveva scompigliato i capelli quando era ancora una bambina.
E poi un'altra fotografia. Pretty Boy Floyd coinvolto in una sparatoria con la polizia. Fuori da Uhlman's, un negozio di abbigliamento a Toledo, in Ohio, ed era riuscito a fuggire. Era l con una certa Juanita cosa che a Louly non piacque per niente.
Joe Young le scrisse: Scommetto che Choc ha chiuso con l'Ohio e non ci torner mai pi. Ma il motivo principale per cui le aveva scritto era per dirle: Esco alla fine di agosto. Ti faccio sapere al pi presto dove possiamo incontrarci.
Louly d'inverno lavorava alla drogheria Harkrider
a Sallisaw per sei dollari la settimana, part time. Doveva darne cinque a Otis. Lui non la ringraziava mai, e lei metteva un dollaro nella sacca per la fuga. Dall'inverno del 1930 all'autunno del
1932, lavorando all'emporio quasi sei mesi all'anno, non aveva messo da parte poi molto, ma intendeva comunque andarsene. Louly poteva anche avere l'aspetto timido di sua madre, i suoi capelli rossicci, ma il coraggio e la determinazione erano quelli di suo padre, ucciso in servizio mentre prendeva d'assalto un mitragliatore tedesco in quel bosco in Francia.
Pi tardi, in ottobre, chi entr nella drogheria se non Joe Young in persona? Louly lo riconobbe anche se indossava un completo, e lui riconobbe lei, sorridendole mentre si avvicinava al bancone, la camicia bene aperta sul collo. Be', sono uscito, le disse.
Sei fuori da due mesi, no? rispose lei.
E lui: Ho rapinato delle banche. Io e Choc.
Louly pens di dover andare in bagno, vista l'urgenza che le attanagliava il basso ventre, ma quel bisogno scomparve subito. Si concesse qualche istante per ricomporsi e comportarsi come se il nome di Choc non significasse niente di speciale per lei, mentre Joe Young la fissava con il suo sorrisetto, dandole l'impressione di essere stupido come un sasso. Doveva essere stato qualche altro carcerato a scrivere le lettere al posto suo. Oh, Charlie  qui con te? gli chiese in tono casuale.
 a Henryetta, rispose Joe Young, voltandosi a guardare la porta. Sei pronta? Dobbiamo andare.
Mi piace la tua camicia, gli disse lei, per guadagnare un po' di tempo per pensare. Le punte del colletto si aprivano sulle spalle di Joe, i suoi capelli erano lunghi in cima ma rasati di lato e spuntavano le orecchie. Joe Young continuava a sorridere, come se quella fosse la sua stupida espressione abituale. Non sono pronta, ora come ora, disse Louly. Non ho con me i soldi che ho messo da parte.
Quanto hai messo via?
Trentotto dollari.
Ges, dopo aver lavorato qui due anni?
Te l'ho detto, Otis si tiene quasi tutto il mio stipendio.
Se vuoi, gli spacco la testa.
Non mi dispiacerebbe, in effetti. Il punto  che non me ne vado senza i miei soldi.
Joe Young guard verso la porta mentre si metteva la mano in tasca. Ragazzina, pago io per te.
Non avrai bisogno dei tuoi trentotto dollari.
Ragazzina. Era alta almeno cinque centimetri pi di lui, nonostante Joe avesse indosso i suoi
consunti stivali da cowboy. Louly scosse la testa.
Otis si  comprato una roadster Model A con i miei soldi, la paga venti dollari al mese.
Vuoi rubargli la macchina?
Se sta usando i miei soldi per pagarla  mia, non credi?
Louly aveva deciso, ormai, e Joe Young era ansioso di andarsene. Lei doveva ancora essere pagata, quindi si sarebbero incontrati il primo novembre
anzi, no, il 2 al Georgian Hotel di Henryetta, al bar, verso mezzogiorno.
Il giorno prima della partenza, Louly disse a sua madre che non si sentiva bene. Invece di andare a lavorare, prepar le sue cose e us l'arricciacapelli.
L'indomani, mentre sua madre stendeva il bucato, i due fratellini erano a scuola e Otis nei campi, Louly fece scivolare la roadster Ford fuori dal capanno e poi and a Sallisaw a comprarsi un pacchetto di Lucky Strike per il viaggio. Adorava fumare e lo faceva sempre con i ragazzi, ma non aveva mai dovuto comprarsi le sigarette. Quando un ragazzo voleva portarla nel bosco lei gli chiedeva:
Hai le Luckies? Un pacchetto intero?
Il figlio del droghiere, uno dei suoi amichetti, le diede un pacchetto gratis e le domand dove fosse stata il giorno prima, facendo il figo. Parli sempre di Pretty Boy Floyd, le disse. Mi chiedo se per caso non sia passato da casa tua.
A loro piaceva prenderla in giro su Pretty Boy.
Louly, che non stava prestando molta attenzione, disse: Quando passa, ve lo far sapere. Ma poi si accorse che il ragazzo stava per dirle qualcosa.
Il motivo per cui te lo chiedo  che ero qui in citt, ieri, e c'era anche Pretty Boy.
Oh? disse lei, ora attenta. Il ragazzo si prese il suo tempo e fu davvero difficile non afferrarlo per la camicia.
Gi, ha portato la sua famiglia gi da Akins.
Sua madre, due delle sue sorelle e qualcun altro, per farli assistere alla rapina. Suo nonno ha guardato tutto dal barbiere di fronte. Bob Riggs, il cassiere della banca, ha detto che Pretty Boy aveva una pistola, ma che non ha sparato a nessuno. 
uscito con duemilacinquecento dollari e trentuno centesimi, lui e altri due tizi. Ha dato un po' dei soldi alla sua famiglia e loro hanno detto a tutti che Pretty Boy pensava di avere qualcosa di strano addosso, da come tutti gli sorridevano. Ha costretto Bob Riggs a stare in piedi sul predellino della macchina fino al confine della citt, poi l'ha lasciato andare.
Quella era la seconda volta che si ritrovavano vicini: la prima quando gli avevano ucciso il padre a meno di dieci chilometri da l, e adesso proprio a Sallisaw, dove l'avevano visto tutti, maledizione, tutti tranne lei. E proprio il giorno prima...
Charlie sapeva che lei viveva a Sallisaw. Louly si chiese se l'avesse cercata tra la folla che osservava la rapina.
E dovette anche chiedersi: se ci fosse stata, lui l'avrebbe riconosciuta? Ed era pronta a scommettere di s.
Se Charlie viene a sapere che l'hai chiamato Pretty Boy, disse al suo amichetto dell'emporio,
verr qui a prendere un pacchetto di Luckies, che sono quelle che fuma sempre, e poi ti uccider.
Il Georgian era l'albergo pi grande che Louly avesse mai visto. Mentre ci arrivava al volante della Model A pens che i rapinatori di banche si che sapevano vivere alla grande. Accost davanti all'albergo e un uomo di colore in uniforme verde con i bottoni dorati e il cappello a punta venne ad aprirle la porta; poi Louly vide Joe Young sul marciapiedi che mandava via il portiere. Ges Cristo, disse lui quando sal in macchina, l'hai rubata davvero, eh? Ges, quanti anni hai, che te ne vai in giro a rubare macchine?
Quanti anni bisogna avere per farlo? disse Louly.
Lui le disse di tirare diritto.
Non stai all'albergo? domand lei.
Sono in un motel per turisti.
Charlie  qui?
 da qualche parte nei paraggi.
Be', ieri era a Sallisaw, ora Louly sembrava arrabbiata, se  questo che intendi per nei paraggi, e vide dall'espressione di Joe Young che gli stava dicendo qualcosa che lui non sapeva.
Credevo che tu fossi nella sua banda.
Ha con s un certo Birdwell. Io mi vedo con Choc quando sono dell'umore giusto.
Louly era quasi sicura che Joe Young le stesse mentendo.
Lo vedr, Charlie, oppure no?
Torner, non preoccuparti. Poi disse: Se abbiamo questa macchina, non dovr rubarne una.
Ora Joe Young era di buonumore. A cosa ci serve Choc? Le sorrise, avvicinandosi a lei nell'abitacolo della Ford. Abbiamo noi due.
E Louly cap cosa doveva aspettarsi.
Quando arrivarono al motel e furono nella numero
7, una specie di casetta con una stanza sola che aveva bisogno di una mano di vernice, Joe Young si tolse la giacca e lei vide la Colt automatica con l'impugnatura di madreperla che portava infilata nei pantaloni. Lui la pos sul com vicino a un litro di whisky e a due bicchieri e vers un drink a tutti e due, il suo pi abbondante di quello per lei.
Louly rimase a guardare finch lui non le disse di togliersi l'impermeabile e, quando lei lo fece, le disse di togliersi anche il vestito. Ora Louly aveva indosso soltanto il corpetto bianco e le mutande.
Joe Young la guard a lungo prima di porgerle il bicchiere e di toccarlo con il proprio.
Al nostro futuro.
E cosa faremo? domand Louly, vedendo lo sguardo divertito di lui.
Joe Young mise il bicchiere sul com, tolse due revolver
'38 dal cassetto e gliene porse uno. Lei lo prese: era grosso e pesante nella sua mano. Allora...?
Sai come si ruba una macchina, disse Joe Young, e questo lo ammiro, davvero. Ma scommetto che non hai mai rapinato un posto con
una pistola in mano.
 questo che faremo?
Cominceremo con una stazione di servizio e poi, piano piano, arriverai a rapinare una banca Aggiunse: Scommetto anche che non sei mai stata a letto con un uomo adulto.
Louly aveva voglia di dirgli che era pi grossa di lui o, almeno, pi alta ma non lo fece. Quella era una nuova esperienza, diversa da quando andava a farlo nel bosco con i ragazzi della sua et, e voleva vedere com'era.
Be', lui faceva un sacco di grugniti ed era rude, respirava forte dal naso e odorava di brillantina Lucky Tiger, ma non era poi molto diverso che con i ragazzi. A Louly cominci anche a piacere prima che finisse, e gli batt le mani indurite dalla raccolta del cotone sulla schiena finch lui non ricominci a respirare normalmente. Quando rotol via da lei, Louly prese la lavanda vaginale che aveva portato via da casa di Otis e and in bagno, seguita dall'esclamazione Whoeee! di Joe Young.
E poi lui le disse: Sai cosa sei ora, ragazzina?
Sei quella che viene chiamata la pupa di un gangster.
Joe Young dorm per un po', e quando si svegli ancora ubriaco voleva mangiare qualcosa. Cos andarono al Purity. Joe disse che era la caffetteria migliore di Henryetta.
Al tavolo, Louly disse: Charlie Floyd  venuto qui, una volta. La gente ha scoperto che era in citt e sono rimasti tutti chiusi in casa.
E tu come fai a saperlo?
Conosco tutto quello che  stato scritto su Charlie, e anche delle cose che mi hanno raccontato e basta.
Dove stava quando era a Kansas City?
Alla pensione di Mamma Ash in Holmes Street.
Con chi  andato in Ohio?
Con la banda di Jim Bradley.
Joe Young prese la tazza di caff in cui aveva versato un goccio di whisky. Dovrai cominciare a leggere anche cose su di me, peperina, le disse.
Al che le venne in mente che non sapeva quanti anni avesse Joe Young, e colse l'occasione per chiederglielo.
Ne faccio trenta il mese prossimo, sono nato il giorno di Natale, proprio come Ges Bambino.
Louly sorrise. Non riusc proprio a farne a meno, di immaginarsi Joe Young che giaceva in una mangiatoia insieme a Ges Bambino, con i Re Magi che lo guardavano strano. Poi gli domand quante volte avesse avuto la sua foto sul giornale.
Quando mi hanno mandato a Jeff City c'era tutto un sacco di foto mie l dentro.
Voglio dire, quante volte, per altre rapine?
Lo osserv appoggiarsi allo schienale mentre la cameriera arrivava con il loro pranzo. Quando la ragazza si volt per allontanarsi dal tavolo, Joe Young le diede una pacca sul sedere. La cameriera disse:
Sfacciato, e si finse sorpresa, ma ammicc.
Louly era pronta a raccontare che la foto di Charlie Floyd era apparsa sul giornale di Sallisaw cinquantuno volte solo nell'ultimo anno, una per ognuna delle cinquantuno banche che aveva rapinato in quella parte dell'Oklahoma, e tutte l'avevano identificato come il rapinatore. Ma, se gliel'avesse
detto, Joe Young avrebbe detto che Charlie non poteva aver rapinato tutte quelle banche, dal momento che per buona parte del '31 era rimasto in Ohio. Il che era vero. Una stima diceva che forse ne aveva rapinate trentotto, ma anche quello poteva far ingelosire Joe Young e metterlo di cattivo
umore, cos Louly lasci perdere e, insieme, mangiarono il loro pollo fritto.
Joe Young le disse di pagare il conto, un dollaro e sessanta in tutto, compresa la torta di rabarbaro per dessert, con i soldi che si era portata via da casa. Tornarono al motel per turisti e lui la scop di nuovo a stomaco pieno, respirando forte dal naso, e lei si rese conto che essere la pupa di un gangster non era poi un letto di rose.
La mattina seguente si misero in viaggio sulla Highway 40 diretti alle Cookson Hills. Joe Young guidava la Model A con il gomito fuori dal finestrino e Louly si teneva l'impermeabile stretto addosso, con il colletto rialzato per difendersi dal vento. Joe Young parlava molto, e le disse che sapeva dove Choc amava nascondersi. Sarebbero andati su fino a Muskogee, avrebbero attraversato l'Arkansas e seguito il fiume fino a Braggs.
So che al ragazzo piace la campagna intorno a Braggs. Lungo la strada avrebbe potuto rapinare una stazione di servizio, per mostrare a Louly come si faceva.
Uscendo da Henryetta, lei disse: Eccone una.
Lui rispose: Troppe macchine.
Cinquanta chilometri dopo, lasciando Checotah e svoltando in direzione di Muskogee, Louly si volt indietro e disse: Cosa c' che non va in quella stazione della Texaco?
C' qualcosa che non mi piace, disse Joe Young. Devi avere l'istinto, per questo lavoro.
Scegli tu, allora, disse Louly. Teneva la '38
che lui le aveva dato in una borsetta rosa e nera che sua madre le aveva fatto all'uncinetto.
Arrivarono a Summit e attraversarono la cittadina, guardandosi intorno tutti e due. Louly aspettava che lui scegliesse un posto da rapinare. Era sempre pi eccitata. Quando furono dall'altra parte della citt Joe Young disse: Ecco il nostro posto. Possiamo fare il pieno e prenderci un caff.
E rapinarlo? domand Louly.
Guardalo bene.
Di sicuro  un cesso di posto.
Due pompe di benzina davanti a una baracca malmessa, con la vernice scrostata, un cartello che diceva
Tavola calda e comunicava che la zuppa costava dieci centesimi e un hamburger soltanto cinque.
Entrarono nel locale mentre un uomo curvo riempiva il serbatoio della Model A. Joe Young si port dietro la sua bottiglia di whisky, ormai quasi finita, e la pos sul bancone. La donna che ci stava dietro era pelle e ossa, sciupata, e si scostava continuamente ciocche di capelli dalla faccia. Mise due tazze di fronte a loro e Joe Young vers nella propria ci che restava della bottiglia.
Louly non voleva rapinare quella donna.
Credo che la ragazza sia a bocca asciutta, disse la donna.
Joe Young era concentrato a far scendere anche le ultime gocce nella sua tazza. Puoi aiutarmi? disse.
La donna stava versando loro il caff. Vuoi del moonshine? Oppure ti posso dare del Kentucky per tre dollari.
Dammene un paio, disse Joe Young, tirando fuori la Colt e appoggiandola sul bancone, e dammi anche i soldi che hai in cassa.
Louly non voleva rapinare quella donna. Stava pensando che non si doveva per forza rapinare una persona soltanto perch aveva dei soldi, no?
Che tu sia dannato, signore, disse la donna.
Joe Young prese la pistola e gir intorno al bancone per aprire il registratore di cassa. Mentre tirava fuori le banconote disse alla donna: Dove tieni i soldi del whisky?
L dentro, rispose lei, con la disperazione nella voce.
Quattordici dollari? disse lui prendendo le banconote, e si volt verso Louly. Puntale la pistola addosso, cos non si muove. Quando il vecchio entra, puntala anche su di lui. Joe Young prese la porta di quello che sembrava una specie di ufficio.
La donna disse a Louly, che ora le stava puntando contro la pistola che aveva preso dalla borsetta fatta all'uncinetto: Come mai vai in giro con uno cos? Mi sembri una ragazza di buona famiglia, hai una borsetta molto carina... Cos'hai che non va? Signore, non riesci a trovare niente di meglio?
Sai chi  un mio buon amico? le disse Louly.
Charlie Floyd, hai presente? Ha sposato mia cugina Ruby. La donna scosse la testa, e Louly disse:
Pretty Boy Floyd, e subito dopo avrebbe voluto mordersi la lingua.
La donna fece una specie di sorriso, mostrando gli spazi neri tra i denti che le restavano. Una volta  venuto qui. Gli ho preparato la colazione e lui me l'ha pagata due dollari. Hai mai sentito questa storia? Io faccio pagare venticinque centesimi per due uova, quattro strisce di pancetta, pane
tostato e tutto il caff che ti pare, e lui mi ha dato due dollari.
Quando  stato? domand lei.
La donna guard alle spalle di Louly cercando di ricordare quando fosse successo, poi disse: Nel
'29, dopo che avevano ucciso suo padre.
Louly e Joe Young presero quattordici dollari e altri cinquantasette dalla cassa del whisky nell'ufficio sul retro, e mentre si dirigevano verso Muskogee Joe Young ricominci a parlare, raccontando a Louly che era stato il suo istinto a dirgli che dovevano entrare proprio l. Come faceva quel posto a fare buoni affari, con due grosse stazioni di servizio a pochi isolati di distanza? Cos aveva portato dentro la bottiglia per capire che cosa poteva venirne fuori. Hai sentito cosa ha detto? Che tu sia dannato.
Per poi mi ha chiamato signore.
Charlie ha fatto colazione l, una volta, disse Louly, e ha pagato due dollari.
Che sbruffone, disse Joe Young.
Decise che si sarebbero fermati a Muskogee invece di proseguire verso Braggs, per riposarsi un po'.
Gi, disse Louly, oggi abbiamo fatto ben ottanta chilometri.
Joe Young le disse di non fare la spiritosa con lui. Adesso ti sistemo in un motel e poi mi vedo con dei ragazzi che conosco. Voglio scoprire cosa sta facendo Choc.
Lei non gli credette, ma che senso aveva mettersi a discutere?
Era arrivata la sera, e il sole stava tramontando.
L'uomo che buss alla porta Louly poteva vederlo
attraverso l'inserto di vetro era alto e magro e indossava un completo scuro, un giovane uomo vestito di tutto punto che teneva il cappello contro la gamba. Louly pens che fosse della polizia, ma non aveva nessun motivo per non aprirgli la porta e per restare l in piedi a guardarlo.
Lui disse: Signorina, e le mostr il distintivo, una stella dentro un cerchio in un portafogli che le tenne aperto davanti. Sono lo sceriffo federale Carl Webster. Con chi sto parlando?
Sono Louly Ring, rispose lei.
Lui le sorrise, con i denti bianchi e regolari, e disse: Lei  cugina di Ruby, la moglie di Pretty Boy Floyd, giusto?
Louly era cos sorpresa che fu come se le avessero buttato in faccia un secchio di acqua gelata.
E lei come lo sa?
Stiamo mettendo insieme un libro su Pretty Boy, annotiamo i suoi legami e tutte le persone che conosce. Lei ricorda l'ultima volta che l'ha visto?
Al loro matrimonio, otto anni fa.
E da allora non l'ha visto pi? Che mi dice dell'altro giorno a Sallisaw?
Non l'ho mai pi visto. Ma guardi che lui e Ruby hanno divorziato.
Il federale, Carl Webster, scosse la testa. Lui  andato su a Coffeyville e se l' ripresa. A proposito, non le manca un'automobile, una Ford Model A?
Louly non aveva sentito nemmeno una parola sul fatto che Charlie e Ruby fossero tornati insieme.
Nessun giornale aveva parlato di Ruby, ma soltanto di quella Juanita. La macchina non  scomparsa, disse Louly, la sta usando un mio amico.
La macchina  intestata a lei? domand l'agente, e poi recit a memoria il numero di targa dell'Oklahoma.
L'ho pagata con il mio stipendio. Solo che  intestata a nome del mio patrigno, Otis Bender.
Immagino che si tratti di una specie di malinteso, -
disse Carl Webster. Otis dice che  stata rubata dalla sua propriet nella contea di Sequoyah.
Chi  questo suo amico che l'ha presa a prestito?
Louly esit prima di dirne il nome.
E quand' che torna, Joe?
Pi tardi. A meno che non rimanga con i suoi amici, se  troppo ubriaco per tornare.
Non mi dispiacerebbe fare due chiacchiere con lui, disse Carl Webster, poi diede a Louly un biglietto da visita che prese dalla tasca della giacca, un cartoncino con su una stella e le lettere in rilievo.
Chieda a Joe di farmi una telefonata pi tardi, o magari domani, se stanotte non torna a casa.
State semplicemente facendo un giro in macchina?
S, facciamo i turisti.
Ogni volta che lo guardava lui accennava un sorriso. Carl Webster. Louly poteva sentire il suo nome tra le dita. Disse: State scrivendo un libro su Charlie Floyd?
Non un vero libro. Stiamo raccogliendo i nomi di chiunque abbia conosciuto che potrebbe aver voglia di farci una soffiata su di lui.
Ha intenzione di chiedermi se io lo farei?
Di nuovo quel sorriso.
Lo so gi.
A Louly piacque il modo in cui lui le strinse la mano e la ringrazi,
e quello in cui si mise il cappello sulla testa, come se niente fosse, dandogli con sapienza l'inclinazione giusta.
Joe Young torn verso le nove di mattina, facendo facce stranissime e muovendo la bocca come se volesse liberarsi da un saporaccio. Entr nella stanza, diede un lungo sorso alla bottiglia di whisky e poi un altro, respir profondamente e lasci uscire il fiato, e sembr sentirsi meglio. Non ci credo in cosa ci siamo cacciati con quelle galline, ieri sera, disse.
Aspetta, disse Louly. Gli raccont del federale che era passato e Joe Young divent molto nervoso, tanto che non riusciva nemmeno a stare fermo. Non ci torno, dentro, disse. Mi sono fatto dieci anni e ho giurato su Ges Cristo che non sarei mai tornato dentro Quindi si mise a guardare fuori dalla finestra.
Louly avrebbe voluto chiedergli cosa avevano fatto lui e i suoi amici alle galline, ma sapeva che dovevano andarsene da l. Tent di dirgli che dovevano levare le tende, e che dovevano farlo subito.
Lui era ancora ubriaco o quasi, e disse: Se vengono a beccarmi, ci sar una sparatoria. Porter all'inferno con me anche qualche sbirro -Forse non si rendeva nemmeno conto di imitare James Cagney.
Hai rubato soltanto cinquantasette dollari, -
disse Louly.
Ho fatto anche altre cose, nello Stato dell'Oklahoma, -
disse Joe Young. Se mi prendono vivo mi aspettano da quindici anni all'ergastolo, e ti giuro che io l dentro non ci torno.
Che cosa stava succedendo?, si chiese Louly.
Si aggiravano in macchina alla ricerca di Charlie
Floyd e di punto in bianco quell'idiota voleva fare una sparatoria con la polizia e lei era nella stessa stanza con lui. Loro non vogliono me, disse, sapendo bene che parlare con Joe Young era inutile, nello stato in cui era. Doveva andarsene da l, aprire quella porta e scappare. Prese la borsetta dal cassetto e si mosse verso l'uscio, ma venne fermata dallo strepito di un megafono.
La voce elettrificata, fortissima, disse: joe YOUNG, VIENI FUORI CON LE MANI IN ALTO.
Quello che fece Joe Young, invece, fu puntare la Colt dritta davanti a s e cominciare a sparare attraverso il pannello di vetro della porta. I poliziotti da fuori risposero al fuoco, fecero saltare la finestra e sforacchiarono la porta di proiettili.
Louly si sdrai sul pavimento con la borsetta stretta tra le mani e ci rimase finch non sent di nuovo la voce al megafono che gridava: smetti DI SPARARE.
Sollev lo sguardo e vide Joe Young in piedi accanto al letto, e ora aveva una pistola in entrambe le mani, la Colt e una '38. Joe, gli disse Louly,
devi arrenderti. Ci uccideranno tutti e due se continui a sparare.
Lui non la guard nemmeno. Grid: Venite a prendermi! e cominci a fare fuoco con le due pistole contemporaneamente.
La mano di Louly si infil nella borsetta che sua madre le aveva fatto all'uncinetto e ne usc con la
'38 che Joe le aveva dato per aiutarlo nelle rapine.
Dal pavimento, appoggiata sui gomiti, la punt contro Joe Young, tir indietro il cane e bam!, gli spar al petto.
Louly si allontan dalla porta e l'agente federale, Carl Webster, entr con in mano un revolver.
Lei vide degli uomini in strada, alcuni avevano dei fucili. Carl Webster stava guardando Joe Young accartocciato sul pavimento. Mise il revolver nella fondina, le prese la '38 dalle mani e annus la canna, poi fiss Louly senza dire niente prima di inginocchiarsi per vedere se il cuore di Joe Young battesse ancora. Infine si alz e disse: L'Associazione dei banchieri dell'Oklahoma vuole gente come Joe morta, e lui  indubbiamente morto. Le daranno una ricompensa di cinquecento dollari per aver ucciso il suo amico.
Non era un mio amico.
Ieri lo era. Si decida.
Ha rubato la macchina e mi ha costretta ad andare con lui.
Contro la sua volont, disse Carl Webster.
Si attenga a questa versione, se non vuole finire in prigione.
 vero, Carl, disse Louly, mostrandogli i suoi grandi occhi color nocciola. Sul serio.
Il titolone sul giornale di Muskogee, sopra una piccola fotografia di Louise Ring, diceva: Ragazza di Sallisaw spara al suo rapitore.
Stando al suo racconto, Louise aveva dovuto fermare Joe Young, altrimenti sarebbe rimasta uccisa nello scontro a fuoco. Diceva anche che il suo nome era Louly, non Louise. Lo sceriffo federale intervenuto sulla scena diceva che era stato un atto di coraggio, da parte della ragazza, sparare al suo
rapitore. Consideravamo Joe Young un criminale pericoloso senza nulla da perdere. Lo sceriffo federale diceva che Joe Young era sospettato di appartenere alla banda di Pretty Boy Floyd. Diceva anche che Louly Ring era imparentata con la moglie di Floyd e che conosceva il fuorilegge.
Il titolo del giornale di Tulsa, sopra una fotografia di Louly un po' pi grande, diceva: Ragazza spara a membro della banda di Pretty Boy Floyd. L'articolo raccontava che Louly era un'amica di Pretty Boy e che era stata rapita dall'ex membro della banda, il quale, secondo la stessa Louly, era geloso di Pretty Boy e mi ha rapita per vendicarsi di lui.
Quando la storia fu apparsa ovunque, da Fort Smith, nell'Arkansas, a Toledo, nell'Ohio, il titolo preferito era: La ragazza di Pretty Boy Floyd uccide un criminale pericoloso.
L'agente federale, Carl Webster, and a Sallisaw per lavoro e si ferm da Harkrider per comprare un sacchetto di carne secca Beechnut. Rimase sorpreso di vedere Louly.
Lavori ancora qui?
Sto facendo la spesa per mia madre. No, Carl, ho preso i soldi della ricompensa e me ne andr presto da qui. Otis non mi ha nemmeno rivolto la parola da quando sono tornata a casa. Ha paura che io possa sparargli.
Dove hai intenzione di andare?
C' questo tipo che scrive per True Detective
che mi vuole a Tulsa. Mi metteranno nel miglior albergo della citt e mi pagheranno cinquanta dollari per la mia storia. Dei giornalisti di Kansas City e St Louis sono gi passati da casa.
Certo che ti stai facendo un bel nome per il semplice fatto di conoscere Pretty Boy, eh?
Cominciano a farmi domande su quando ho sparato a quell'idiota di Joe Young, ma quello che vogliono sapere davvero  se sono la ragazza di Charlie Floyd. E allora gli dico: Come vi  venuto in mente?
Per non lo neghi.
Gli dico: Credete cosa volete, tanto non riesco a farvi cambiare idea. Quello che mi chiedo , secondo te Charlie ha letto la storia e ha visto la mia fotografia?
Sono sicuro di s, disse Carl. Immagino che abbia anche voglia di rivederti di persona.
Wow, disse Louly, come se non ci avesse pensato prima di quel momento. Stai scherzando, vero?
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CONFORTO PER IL NEMICO.
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CAPITOLO 1.
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Nel campo denominato Deep Fork, un prigioniero di guerra tedesco si era tolto la vita due notti prima, impiccandosi nei bagni del complesso.
Carl Webster era pronto a investigare sull'accaduto.
Il suo capo, Bob McMahon, da diciassette anni sceriffo federale responsabile dell'ufficio di Tulsa, in Oklahoma, disse che bisognava stabilire se l'uomo l'aveva fatto da solo o se, invece, era stato aiutato da qualcuno. Mentre ne parlava, McMahon scosse la testa.
Dubito che riuscirai a scoprire cos' successo.
 un granatiere. Il morto, intendo, Willi Martz.
Quando fai domande, loro ti guardano dall'alto in basso e intanto decidono se hanno voglia di raccontarti qualcosa oppure no.
So cosa intendi, disse Carl. Alcuni, se mai ti parlano, sembra che ti stiano facendo un favore.
Ma poi marciano per andare al lavoro come fossero i sette nani, solo che cantano la canzone dei Panzer, Heil ber Afrikas Boden. O quella che parla di Horst Wessel, il bastardo che loro definiscono un santo martire nazista. Mai visto nessuno a cui piaccia cos tanto cantare. E fanno anche sul serio. Te li immagini i nostri soldati che cantano cos?
I campi per i prigionieri di guerra che tutti chiamavano campi PDG in Oklahoma erano pieni di carristi degli Afrikakorps e di granatieri, per lo pi giovani e arroganti, nazisti intransigenti fin da quando erano usciti ancora in pantaloncini corti dalla Giovent hitleriana. Un soldato tedesco che non era un nazista convinto, quattro mesi prima aveva riferito ai suoi camerati dell'invasione alleata in Normandia, aveva letto la notizia ai nazi degli Afrikakorps in sala mensa dalla prima pagina dell'Okmulgee Daily Times, e i nazi gli avevano dato del traditore e lanciato il cibo addosso, poi l'avevano malmenato perch faceva propaganda al nemico. I veterani dell'Africa si rifiutavano di credere che stavano perdendo la guerra, di conseguenza ogni notizia di una vittoria nemica doveva essere per forza una menzogna.
Questo era ci che poteva essere successo a Willi Martz: aveva criticato il Fhrer, o definito Goering un grassone drogato, e di conseguenza era stato linciato nei bagni del campo.
Carl Webster era in piedi di fronte a una mappa degli Stati Uniti che ricopriva un'intera parete dell'ufficio di Bob McMahon nel palazzo del tribunale federale di Tulsa. Su quasi tutti i quarantotto Stati c'erano puntine che mostravano l'ubicazione dei pi di cinquecento campi PDG della nazione: trentacinque in Texas, quindici in Oklahoma, diciassette oltre il confine con l'Arkansas. La maggior parte era negli Stati del Sud, dove diversi prigionieri venivano messi a lavorare nelle fattorie, come previsto dalla Convenzione di Ginevra.
Carl sarebbe andato nel campo vicino a Okmulgee, la sua citt natale. Si chiamava Deep Fork, aveva preso
il nome dal fiume che scorreva in quella parte della contea e che separava il campo dalla propriet del padre di Carl: circa mille acri di alberi di pecan e undici o dodici pozzi di petrolio che pompavano per alimentare lo sforzo bellico. Il padre di Carl, Virgil Webster, era stato ricco fin dal boom del petrolio quarantanni prima, ma non si comportava come tale.
La Texas Oil badava alla sezione della propriet che aveva affittato e pagava a Virgil una percentuale, mentre lui si occupava dei suoi alberi di pecan;
da ragazzino, Carl si prendeva cura delle vacche per la carne, le nutriva per un anno e poi le portava al mercato con un carro bestiame. Aveva solo quindici anni quando aveva sparato a un uomo che stava tentando di rubargliele. Le riviste avevano pubblicato delle storie su di lui, e un libro intitolato Carl Webster: il ragazzo d'oro degli sceriffi federali raccontava che affrontava i criminali in fuga con l'avvertimento:
Se tiro fuori la pistola, sparo per uccidere.
Quello che Carl non riusciva a capire dei tipi degli Afrikakorps duecentocinquantamila avevano oltrepassato le linee nemiche in Tunisia e si erano arresi era che credessero ancora di stare vincendo la guerra. Carl gli chiedeva: Avete smesso di combattere, no? Siete usciti dai vostri carri armati con le mani in alto, no?
S, ovviamente, ma loro sembravano sorpresi dalla sua domanda. Si erano arresi perch non avevano pi carburante per i carri armati e avevano finito i proiettili per i mortai, gli 88 che usavano contro i blindati britannici. La RAF ha tagliato le nostre linee di rifornimento attraverso il Mediterraneo, che cos'altro potevamo fare?
Quando vi arrendete, diceva Carl,  allora che fate capire che state perdendo. E diventer sempre peggio. Non riuscirete mai a vincere questa guerra. Sapete quanti tedeschi sono prigionieri qui? Pi di trecentocinquantamila. Sapete quanti giapponesi abbiamo, in confronto a voi? Praticamente nessuno. E sapete perch? Ai giappi non  permesso arrendersi. Quando si arriva a quel punto, quando non c' pi niente da fare, quelli tirano fuori una bomba a mano e tolgono la sicura.
Carl diede le spalle alla cartina geografica e guard Bob McMahon alla sua scrivania, il primo agente che Carl aveva incontrato quando aveva sparato al ladro di bestiame che tentava di portargli via le vacche. McMahon era arrivato per investigare e, sentito che Carl aveva sparato al ladro dalla sella del cavallo e da quattrocento metri di distanza, gli aveva dato il suo biglietto da visita con su la stella dorata degli sceriffi federali, una stella in rilievo che Carl poteva sentire sotto le dita. Bob aveva cinquantasei anni, adesso, ed era sul punto di andare in pensione e piantare un bell'orto per poi restarsene a guardar crescere i pomodori.
Carl era sposato con Louly Brown ormai da sette anni, ma ancora non avevano bambini: erano pronti a mettere su famiglia, ma poi la guerra aveva ritardato i loro piani. Quando si erano conosciuti la gente pensava che Louly fosse la ragazza di Pretty Boy Floyd, non semplicemente una cugina della moglie di quel fuorilegge, e Louly gliel' aveva lasciato credere finch non si era stancata di continuare a recitare.
Nel 1942, Carl aveva trentasei anni e aveva tentato di arruolarsi nella Prima divisione di cavalleria
a Fort Hood, nel Texas; era stato scartato a causa dell'et e del battito cardiaco irregolare. Aveva tentato di usare la sua influenza come famoso uomo di legge con gli articoli di giornale e il libro scritto su di lui, uno sceriffo federale degli Stati Uniti che aveva sparato e ucciso una decina di criminali armati nell'adempimento del proprio dovere. Gli era per stato detto che il primo cavalleria non aveva un reggimento per uomini di mezza et senza esperienza. Aveva tentato allora con il corpo dei marines, la scelta di Virgil quando era scappato di casa a sedici anni e aveva prestato servizio nel distaccamento a bordo della nave da guerra Maine, finch non era stata affondata nella baia dell'Avana nel febbraio del '98: ed era con il reggimento dei marines di Huntington a Guantnamo quando un cecchino spagnolo l'aveva rispedito a casa a bordo della nave ospedale Solace. Virgil aveva scritto una lettera ai marines, ma per Carl era stato tutto inutile. Lo avevano scartato. Poi, per, il responsabile dell'ufficio reclutamento di Tulsa aveva avuto un'idea. Hai un lavoro. Puoi unirti a un battaglione di costruttori della Marina, i Seabees.
A loro non importa quanti anni hai.
Carl non ci aveva pensato due volte: si era arruolato in Marina, aveva superato il campo di addestramento e ricevuto anche l'addestramento avanzato dei Seabees a Port Hueneme, in California, uscendone come nocchiere di prima classe, assegnato al battaglione di manutenzione, unit 585.
In una lettera aveva scritto a Louly che la maggior parte dei ragazzi non aveva idea di come portare un cappello da marinaio; le aveva
raccontato di essersi fatto fare un tatuaggio la scritta Carlos -
sulla spalla sinistra, con inchiostro blu e contorni rossi, per un dollaro.
Quando chiusero l'appartamento di Tulsa, Louly si trasfer a casa di Virgil e della sua compagna, Narcissa Raincrow, vicino a Okmulgee. Poi per gli aveva scritto che sentiva di doversene andare di l, perch le loro abitudini la mettevano a disagio.
Aveva scritto: Sai quanti anni ha tuo padre?
Settanta. Se ne sta seduto tutto il giorno a leggere i giornali e ti d la sua opinione sugli eventi del mondo, e io mi sono stancata di fare sempre di s con la testa.
Per fuggire da quella situazione, Louly si era unita alle Women Marines, che Virgil chiamava le MCG, ovvero le Marines dal culo grosso. Quando Carl era in Nuova Guinea, pronto a trasferirsi trecento chilometri pi a nord, a Los Negros nelle isole dell'Ammiragliato, dove l'unit CMBU 585
avrebbe svolto la manutenzione di una pista di atterraggio, Louly era diventata istruttrice di armi da fuoco alla base aerea dei marines a Chapel Hill, nel North Carolina.
Carl le scrisse dalla Nuova Guinea dicendole:
Che tu ci creda o no,  stata proprio la Prima divisione cavalleria a prendere Los Negros ai giapponesi, la prima azione in tutta la loro storia che non hanno eseguito a cavallo. L'isola  sicura, la cavalleria sta aspettando che arriviamo noi a sistemare la pista di atterraggio. Il generale MacArthur ha detto che prendere Los Negros  stato come mettere il tappo alla bottiglia, ma non ho idea di cosa volesse dire.
Pi o meno due mesi dopo, a Los Negros, Carl
divenne il primo e unico medagliato dell'unit 585
quando venne ferito da alcuni soldati nipponici che non avrebbero dovuto trovarsi l: una Purple Heart per le ferite riportate e una Navy Cross per aver ucciso i due ultimi giapponesi rimasti sull'isola.
Carl disse che era stata l'unica sparatoria in cui si fosse mai trovato ad averlo colto di sorpresa.
Le ferite gli lasciarono una leggera zoppia fino al congedo con onore. Torn a portare la stella di sceriffo federale alla fine di giugno del 1944.
In una lettera scrisse a Louly che era stupefatto dal numero di campi che avevano costruito e da tutti i PDG che ci avevano portato nei due anni in cui era rimasto lontano.
Le navi trasporto truppe scaricano i nostri ragazzi in Europa e tornano indietro cariche di tedeschi.
In Inghilterra sono pieni fino all'orlo, non c' pi posto per nessuno, in caso ti chiedessi chi  che sta vincendo la guerra. E tu? Sei ancora li che insegni a qualche contadino testone a ottenere il meglio da una mitragliatrice Browning?
Carl disse al suo capo che avrebbe parlato con Jurgen prima di cominciare a investigare sul suicidio: Jurgen Schrenk, un giovane capitano che aveva fatto parte della squadra di ricognizione di Rommel.
Era uno degli interpreti per i duemiladuecento prigionieri di Deep Fork, un campo riservato quasi esclusivamente a ufficiali, sottufficiali e soldati semplici degli Afrikakorps.
Prima dovrai riuscire a trovarlo, disse McMahon.
Jurgen  scappato di nuovo,  gi la quarta volta, quest'anno.
Quattro sono quelle che sappiamo noi, disse Carl. Credo che se ne vada dal campo quando gli pare e piace e ritorni prima che se ne accorgano.
Sono convinto che si veda con qualche ragazza.
Se  cos, disse McMahon, e la ragazza sa che  un prigioniero di guerra, potrebbe essere accusata di tradimento.
 per questo che lui non vuole dire dove va, -
disse Carl. Gli ho gi parlato diverse volte. Sembra un tipo qualunque, uno che vive in fondo alla strada, parla quasi senza accento, ma se ascolti bene lo senti. Tipo il modo in cui dice
Ah-frica. Sai anche tu che ha vissuto a Detroit per un paio d'anni,
negli anni Trenta, quando suo padre  emigrato qui insieme a tutta la
famiglia. Il padre era un ingegnere per la Ford, in Germania, una specie di esperto della produzione. Jurgen era un adolescente quando sono tornati a casa. E tre anni dopo eccolo che guida un carro armato nell'invasione della Polonia.
Nel '41  andato in Nord Africa con Rommel e si trova qui nel campo dal '43. Se ci sono altri prigionieri nei paraggi si comporta da nazi convinto, ma non al punto da farti venire voglia di dargli un pugno in faccia.  convinto di essere pi furbo di me.
E lo ? domand McMahon.
Ricorda tutto quello che legge e lo ripete come se fosse qualcosa che  uscito dalla sua testa. Ho parlato di lui con Wesley. Wesley dice che, se sta tramando qualcosa a parte vedersi con una ragazza, lui non ha idea di cosa possa essere.
Wesley era l'ex sceriffo della contea di Adair.
Ora era il colonnello Wesley Sellers, comandante del campo per prigionieri di guerra di Deep Fork.
Giusto, disse McMahon, tu e Wesley vi conoscete da molto tempo.
Era in squadra con me la volta che abbiamo beccato Peyton Bragg e Peyton ha tentato di fuggire.
Wesley ha detto ai giornali che avevo sparato a Peyton con un Winchester mentre stava scappando in macchina, a quattrocento metri da noi e al buio.
Me lo ricordo, disse McMahon. Invece erano soltanto... quanti, trecento metri? Sei sempre riuscito ad avere dei testimoni molto favorevoli.
Le persone non possono fare a meno di esagerare, quando vogliono raccontare una bella storia.
Quello che fanno i crucchi, invece, continu Carl,
 mentire con la faccia impassibile pensando di essere divertenti. Ti accorgi subito degli altri che se ne stanno intorno e cercano di non sogghignare.
Jurgen lo fa, ma non sembra importargli se ci caschi o meno. Il fatto, con lui,  che  un tipo simpatico.
Dice che andava molto d'accordo con Rommel.
E perch non avrebbe dovuto? Lui va d'accordo con tutti. Wesley dice che potrebbe trasferirlo in un altro campo, ma qual  il vero problema se ogni tanto se ne va per qualche giorno? Torna sempre indietro, no? Ci sono campi dove lasciano persino uscire gli ufficiali prigionieri, a patto che restino in un raggio di settanta chilometri.
Non ho intenzione di preoccuparmene finch non sar costretto a farlo, disse McMahon.
Non quando hai una percentuale maggiore di detenuti che tentano di fuggire dalle prigioni federali rispetto a questi che se ne vanno in giro per qualche giorno, disse Carl. Non se la sono mai spassata tanto.
Da quando era tornato a casa con le medaglie al petto, Carl Webster si era occupato pi o meno in modo continuativo dei prigionieri di guerra. L'ufficio centrale degli sceriffi federali a Washington gli aveva chiesto di tenere d'occhio quelli detenuti nell'Oklahoma. Carl parlava con giovani ufficiali come Jurgen e leggeva tutto ci che riusciva a trovare su Adolf Hitler e la Wehrmacht, scopriva il pi possibile sulle SS e sulla Gestapo ed era arrivato persino a vedere dei film del Partito nazista su Hitler che prendeva il potere in Germania nel
1934. A sentire lui erano dei film piuttosto noiosi, centinaia di migliaia di crucchi che marciavano al passo dell'oca davanti a Hitler e gli rivolgevano il caro vecchio Sieg Heil.
Su trecentosessantamila prigionieri di guerra tedeschi in questo Paese, disse Carl a McMahon,
abbiamo circa cento tentativi di evasione al mese, ovvero tre al giorno, in pi di cinquemila campi sparsi in tutta la nazione. Jurgen dice che il modo pi facile di svignarsela  allontanarsi da un gruppo di lavoro in qualche fattoria. Sai anche tu che gli ufficiali e i sottufficiali non sono costretti a lavorare, se non vogliono, ma  comunque un modo per allontanarsi dal campo. Quando ho visto Jurgen la prima volta stava lavorando per mio padre, faceva cadere le noci di pecan dagli alberi picchiando i rami con una canna di bamb. Jurgen prende venti dollari al mese perch  un ufficiale. I generali ne prendono quaranta. Dubito che qualcuno di loro lavori. Hai presente Von Arnim, quello che comandava in Africa del Nord? E a Camp Clinton, nel Mississippi.  uno dei campi pi grandi che abbiamo,
ci sono dieci generali, ognuno con la sua casa e i suoi aiutanti. Ma i soldati semplici, loro sono tutti nelle fattorie a lavorare dalla mattina alla sera.
Nella contea di Muskogee, i prigionieri di guerra passano un mese a raccogliere spinaci, quando  il momento del raccolto.
Erano contadini, a casa loro, disse McMahon.
Sentono la mancanza di quella vita.
Jurgen mi ha mostrato delle fotografie di quando era in Tunisia. Ha su i pantaloncini corti degli Afrikakorps, quelli che si rovinano subito, ed  senza camicia. Sorride, si vede che vuole mostrare i suoi denti perfetti. In una foto ha i capelli schiariti dal sole dell'Africa e se li scosta dagli occhi. E
sorride. Sorride sempre. Gli ho detto che potrebbe fare il
ragazzo-copertina per il Felice Partito Nazista.
E lui mi ha detto che nel '36  stato su un manifesto della Giovent hitleriana.
E tu assicuragli, disse McMahon, che se ha una ragazza  okay, non le daremo nessun fastidio.
Cio almeno finch la guerra non sar finita.
Una ragazza di campagna che si sente sola, -
aggiunse McMahon, non ci bada al fatto che lui  il nemico. Oppure Jurgen se la cava facendo finta di essere americano.
Credo che potrebbe riuscirci.
La ragazza lo raccatta in autostrada e se lo porta a casa.  sola. Magari suo marito  in Europa a combattere i tedeschi.
Due o tre giorni con lei, disse Carl, e poi la polizia militare lo trova all'Ok Caf, seduto tranquillo al bancone con le letterone PDG stampigliate sul retro dei pantaloni corti. Lui si becca l'isolamento e pane e acqua per una settimana.
Mi ha detto che fuggire  un gioco da ragazzi, non ci vuole niente.  ancora abbronzato... secondo me ci lavora su. Se fa freddo, si mette un soprabito sopra i pantaloni corti. In alcune fotografie dell'Africa  vestito proprio cos, con il soprabito sopra le gambe nude. E sorride. Ha ventisei anni, e sono quasi sei che  soldato.
Be', disse McMahon, tu lo conosci meglio di chiunque altro. Che idea ti sei fatto di lui?
Hai sentito parlare dei prigionieri intorno a Sallisaw
che raccolgono il cotone, piegati in due tutto il giorno per ottanta centesimi? disse Carl. 
quanto li paga il governo. Non puoi certo venirmi a dire che non ci sono ragazze, nei campi di cotone.
Credi che sia il caso di Jurgen?
Magari vedersi con una ragazza  l'unica cosa che ha in mente, disse Carl. Eppure, me lo immagino che si scervella, che sogna di trovare qualche modo per usare la sua energia. Secondo me  il tipo di persona incapace di stare con le mani in mano. Quello che devo fare  scoprire dove va e vedere che cosa ne ricaviamo.
Poi parlarono di Willi Martz, il suicida. Ventotto anni, non sposato. Forse era omosessuale, -
disse McMahon. Sappiamo che ai nazi gli piace prendersela con quelli dell'altra sponda.
Ci che dobbiamo fare, disse Carl,  separare i nazisti convinti da quelli che li assecondano ma che non la prendono troppo sul serio.
Ci liberiamo dei bulletti e li mandiamo ad Alva, quel campo nella parte ovest dello Stato riservato ai nazistoni intransigenti. Vedi, per scoprire se
un crucco  davvero un nazi gli raccontiamo una barzelletta. Per esempio: Adolf Hitler vuole sapere quando morir, e lo chiede al suo astrologo di fiducia. L'astrologo gli dice che morir nel giorno di una festa ebraica. Hitler diventa tutto eccitato al solo pensiero. Cos chiede: Dimmi, quale? E
l'astrologo gli risponde: Mein Fhrer, quando voi morirete, qualunque giorno sia diventer una festa ebraica. E se il tipo a cui la raccontiamo non ride, allora lo mandiamo su ad Alva.
Un giovane vice di nome Gary Marlon, con in testa uno Stetson vecchio stile, a tesa stretta, entr nell'ufficio di McMahon.
Stanno andando a recuperare il crucco, quello che  scappato. Jurgen.
Gary pronunci il nome con la j all'americana, come la lozione Jergens. Sta aspettando in quel caff con su i suoi pantaloncini corti da PDG.
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CAPITOLO 2.
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Norma, la cameriera che aveva parlato con Jurgen quella volta, aspett che Carl Webster arrivasse da Tulsa. Si sedettero in un spar per discutere del fatto che Jurgen andava sempre all'O&Caf di Okmulgee per consegnarsi alle autorit. Ormai erano quattro volte che succedeva.
Secondo te perch viene qui? domand Carl.
Gli piacer il caff? Non lo so, disse Norma, fumando una sigaretta. L'ho servito io perch l'altra volta non sono riuscita a parlare con lui e c'era una cosa che volevo dirgli. Il direttore ha chiamato subito il campo e niente,  arrivata la polizia militare e l'ha portato via. E io ho pensato, deve venire qui perch qui si sente al sicuro. Nessuno entrer qui per sparargli.
Di cosa avete parlato?
Non appena si  seduto sono andata al bancone per servirlo. Ero ansiosa di dirgli qualcosa. Lui qui  il nemico, Carl, ma non sembra pi straniero di te. I suoi capelli sono diversi, ma  pi o meno tutto qui. Se avessimo cominciato a parlare, avevo in mente di dirgli che mio marito  con la Quarta divisione corazzata di Patton in Francia, in questo momento, ma non gliel'ho detto. Sono stata educata e gli ho chiesto se gli piaceva l'Oklahoma. Lui ha
detto che s, gli piace, ma che si aspettava ci fossero le montagne, dato che l'Oklahoma  nell'ovest.
Quelli della polizia militare sono entrati puntandogli addosso le pistole, ma in realt era solo uno scherzo, come se fossero sicuri che si vedeva con una ragazza. Ma sai cosa mi ha detto? Mi ha detto che ho dei begli occhi.
E...? Carl stava sorridendo.
Lui e Norma si erano diplomati al liceo di Okmulgee lo stesso anno. Carl era un asso in tre sport diversi, mentre Norma se la faceva con i ragazzi che andavano sotto gli spalti a fumare.
Prima che arrivasse la polizia militare mi ha detto: Vieni qui, pi vicina, facendomi segno con il dito. Ho appoggiato le braccia sul bancone proprio di fronte a lui, e lui ha allungato una mano e ha fatto finta di togliermi una monetina dall'orecchio, una moneta da dieci centesimi, con un sorriso che glielo vedevi negli occhi.
Voleva che ti fidassi di lui.
Mi ha detto: Grazie, Norma, e suonava naturale, come se ci conoscessimo da un pezzo, o magari come se una volta fossimo stati molto intimi.
E tu hai capito tutto questo da un semplice
Grazie, Norma? Ti stava facendo soltanto il suo trucco della monetina.
Con quel sorriso, disse Norma.
L'ho visto, il suo sorriso.  sicuro di s, vero?
Ma senza sembrare sfacciato. Non si d delle arie, per niente. Ti ha detto qualcosa di lui?
Voleva sapere di me, se vivevo da sola. Non mi ha chiesto se ero sposata, soltanto se vivevo da sola.
Vuole sapere se sei disponibile.
Gli ho detto che mio marito  con la divisione corazzata del generale Patton proprio in questo momento, diretto in Germania. E sai cosa ha detto lui? Ah, gi, Patton. Quello della disciplina.
Ha detto che quando Patton  andato in Africa per assumere il comando della Seconda divisione ha fatto mettere la cravatta a tutti i soldati e a tutti i carristi. Poi mi ha detto: Lo sai che, ovviamente, George Patton  tedesco? E io gli ho detto: Strano, io invece ho letto che  scozzese e che la sua famiglia risale ai tempi di George Washington.
E sai cos'ha detto Jurgen? Gi. O una o l'altra.
Quando lo becchi che si sta inventando qualcosa, -
disse Carl, lui non si scompone. Come se in ogni caso non fosse importante.
Non sapevo che dovessero portare la cravatta, -
disse Norma. Bobby non  stato con Patton fino a dopo la Normandia e non mi ha mai parlato di cravatte. Se l'avesse messa, non me l'avrebbe detto comunque, sapendo che cosa penso di George Patton.
Cosa pensi di lui?
Carl, quell'uomo  uno sbruffone. Porta un paio di sei colpi con le impugnature d'avorio. Per riesce a convincere persone come Bobby a morire volentieri per lui. Continuava a picchiettare la sigaretta contro il bordo del posacenere. Com' che di punto in bianco ti interessa tanto Jurgen?
Cominciamo a chiederci se non stia tramando qualcosa.
Tipo cosa?
Una specie di sabotaggio. Magari dare fuoco ai serbatoi delle scorte.
Nata su un terreno petrolifero, Norma sapeva bene di cosa stava parlando Carl. Per conto suo? disse. Avrebbe bisogno di aiuto. Ti ho raccontato che secondo le guardie ha una ragazza e l'unico motivo per cui scappa dal campo  per farsela in santa pace. Ne sono sicure.
E come mai?
Perch qualsiasi cosa abbia in mente dev'essere il tipo di cosa che nessuno ti vede mai fare. Se capisci cosa intendo.
Sai che la ragazza dovrebbe vivere da queste parti; vero? comment Carl.
Certo che s.
Potresti anche conoscerla, disse Carl.
O, se non la conosco io, magari la conosci tu, -
rispose Norma.
Durante la Prima guerra mondiale, il giovane Wesley Sellers aveva dimostrato di essere un tipo sveglio e che gli piaceva stare nell'esercito degli Stati Uniti ed era riuscito a diventare capitano senza mai lasciare Camp Polk, in Louisiana. Per quest'altra guerra era stato richiamato con il grado di colonnello all'ufficio centrale degli sceriffi federali ed era stato nominato comandante del campo di Deep Fork. Seduto nel suo ufficio, aveva detto a Carl di contare cinquecento ufficiali tedeschi in un complesso di trenta baracche, e millesettecento sottufficiali e soldati semplici negli altri tre complessi.
Tutto ci che Carl intravedeva guardando fuori dalla finestra dell'ufficio, oltre le recinzioni metalliche, erano file di baracche di cartone incatramato lungo il lato sinistro della strada e torri di
guardia intorno al perimetro del campo. Wesley disse di volere che anche i sottufficiali, e non solo i soldati semplici, lavorassero durante il giorno, sebbene dipendesse da loro decidere se farlo o meno.
Cos aveva stretto un accordo con gli ufficiali: se si preoccupavano che tutti i loro ragazzi andassero fuori a lavorare, in cambio potevano godersi un torneo di calcio e allestire commedie teatrali e musical, oltre a ricevere due o tre birre nel club degli ufficiali e ad avere i loro cuochi in mensa.
Oh, certo che ti guardano dall'alto in basso,
disse Wesley, e sono una richiesta continua, ti lasciano intendere che non stai seguendo i dettami della Convenzione di Ginevra e via cos.
Faccio funzionare questo posto come se fossero ospiti del mio albergo, il Fritz Ritz, almeno finch non infrangono le regole della casa, tipo ciondolare vicino alle recinzioni. Dico sempre ai miei ragazzi nelle torrette, se vedete un prigioniero che si avvicina alla recinzione, gridategli due volte di fermarsi. Se quello non lo fa, sparategli. Spiego agli ufficiali che  cos che vanno le cose, e loro capiscono, fanno di s con quelle teste di crucchi perch sono persone che funzionano in base a una disciplina incondizionata. Se danno un ordine, l'ordine viene eseguito. Dico a uno degli ufficiali con cui posso parlare liberamente: La guerra per voialtri  finita, perch continuate a fare la parte dei soldati? Perch permettete a un branco di nazisti convinti di darvi ordini? E questo crucco di cui mi fido mi fa: Perch potrebbero prendere i nomi, fare una lista di quelli che non sono abbastanza arroganti.
Le tue guardie hanno mai sparato a uno di loro?
Uno. Si  aggrappato al recinto e ha sfidato la guardia sulla torretta a sparargli, e cos quello l'ha fatto. In altri campi sono stati costretti a sparare ai prigionieri. Su in Kansas un crucco si  messo a correre oltre il recinto alla fine di una partita di calcio e gli hanno sparato. Gli  stato intimato l'alt, ma quello ha continuato a correre. In Colorado, uno appena tornato dal fronte ha sparato a tre crucchi che secondo lui lo stavano per aggredire.
Wesley Sellers disse di non temere che i prigionieri potessero scappare. Aveva dei rapporti che elencavano mille e cento prigionieri usciti dal campo o dai luoghi di lavoro nel corso degli ultimi due anni, e novecento di loro erano stati ripresi nel giro di un paio di giorni. Alcuni, non appena sentono un buco allo stomaco, tornano da soli.
Cosa mi dici di Willi Martz? domand Carl.
Ho chiesto a diversi degli ufficiali pi alti in grado qui se pensano che si sia ucciso. Tutti mi hanno risposto che non ne hanno idea, oppure: E
io come faccio a saperlo?, chiara dimostrazione che non gliene importa niente. Ho chiesto a un paio di tenenti e loro mi hanno detto che si vergognava di s stesso, che era un pervertito morale.
Vivere insieme a uomini che non gli rivolgevano la parola era insopportabile, per lui. Ho chiesto se Martz fosse antinazista. Mi hanno detto di s, certo. Ho chiesto se era stato aiutato a impiccarsi, dal momento che non c'era niente su cui poteva salire per poi scalciarselo via da sotto. Ho detto che sembrava proprio che qualcuno l'avesse tenuto mentre qualcun altro gli metteva la corda
intorno al collo e che poi lo avesse lasciato andare.
Uno di loro mi ha detto che s, quello poteva essere un sistema. Hanno detto tutti di s, annuendo e sogghignando.
Dev'essere difficile mantenere la compostezza, -
disse Carl.
Quando ero sceriffo, disse Wesley, e interrogavo un criminale, diciamo un rapinatore, e lui mi sorrideva a quel modo? Be', gli davo un pugno in faccia. Ecco perch avevo sempre i guanti di pelle quando indagavo su un crimine. Ma non posso picchiare nessuno di questi ufficiali crucchi, no? Vestiti di tutto punto, con le uniformi e le medaglie e le loro Croci di Ferro.
Non so se puoi farlo oppure no, disse Carl.
Ma so che le SS picchiano sempre chi  sotto interrogatorio. O magari gli strappano le unghie.
Non credo nella tortura, disse Wesley. Un pugno in faccia serve soltanto a ottenere la loro attenzione.
Hai parlato con Jurgen da quando  tornato?
L'ho schiaffato in quello che qui passa per isolamento, una stanzina con una cuccetta e un secchio e una finestrella stretta da cui non passa molta luce. Potrei lasciarcelo dentro finch non mi dice dove  stato. Oppure potrei pestarlo ben bene, suppongo, se la cosa mi interessasse abbastanza, ma non mi interessa.
Devo parlare con lui del suicidio.
Torna domani, disse Wesley. Nel frattempo, visto che sei vicino a casa, va' a trovare il tuo vecchio e siediti un po' sulla veranda insieme a lui.
Carl fece proprio cos, prese la macchina e gir intorno al grande bungalow in stile californiano nel frutteto di pecan. Suo padre ora aveva settant'anni suonati ma non era cambiato molto da come se lo ricordava lui. Si sedettero sulle poltrone di vimini in veranda, Carl e suo padre, con bottiglie di birra messicana e una pila di giornali sulle gambe di Virgil. La birra e i giornali venivano dalla compagnia petrolifera che aveva in affitto met della propriet: a Virgil spettava un ottavo di tutto quello che la compagnia guadagnava.
Quando finivano le birre, Virgil alzava la voce per dire: Tesoro, cosa stai facendo? e Narcissa,
ora cinquantaquattro anni, usciva sul portico con altre due bottiglie di qualsiasi cosa stessero bevendo. Narcissa Raincrow viveva li dall'et di sedici anni, assunta come nutrice per Carl quando sua madre Graciaplena era morta due giorni dopo averlo messo al mondo. Questo accadeva nel 1906.
Virgil aveva sposato Grace e l'aveva portata negli Stati Uniti da Cuba dopo la guerra contro la Spagna.
Narcissa non era sposata, ma aveva partorito un figlio morto e aveva bisogno di dare il latte a un altro neonato, quindi la cosa aveva funzionato bene.
La prima volta che Carl aveva portato l sua moglie Louly le aveva raccontato che, quando lui aveva perso interesse per le tette di Narcissa, suo padre aveva cominciato ad apprezzarle. All'inizio l'aveva tenuta come governante, e negli ultimi trentotto anni come moglie di fatto. Virgil pensava che assomigliasse a Dolores del Rio, solo che era pi vecchia e pi pesante.
Virgil stava dicendo a Carl che voleva assumere un prigioniero di guerra come aiutante per lavori tipo pulire, imbiancare e fare qualunque cosa servisse, dentro e fuori casa. Ma il responsabile della manovalanza al campo mi dice che devo prenderne tre. Dice che  cos che funziona, una guardia ogni tre prigionieri. Non pu mandare fuori una guardia per un uomo solo. Io gli ho detto che non c' bisogno che mandi una guardia, ci penser io a tenere d'occhio l'unno. Gli dar una bottiglia di birra a pranzo, cos non gli verr in mente di scappare.
E quel cretino mi dice che ci va una guardia ogni tre prigionieri, e da l non si smuove.
Te lo ricordi Jurgen Schrenk? gli chiese Carl.
Ha lavorato qui al raccolto, quando vendevi ai grossisti. Hai presente quello che ti ho detto, che scappa ogni paio di mesi e se ne sta via per qualche giorno?
Certo, e gli ho anche parlato. Gli ho chiesto se andava in giro a cercare qualcosa di militare da sabotare.
Gli ho detto che ero sulla Uss Maine quando gli spagnoli l'hanno fatta saltare nella baia dell'Avana, nel febbraio del '98. Gli ho detto che avevo i miei dubbi che lui potesse provocare un'esplosione tremenda come quella della Maine, che era colata a picco con duecentocinquantaquattro marinai a bordo. Quell'episodio ci ha fatto entrare prima in guerra contro la Spagna.
Jurgen mi ha detto che gli piaceva semplicemente allontanarsi dal campo, camminare un po'
sulla strada senza nessun posto dove andare.
Ah,  cos? Cosa ci scommetti che si  trovato una ragazza di qualche fattoria che pensa sia
uscito da un sogno, con i suoi capelli biondi e i pantaloni corti? Gli unni ci assomigliano, solo che in loro c' qualcosa di diverso. La gente veniva qui a guardarli lavorare. Una volta loro stavano scuotendo gli alberi lungo la strada per far cadere le noci ho notato una macchina che si era fermata l vicino. Poco dopo una guardia  arrivata e ha detto alla donna nella macchina di andarsene.
Il motivo per cui so che era una donna  che Narcissa stava tornando dal paese con la nostra, di macchina, e ha rallentato passando di fianco a quella ferma l. Ha detto che era una ragazza con i capelli biondi, ma non l'ha riconosciuta.
E che mi dici della macchina? domand Carl.
Credevo che fosse una Hudson verde con i copertoni bianchi, ma Narcissa dice che io le automobili non le conosco proprio, e che era una Lincoln-Zephyr del '39. Lei legge sempre le pubblicit delle auto e mi dice quale potremmo comprarci dopo la guerra. Ma ascolta, hai presente la guardia che ha detto alla ragazza di andarsene? 
un tipo che ho visto un paio di volte quando stava da queste parti. Si chiama Larry Davidson. E di West Memphis, nell'Arkansas, povera anima. Un giovanotto, e da come tiene in testa il berretto mi sa che pensa di essere uno tosto. Parla con Larry e vedi cosa ti dice lui.
S, era una Lincoln verde, disse Larry. Mi sono avvicinato e le ho detto che non poteva fermarsi l.
Larry Davidson stava raccontando il fatto a Carl fuori dall'edificio dell'amministrazione del campo,
dove si poteva fumare: c'era una grossa latta fissata alla ringhiera per i mozziconi. Le ho detto che doveva circolare, dato che quelli erano soldati nemici, prigionieri di guerra tedeschi che lavoravano qui. E lei fa: Oh, mio Dio, sono tedeschi?
E sembrava davvero sorpresa.
Lo era?
Io ho pensato che facesse finta.
Ha chiesto di qualche prigioniero in particolare?
Mi ha chiesto se gli dovevo sparare se tentavano di scappare, ecco cosa mi ha chiesto, disse Larry. Io le ho detto che era per quello che avevo il fucile. E lei mi ha fatto tutto un discorso che loro sono proprio come noi, vengono da case come le nostre, e magari sentono la mancanza delle mogli o delle fidanzate...
Ti ha chiesto se eri amico di qualche prigioniero?
Altroch. E io le ho risposto: Sei pazza? Perch mai dovrei volere un nazi come amico?
A Carl piaceva quel ragazzo di West Memphis, Arkansas. Gli chiese: Secondo te quanti anni aveva?
Ha ventisei anni, disse Larry, stando a quanto c'era scritto sulla patente. Una ragazza carina della mia et che guida una
Lincoln-Zephyr.
E io penso: Mmm, e qui cos'abbiamo? Le ho chiesto di farmi vedere la patente per prendere nome e indirizzo, ma poi parlando con lei non sembrava una tipa molto divertente. Si prende cura della sua mamma, mi ha detto che lo fa per non lasciarla cadere in depressione. Vivono in Seminole Avenue in questa grande casa. Deve essere costata parecchio, quindi direi che  una con i soldi.
Sei andato a trovarla?
Sono passato in macchina davanti alla casa, tutto qui. Si chiama Shemane... il cognome  Morrison, credo.
Shemane Morrissey, disse Carl.
La conosci? gli domand Larry.
Era su tutti i giornali dieci anni fa. Un mio amico ha scritto un articolo su di lei per True Detective,
disse Carl. Ragazza della buona societ di Tulsa rapita per la tratta delle bianche.
Mi prendi in giro, disse Larry.
L'hanno portata a Kansas City e l'hanno messa a lavorare in un bordello.
Shemane? disse Larry.
Aveva solo sedici anni. Ma dopo un po', quando avrebbe potuto andarsene... be', non voleva tornare a casa.
Le piaceva fare la puttana?
Le piaceva Kansas City, l'azione, il movimento, e poi le piaceva anche un tizio che era un pezzo grosso della citt. Ecco la ragazza che secondo te non sarebbe molto divertente.
Larry lo guard di sottecchi. Che cosa ha fatto, visto che la stai cercando?
Guida una Lincoln verde?
Larry annu. S. Con i copertoni bianchi.
La terza volta che Jurgen  scappato, disse Carl, un testimone giura di averlo visto scendere da una macchina verde e infilarsi nell'O&Caf.
Pensi che sia Shemane la ragazza con cui si vede?
Ho intenzione di scoprirlo, disse Carl.
...
.
...
CAPITOLO 3.
...
.
...
Carl pass la notte a casa di suo padre. La mattina seguente, mentre stavano mangiando uova e pancetta, Wesley Sellers telefon dal campo e disse che nel suo ufficio c'era uno sceriffo federale di
nome Gary Marlon.  qui davanti alla mia scrivania, -
disse Wesley. Vuole interrogare Jurgen Schrenk e dice che ne ha l'autorit. Lo conosci?
Carl poteva percepire chiaramente l'irritazione di Wesley. Gli disse di passargli Gary. Aspett, e Gary venne al telefono. S, signore...?
Quello che Carl sapeva di Gary Marlon era che veniva da un paesino vicino a Waco, nel Texas, ed era agente federale da nemmeno un biennio; aveva venticinque anni ma tentava di apparire pi vecchio portando stivali da cowboy e uno Stetson sulla testa, un vecchio cappello con la tesa stretta che non si toglieva mai. Quei vestiti li indossava su una corporatura tozza e massiccia da cowboy di rodeo.
Era quella la sua carriera prima che si unisse agli sceriffi federali: cavalcava tori nei rodei. Quando si erano incontrati per la prima volta nell'ufficio di Tulsa aveva detto a Carl: Sa che cosa mi ha attirato verso questo lavoro? Ho letto il suo libro, quello dove si dice che lei era il ragazzo prodigio degli sceriffi federali. Carl gli aveva detto che non
era suo, il libro, dal momento che non era stato lui a scriverlo. Gary aveva detto che non importava, quel libro era stato un'ispirazione, gli aveva dato i brividi leggere di Carl che affrontava criminali in fuga e li faceva secchi su due piedi. Poi gli aveva chiesto:
 ancora il ragazzo prodigio, signore?
Oppure  ora che qualcuno prenda il suo posto?
Ridacchiava, ma l'aveva detto senza scherzare.
Parlando con lui dal telefono della cucina, con suo padre e Narcissa che lo guardavano, Carl disse:
Che cosa ci fai li?
Sono convinto di poter parlare con questo crucco da uomo a uomo, rispose Gary, e farmi dire dove  stato. Io e lui abbiamo la stessa et, Carl. Capir da dove vengo e mi dir quello che voglio sapere.
Passami il colonnello Sellers, gli disse Carl.
Non ho l'autorit, come agente federale, di parlare con il crucco, se ho il sospetto che stia tramando qualcosa?
No, non ce l'hai, rispose Carl. Passami Sellers.
Ci volle quasi un minuto perch Wesley venisse al telefono. L'ho mandato fuori ad aspettare.
 bravo, questo ragazzino?
Mettilo in una stanza con Jurgen, disse Carl,
e lo scopriremo presto.
Suo padre lo vide riagganciare il telefono a muro e tornare al tavolo dall'altra parte della cucina, con la vista sugli alberi di pecan fuori dalla finestra.
Sei stato al telefono da quando sei arrivato qui, disse Virgil. Hai parlato in interurbana
con quello che scrive su True Detective quando sono andato a dormire.
Quello che ha scritto il libro, disse Narcissa, scaldandogli il caff mentre Carl si sedeva a tavola.
 un po' che non viene qui.
Ricordi un pezzo di Tony Antonelli, qualche tempo fa? domand Carl. Ragazza della buona societ di Tulsa rapita per la tratta delle bianche?
Shemane Morrissey, disse subito Virgil.
Niente di speciale: la guardia dei prigionieri ti fa il nome di quella ragazza e a te viene in mente che  stata rapita e portata a Kansas City. Virgil annuiva, mentre frugava nella memoria. C'entrava qualcosa suo padre.
Un avvocato di Tulsa, disse Carl, che ha fatto i soldi rappresentando le compagnie petrolifere.
Gente dell'alta societ, vivevano a Maple Ridge...
Alvin Morrissey, disse Virgil, usando la sua memoria per i titoli dei giornali. Si era preso una sbandata per una squillo di Kansas City. Lui le aveva dato un sacco di soldi per trasferirsi a Tulsa e diventare la sua amante. Loro se ne stanno in una suite al Mayo, a fumare dopo averci dato dentro, e un uomo entra nella camera e spara a tutti e due.
Se non ricordo male, gli articoli dicevano che il letto aveva preso fuoco a causa delle sigarette. La cameriera ci aveva buttato su un secchio d'acqua per spegnerlo.
Alvin l'aveva conosciuta al Teddy Club, disse Carl, dove Louly ha lavorato per un po'. Ricordi?
Si faceva chiamare Kitty e serviva da bere in biancheria intima.
E tu sei andato li e te la sei presa, disse Virgil.
E adesso insegna ai marines a sparare con le mitragliatrici Browning installate in coda ai bombardieri.
Il proprietario del club, Teddy Ritz...
era stato lui a dirmi che se mi avesse visto l ancora una volta avrei passato il resto della vita su una sedia a rotelle. Teddy Ritz, era stato lui a costringere Shemane a lavorare in un bordello quando aveva solo sedici anni. Era un messaggio per suo padre. Tu ti prendi una delle mie ragazze e io mi prendo tua figlia.
Non ricordo cosa  successo dopo, disse Virgil.
Alvin ha usato la sua influenza e le sue conoscenze a Washington. Hanno mandato qualche federale nel locale con le armi spianate a liberare Shemane.
Virgil cominci a sorridere. E lei non voleva tornare a casa.
Le piaceva la vita di Kansas City, il movimento.
Teddy guarda Shemane per la prima volta, questa bellezza di sedici anni, e se la tiene per s. Poi manda un sicario a Tulsa per far fuori Alvin. Solo Alvin, ma il tipo svuota la pistola sul letto e li fa secchi tutti e due, Alvin e la sua amante. Questo  successo dopo che ero andato al club a prendere Louly. Non ho mai incontrato Shemane e non l'avevo mai sentita nominare.
Quando parli di Teddy Ritz, disse Virgil,
hai sempre stampato in faccia una specie di sorrisetto.
Carl cominci a sorridere proprio in quel momento, seduto al tavolo della colazione con davanti il suo caff. Mi diverte pensare a Teddy che si comporta come un gangster.
Non  quello che ?
S, ma mettiamola cos: vuole essere sicuro che lo sappia anche tu, disse Carl. Sai che Tony Antonelli adesso vive a Tulsa? Gli piace un sacco.
Gli ho chiesto se sapeva che Shemane si era trasferita a Okmulgee. Lui mi ha detto di s, e che stava pensando di scrivere un seguito della sua storia, su quando Shemane ha trovato casa per sua madre dal momento che Gladys non poteva pi rimanere a Tulsa, non dopo che la sua bambina era diventata una prostituta e suo marito era a letto con un'altra quando l'avevano fatto fuori. Tony dice che non si pu portare sulle spalle un fardello come quello e farcela lo stesso, nella societ di Tulsa. Poi, l'anno scorso, Shemane  andata a vivere con sua madre, dice per darsi una calmata e prendersela comoda dopo dieci anni di quella vita, sai, essere affittata da questo o quel milionario per i suoi viaggi fuori citt e uscire da una torta di compleanno nuda come mamma l'ha fatta. Tony dice di averla incontrata al drugstore di Deering che comprava delle medicine con la ricetta. A sentire lei, erano per qualcosa che si portava dietro dai tempi di Kansas City. Ho chiesto a Tony se si riferiva a una malattia venerea. Lui ha detto che gli sembrava di s. Ha detto che Shemane e sua madre si vestono per il t alle cinque del pomeriggio, solo che invece del t bevono martini e fumano erba. Gli ho chiesto dove trova l'erba e lui ha detto che Teddy Ritz si prende ancora cura di lei. Le d i buoni benzina quando ne ha bisogno.
Tony ha detto che Shemane sorseggiava il suo martini e intanto gli sussurrava che grande sollievo
era non dover andare a letto con un uomo soltanto perch era qualcuno. E poi gli fa: Per ho imparato tanto, da quegli uomini. Erano svegli, facevano un sacco di cose. Tony ha detto che ha cambiato idea sullo scrivere il seguito della storia.
Di cosa poteva parlare? Di Shemane e sua madre che si mettono in tiro e si strafanno tutte le sere?
Dice che potrebbe essere un articolo divertente, ma che non vuole far sembrare Shemane patetica.
Allora gli dico: Scusa, ma non l'hai capito subito che l'avresti presa in giro? e lui mi dice che ha continuato ad andare da lei per curiosit, pi che altro. Aveva la sensazione che Shemane avesse in mente qualcosa che non voleva far sapere a nessuno.
Ha detto che credeva di sapere cos'era, ma non me l'ha voluto dire. Se la faccenda venisse fuori, Shemane finirebbe in un sacco di guai.
E allora gli dico: Ah, mi sa che  quel prigioniero di guerra tedesco
con cui si vede da un po'.
Carl e suo padre ora stavano sogghignando.
Sei un vero bastardo, disse Virgil.
Sai che Tony si prende tremendamente sul serio, no?
 proprio di questo che sto parlando. Che cosa far, adesso? Glielo hai detto, almeno, che hai tirato a indovinare?
Cosa c' da indovinare, scusa? So che  lei a vedersi con Jurgen. Tony ha detto che  passato da Shemane, ha suonato il campanello ma non ha risposto nessuno, cos ha girato intorno alla casa e li ha visti in cucina. Beccati, cos lei ha dovuto aprirgli la porta. Chiama Jurgen Jim. Gli ha detto che Jim era un parente che veniva da fuori citt, che stava
andando sulla costa e aveva fatto tappa l, ma non ha detto quale costa.
Ha fatto tappa in pantaloncini corti, disse Virgil.
Ma non si  mai voltato, per non far vedere a Tony la scritta PDG stampigliata sulle chiappe.
Per aveva i pantaloncini corti in ottobre, e comunque il taglio di capelli l'ha tradito. Tony dice che secondo lui il tipo era tedesco, ma non poteva esserne sicuro, altrimenti avrebbe dovuto denunciarlo e mettere nei guai Shemane. Allora gli dico:
E per cosa? Non l'ha aiutato a scappare, no?
Che cosa sta facendo di male per essere arrestata?
Sta dando conforto al nemico, disse Virgil.
 proprio questo a preoccupare Tony. Gli ho detto: Gli d conforto e magari anche qualcos'altro.
Gli ho detto che non deve preoccuparsi, che parler io con Shemane e scoprir cosa sta succedendo.
Shemane vide Carl risalire il vialetto e cambi idea sul maglione e i pantaloni che aveva indosso.
Volt le spalle alla finestra e and all'armadio, indoss la sua giacca di Chanel preferita, senza reggiseno: una giacca di lana nera, e la lasci sbottonata.
Il campanello suon e lei guard sua madre dall'altra parte dell'atrio. Gladys era seduta in corsetto davanti alla toeletta, con una sigaretta in bocca. Disse, rivolta allo specchio: C' qualcuno alla porta. Shemane disse che andava lei e scese le scale passandosi tutte e due le mani tra i capelli biondi, scompigliando l'acconciatura
da paggetto. L'uomo in cravatta e completo scuro, senza impermeabile,
era sceso dalla Chevrolet parcheggiata davanti alla casa. Shemane non lo riconobbe, ma gli piacque il modo in cui portava il cappello. Se non era di Kansas City, uno degli uomini di Teddy, allora era un ganzo locale che aveva sentito le storie su di lei e voleva dare un'occhiata da vicino.
Shemane apr la porta e lo osserv toccarsi la tesa del cappello prima di mostrarle la stella di sceriffo federale. Poi l'uomo le porse il suo biglietto da visita, guardandola negli occhi con un'espressione piacevole, e le disse di chiamarsi Carl Webster. Lei guard il biglietto da visita su cui c'era scritto che era lo sceriffo federale degli Stati Uniti Carlos Huntington Webster. A lei non sembrava avere una faccia da Carlos, ma quel nome le piaceva pi di Carl. Gli porse la mano e disse: Io sono Shemane, Carlos.
Che cosa posso fare per te?
Lui le prese la mano fra le proprie, sfiorandole le dita e gli anelli in un modo che a Shemane parve intimo. Poi disse: Spero che tu abbia del tempo per me. Devo parlarti di qualcosa che mi gira per la testa da un po'.
Shemane cap che si riferiva al suo tedesco, ma le piacque quella capacit di dire per quale motivo era l e al tempo stesso di mantenere uno sguardo divertito.
Entra, Carlos, lo invit, e dimmi che cosa vuoi da bere.
Quello che stai bevendo tu va bene, disse Carl, seguendola nel soggiorno in penombra, poi
in sala da pranzo e infine in cucina. Shemane gli chiese se gli piaceva il martini. Lui disse di s, ma che in realt non  che lo facesse impazzire.
Due calici e un barattolo di olive erano in attesa sul tavolo della cucina, un tavolo lungo con la superficie di porcellana. A Carl fece venire in mente quando suo padre gli aveva detto che l'avevano circonciso sul tavolo in porcellana della cucina, e se mai fosse diventato ancora pi famoso forse quel tavolo avrebbe acquistato valore. Shemane prese una caraffa di martini dal frigorifero e riemp i calici dicendo: Io adoro il martini. E sai perch?
Perch ti fa ubriacare?
S, eh? Prima ancora di accorgertene sei gi un po' fuori. Quante olive?
Due, rispose Carl, osservando tutto ci che poteva osservare nel punto in cui la giacca di Shemane si apr quando lei si chin per togliere le olive dal barattolo.
A me ne piacciono quattro, disse Shemane, poi sollev lo sguardo su di lui e il bicchiere in un movimento che lasci la giacca aperta ancora per qualche secondo. Carl aspett finch entrambi non ebbero bevuto il primo bicchiere e Shemane gli offr una sigaretta: lui accese un fiammifero sull'unghia del pollice e lei gli tocc la mano mentre teneva fermo il fiammifero per accendersi la sigaretta.
Ho sentito che ti interessa un prigioniero di guerra tedesco, disse Carl.
L'hai sentito da chi?
Tony Antonelli. Dice che te ne vai in giro in macchina a cercare prigionieri al lavoro nelle fattorie.
Una volta ne ho visti un po' che marciavano fuori da un campo dove c'erano dei camion ad aspettarli, e stavano cantando.  incredibile quanto somigliano agli americani, ma al tempo stesso sono cos diversi.
Non te li vedi degli americani che cantano cos, vero? Dici sul serio?
Sono indietro coi tempi, i tedeschi. Quello che non capisco  perch siamo in guerra contro di loro invece di aiutarli a combattere i russi, le orde bolsceviche. Sono loro i veri cattivi.
 quello che dice Jurgen?
Lei sorseggi il suo martini e poi con le dita pesc dal bicchiere un'oliva. Hai parlato con lui?
Non ancora.
Che cosa farete, lo metterete a pane e acqua per una settimana? E da me cosa volete, che gli prepari la cena una volta ogni tanto? Non sono nemmeno capace, di cucinare. Lui resta qualche giorno, nessuno ha la minima idea che stia a casa mia, e poi si riconsegna sempre.
La cosa che non va gi all'esercito, disse Carl,  che li fa sembrare degli stupidi.
E lo sono, se non riescono a tenerlo dentro.
Di cosa ti parla?
Della guerra.
Crede che i suoi stiano vincendo?
Quando ci siamo incontrati la prima volta s, lo credeva. Adesso non pi. Legge tutto quello su cui riesce a mettere le mani, giornali, riviste... -
Shemane sorrise per la prima volta, un sorriso sincero.
Ha letto quel libro che parla di te. Il ragazzo d'oro degli sceriffi federali. E stato Tony a darmene
una copia. Jurgen l'ha letto una volta che era qui e mi ha chiesto di te. Gli ho detto che ne sapeva pi lui di me.  intelligente,  educato... io sono andata al liceo per due anni, e discutiamo di tantissime cose. Lui sa tutto quello che sa perch legge molto.
Io so quello che so perch ho ascoltato uomini che sanno fare i soldi. Oppure, come dico ogni tanto, perch ho vissuto in un bordello da bambina e ne sono uscita comunque tutta intera.
Che cosa dice Teddy? domand Carl.
Lei fece una pausa. Poi: Conosci Teddy o ne hai solo sentito parlare?
La prima volta che ci siamo visti, disse Carl,
ha detto a uno dei suoi di darmi una mazza da baseball nello stomaco. Il giorno dopo voleva assumermi.
Conosco Teddy. Quello che mi stupisce  che sia stato cos gentile con te per tutto questo tempo.
Shemane si strinse nelle spalle. Se vuole sa essere un tipo dolce.
Per te  come un padre?
Stai scherzando, vero?
Quand' che Tony ti ha dato il libro?
Quando  venuta fuori la storia... Tony stava scrivendo sulla tratta delle bianche e sul mio rapimento.
Teddy adora essere definito uno schiavista di donne bianche. Ha letto il libro, dice che  fatto bene, che  molto dettagliato su quando Kansas City era nelle mani di Pendergast. Continua a chiedermi di andare a trovarlo, come se io non ci fossi mai stata, a Kansas City. Io gli dico che ho da fare.
Fare cosa?
Prendermi cura di mia madre.
Hai raccontato a Teddy di Jurgen?
Ci fu una pausa. Lei lo fiss e, dopo un istante, disse: E perch dovrei?
Per vantarti del fatto che un uomo, un ufficiale tedesco, scappa da un campo di prigionia soltanto per stare con te, magari? Rischiando di venire ucciso? Che cosa direbbe Teddy? Gli piacerebbe conoscerlo, secondo te?
Non gli ho raccontato niente, disse Shemane.
Wesley Sellers era nel suo ufficio ad aspettare Carl.
Be', ho messo il tuo ragazzino, Gary Marlon, dentro con il crucco. Gli ho detto di lasciar fuori l'arma di ordinanza e di riprendersela all'uscita, e sono contento di averlo fatto. Era in quella cella da nemmeno due minuti che ha dato un pugno a Jurgen. Jurgen ha preso la sedia pieghevole che Gary aveva portato dentro con s e gliel'ha sbattuta sulla testa. Abbiamo dovuto portarlo all'ospedale per fargli ricucire lo scalpo. Gli hanno messo tipo diciassette punti di sutura.
E adesso Gary gli vuole sparare, disse Carl.
Non ne sarei affatto sorpreso, disse Wesley.
Dice che l'ha beccato mentre cercava di scappare.
...
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...
CAPITOLO 4.
...
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...
Il grado di Otto Penzler era SS-Sturmbannfhrer, ovvero comandante delle unit d'assalto; negli ultimi mesi per, da quando l'attentato a Hitler del
20 luglio era fallito, firmava le direttive del campo e i memorandum come maggiore Otto Penzler.
Jurgen poteva parlare con Otto. Venivano entrambi da Colonia, Otto aveva cinque anni pi di Jurgen e, di conseguenza, cinque anni in pi di esperienza nell'esercito. Nei suoi primi anni da soldato aveva fatto parte dell'Abwehr, il servizio di intelligence militare. Entrambi erano istruiti ai dettami del nazionalsocialismo ed erano in grado di esprimersi come perfetti nazisti. Otto si era unito alle SS disse a Jurgen con volto impassibile per essere ritenuto un guardiano attivo della purezza razziale. Jurgen aveva risposto: Non perch  un gruppo di lite e a te piace l'uniforme nera. Nel deserto africano Otto aveva comandato i Panzer e tra i suoi uomini era
conosciuto come lo Scharfricbter, lo sterminatore dei carri armati britannici.
Al campo di Deep Fork faceva parte del Comitato per la fuga.
Quel giorno di ottobre, Otto entr nella stanza dell'isolamento con la sedia pieghevole di metallo che gli era stata consegnata dalla guardia. Jurgen,
seduto sulla sua cuccetta, strizz gli occhi alla luce che si accese all'improvviso.
Ho delle notizie per te, notizie che non ti piaceranno, -
disse Otto, sistemando la sedia e sedendosi di fronte a lui. Ma prima devo chiederti perch non sei venuto al Comitato con i tuoi piani di fuga. Hai dato un bel po' di fastidio.
Te l'ho gi spiegato, disse Jurgen. Non ho mai un piano. Ho un posto da cui passare sotto la recinzione.
C' una guardia che ti tieni buona?
Quando sono tornato la prima volta, mi ha chiesto come avevo fatto a scappare. Io gli ho detto che esco per qualche giorno, tutto qui. Non  che scappo davvero. Gli ho dato una delle mie medaglie. Gli do spille con la svastica e fasce da mettere al braccio, cucchiai, utensili per la gavetta.
Otto Penzler, a cui piaceva portare i pantaloni corti e indossare il berretto floscio da deserto con la visiera morbida, tir fuori un pacchetto di Camel, ne prese una per s, ne diede una a Jurgen e le accese tutte e due. Jurgen si alz dalla cuccetta per stirarsi i muscoli e si appoggi alla parete dello stanzino.
Quali sono le notizie che non mi piaceranno?
Rommel  morto, disse Otto.
Aspett la reazione di Jurgen, il quale cominci ad annuire.
L'hanno ucciso, disse poi.
L'hanno costretto a prendere del veleno.
Ma lui non era nella Tana del lupo?
Nemmeno nelle vicinanze. Stauffenberg  arrivato con l'esplosivo nella valigetta. Ha gi perso
un braccio e un occhio per il Fhrer, quindi non
lo obbligano ad aprire la valigetta. Heusinger era l con le mappe del fronte orientale. Stauffenberg ha messo la valigetta sotto il tavolo delle mappe e poi si  allontanato con una scusa, dicendo che doveva fare una telefonata. Una volta fuori, mentre si stava allontanando dalla sala conferenze, l'ordigno esplode. E Stauffenberg pensa che il Fhrer sia morto.
E perch non  morto?
Deve essersi allontanato dal tavolo. Si  detto che Rommel era coinvolto nel complotto, non come partecipante attivo, ma come favoreggiatore e fiancheggiatore, uno di quelli per cui era
il momento di farla finita con il Fhrer. Rommel era il generale tedesco pi amato:  per questo che gli hanno offerto di prendere il veleno e non l'hanno impiccato. Se avesse accettato, avrebbe avuto un funerale di Stato e la sua famiglia sarebbe stata trattata con onore e sostenuta per il resto della vita.
Se avesse insistito per un processo...
Sapeva benissimo che non era il caso. Sarebbe stato dichiarato colpevole e la sua famiglia sarebbe rimasta senza protezione. Non dobbiamo preoccuparci di questo, disse Otto, o no?
Il Comitato vuole sapere perch esci dal campo.
Lo sanno, il perch.
Preferirebbero che fosse una donna tedesca.
Che nome  Morrissey? Inglese? Irlandese?
So che non  un'ebrea e non  una zingara, o una latina di Manhattan.
L'unica cosa che fai con lei  andarci a letto?
L'unica cosa che in realt  tutto, disse Jurgen.
Ma sto anche pensando ad altro, a un evento che mi piacerebbe tanto veder succedere.
Sai che a sud di McAlester, non lontano da qui, disse Otto, c' una fabbrica di munizioni dove tengono immagazzinate le bombe? Il Comitato vuole che tu la faccia saltare in aria. Che tu ti dia da fare per la patria, tanto per cambiare.
Posso raccontare chi ha impiccato Willi Martz.
Vuoi che lo faccia?
Sii serio, una volta tanto.
D'accordo. Come ci entro, in quel posto?
Troverai un modo.
Devo innescare le bombe?
Ti dico solo di capire se far saltare la fabbrica  possibile oppure no.
Ti ricordi, disse Jurgen, il viaggio in treno da Norfolk, in Virginia, fino in Oklahoma? Quanto tempo ci  voluto, e dire che dovevamo arrivare solo a met degli Stati Uniti? Mettiamo che trovo un modo per farlo. C' una tremenda esplosione in questo immenso pezzo di terra deserto nel bel mezzo dell'America. Il mio unico pensiero sarebbe: E allora?
Spiegher che secondo te non  possibile.
No, spiega che sto pensando a una fuga in massa, -
disse Jurgen. Il giorno del compleanno del Fhrer, il prossimo aprile. Trecentosessantamila prigionieri di guerra tedeschi, in tutti i campi d'America, che se ne vanno tutti nello stesso momento.
Otto rimase in silenzio, con gli occhi fissi su Jurgen. E per fare cosa?
Nulla, rispose Jurgen, e mosse le spalle, strofinando la schiena contro la parete dello stanzino.
O magari rubano delle macchine e se ne vanno in giro strombazzando, ovunque siano.
E a quale scopo?
Hai bisogno di uno scopo? D'accordo, allora.
Primo, per dimostrare che possiamo farlo, disse Jurgen. E, secondo, per far sapere agli americani che abbiamo il senso dell'umorismo. Loro sono convinti di no.
E come lo fai sapere a tutti i campi dell'evasione di massa?
Annunciamo dei festeggiamenti speciali per il compleanno del Fhrer.
Tutta la posta  censurata, disse Otto, e passa attraverso il nostro ufficio postale a Camp Hearne, in Texas. Come farai a spargere la voce della fuga?
Coinvolgeremo nel piano i nostri uomini all'ufficio postale, disse Jurgen. Loro sanno come infilare biglietti nelle lettere che hanno gi superato la censura.
Finirono di fumare le loro sigarette e rimasero in silenzio finch Jurgen disse: Perch non vieni fuori con me, qualche volta? Ricordo la tua ragazza a Bengasi, quell'italiana bionda e molto carina.
Stavo pensando che Shemane potrebbe sistemarti con un'amica.
La volta in cui finalmente si stancheranno di fare la figura degli stupidi e ti spareranno, disse Otto, ci scommetto che sar proprio la volta in cui ci sar anch'io con te.
La sera, dopo aver visto Shemane, Carl torn a casa di suo padre. Raccont a Virgil di Gary Marlon, quello che voleva diventare il nuovo ragazzo d'oro,
del pugno che aveva dato a Jurgen e della sediata sulla testa con cui Jurgen l'aveva steso.
Gary vuole essere come te, disse Virgil, ma non  cresciuto come te, che hai imparato le cose pi importanti per essere un uomo.
Erano in cucina, cos Carl us ancora il telefono di quella stanza per dare il numero all'operatore.
Virgil disse a Narcissa, che ai fornelli rimestava la salsa di pomodoro in una pentola di ferro: Sta chiamando Kansas City.
Chiedigli se vuole fermarsi. Ci sar il suo piatto preferito.
Credo che sia tornato perch cos pu chiamare in interurbana e non gli costa niente, disse Virgil.
A chi telefona, questa volta?
Voglio parlare con Teddy, disse Carl. Digli che lo sceriffo federale degli Stati Uniti Carlos Webster sta aspettando, ma che non aspetter molto a lungo. Hai capito?
Vuole parlare con quel gangster, spieg Virgil a Narcissa. Teddy Ritz. Louly diceva che le cameriere nel suo club dovevano portare solo le mutandine.
Solo quelle, e i tacchi alti.
Teddy? disse Carl al telefono. S,  passato un bel po' di tempo. Ho sentito che al lavoro ti hanno sbattuto fuori. E quello che succede se il tuo capo finisce in galera.
Ti ricordi di Pendergast? disse Virgil a Narcissa.
Aveva in mano tutta Kansas City finch i pesci grossi non gli sono piombati addosso.
In quell'istante Teddy stava dicendo a Carl di non preoccuparsi per lui, che il suo club era il posto pi caldo della citt, pieno zeppo di soldati.
Ho sentito che fai ancora il carino con Shemane, -
disse Carl, e rimase in silenzio mentre Teddy decideva che cosa raccontargli.
Shemane, disse infine Teddy. Se parlo con Shemane, so che mi ascolta e capisce quello che le dico... a parte che sono i migliori dieci minuti a letto della mia vita. Hai parlato con lei?
Ho dovuto interrogarla su un prigioniero di guerra tedesco che sta frequentando.
Lo va a trovare?
 lui che scappa dal campo e va a trovare lei.
Passa un paio di giorni a casa sua e poi si riconsegna alla polizia militare. Jurgen Schrenk. Deve avertene parlato di sicuro.
Quindi lui si riconsegna alle autorit, disse Teddy. E poi?
Poi loro lo mettono in isolamento per una settimana, ma la cosa non gli impedisce di darsela a gambe di nuovo. Quest'anno l'ha gi fatto quattro volte.
E cosa fa Shemane per lui?
Tu cosa credi? Gli d conforto.
Non  che possono arrestarla per questo?
Non sto tentando di beccare Shemane. Voglio scoprire che cosa ha in mente il nazi, disse Carl, trasformando Jurgen in un nazista puro per suscitare una reazione in Teddy.
 uno dei cattivi, eh?
Era negli Afrikakorps, quei tipi nascono nazisti dentro. Vogliono farti sapere che sono duri come la roccia e che l'unico motivo per cui si sono arresi  che i loro carri armati avevano finito il carburante. Questo Jurgen non riesce a stare fermo
un minuto. Mi aspetto che da un momento all'altro faccia saltare in aria qualche pozzo di petrolio o dia fuoco ai serbatoi delle scorte.  cos, tanto per fare qualcosa, mica per altro.
Per fare colpo su Shemane, disse Teddy, ed eccitarla.
Lei crede che sia uno a posto. Dice che invece di fargli la guerra dovremmo aiutare i tedeschi a combattere i bolscevichi.
 stato Jurgen a metterle in testa queste idee?
Shemane ha bisogno che qualcuno le racconti che cosa sta succedendo laggi, che i nazisti stanno tentando di liberarsi degli ebrei mandandoli a lavorare nei campi come schiavi. Immagino che tu conosca delle persone, l, che l'hanno visto con i loro occhi.
Sai che Teddy  ebreo, spieg Virgil a Narcissa.
Si volt e vide Carl che faceva di si con la testa e ascoltava Teddy per quasi un minuto prima di dire:
Ma di... e tu ci credi? Come fai a sapere che  vero? Ascolt ancora e poi disse: Com' che si chiama quel tipo, Zigmund? Vorrei che lo raccontassi a Shemane... mi dici che ti d retta, quando le parli. Falle una telefonata e mettila sulla strada giusta. Potrebbe aiutarmi a scoprire che cosa ha in mente Jurgen.
Riagganci e vide che Virgil e Narcissa lo stavano guardando.
Teddy dice che l'anno scorso, in Polonia, sono scomparsi un milione e mezzo di ebrei.
Quando Carl entr nella cella di isolamento, la luce si accese in
automatico. Sistem la sedia pieghevole dicendo:  questa la sedia con cui l'hai colpito? E poi si sedette.
Jurgen si alz dalla cuccetta. Lo stesso tipo di sedia.
Che cosa hai detto per spingerlo a darti un pugno?
Niente. Voleva fare a botte, rispose Jurgen.
 entrato urlando: Se non mi dici dove vai quando scappi, ti pesto fino a farti uscire il muco dal naso.
 un modo di dire americano, picchiare qualcuno fino a fargli uscire il muco dal naso?
E tu cosa gli hai detto?
Gli ho detto che dove andavo non erano affari suoi. Lui continuava a chiamarci crucchi. Voi crucchi vi comportate come se foste in vacanza, qui. Voi crucchi vi comportate come se foste migliori di noi. E io gli dico: Forse lo siamo.
E lui: Credi di potermi battere? e poi mi si  avventato addosso tenendo la sedia di fronte a s, piegata, a due mani. Me l'ha spinta contro e l'ha lasciata andare per darmi un pugno in faccia, ma a quel punto la sedia ce l'avevo io. L'ho sollevata mentre lui mi tirava il pugno e la sua mano ha colpito il metallo. L'ho sollevata ancora un po' e gliel'ho calata sulla testa. L'ho colpito di nuovo mentre cadeva a terra.
Gary dice che lo aspettavi e che l'hai colto di sorpresa, disse Carl. Gli hai tolto la sedia dalle mani e l'hai colpito con quella.
E tu credi a lui o a me? domand Jurgen.
Non ha importanza, rispose Carl. Gary  il buono e tu sei il nemico. Ti ha chiesto di dirgli dove vai quando scappi dal campo...
Oppure mi avrebbe pestato fino a farmi uscire il muco dal naso.  una minaccia seria, secondo te, Carl? Mi avrebbe picchiato fino a farmi uscire den Schleim dal naso?
Siamo tutti curiosi di sapere dove vai, disse Carl, cos ho indagato un po'. Ho scoperto che passi il tuo tempo con la signorina
Shemane Morrissey, ex ragazza squillo di Kansas City che si dice
chiedesse duecento dollari a notte. Dimmi come vi siete conosciuti.
Hai parlato con lei?
S, le ho parlato.
Be', stavo camminando lungo la strada e lei si  fermata in macchina. Che differenza fa? Mi vedo con lei, disse Jurgen, e tu sai che ci frequentiamo, quindi non c' nessun mistero. Vuoi sconvolgermi e allora mi dici che era una prostituta, ma lo sapevo gi. Mi ha raccontato tutto. Un trafficante di bianche, un certo Teddy Ritz, l'ha messa a lavorare prima ancora di averla vista in faccia. E poi, quando l'ha vista aveva sedici anni, era molto attraente lei  diventata la sua amante. Jurgen sembr quasi sorridere mentre aggiungeva: Teddy Ritz, il magnaccia che dev'essere ebreo. E bella, non  vero, la storia della vita di Shemane? Mi ha raccontato che riusciva a fare mille dollari a settimana senza nemmeno affaticarsi troppo.
Carl se la immagin che guadagnava cinquantamila dollari l'anno con due settimane di vacanza.
Se si fosse presa un mese intero, avrebbe comunque tirato su quarantottomila dollari.
Quello che voglio sapere, disse Jurgen,  perch mi chiamate crucco.
Vi chiamiamo tutti crucchi. Ha preso piede ed  cos che siete conosciuti. Deriva dai crauti.
E quindi...?
Non  il vostro piatto nazionale?
Non ne sono sicuro, disse Jurgen, poi domand a Carl: A te piacciono i crauti?
Se sono in tavola, li mangio.
Quindi, li mangio io e sono un crucco, disse Jurgen. Li mangi tu, e resti quello che sei.
Non deve per forza avere un senso, disse Carl.
Il Tulsa World e mio padre la maggior parte delle volte vi chiamano unni. Ti d fastidio, unni?
No,  la storia dei crucchi e dei crauti che non mi va gi.
Lascia perdere, disse Carl. Quello che voglio sentire da te  com' che i nazi pi convinti hanno finito per comandare, nei campi. Perch sono dei bastardi figli di puttana ma disciplinati e fanno quello che gli dicono di fare?  per questo che le guardie li preferiscono. Dimmi perch minacciano i meno nazisti, li picchiano e arrivano addirittura a linciarli. Quelli che voi definite suicidi, hai presente?
Voglio sentire cos'hai da dire sui nazisti, e che mi racconti cosa ne hanno fatto di un milione e mezzo di ebrei in Polonia.
Un milione e mezzo, disse Jurgen. Pensavo che fossero pi di tre milioni, a essere scomparsi.
I russi sono responsabili almeno della met.
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CAPITOLO 5.
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Secondo te, per come ci vedi tu, disse Jurgen a Carl Webster nella cella di isolamento, noi o siamo nazisti o siamo contro i nazisti. Non vedi le sfumature, i gradi di convinzione tra i due estremi?
Tu sai come sembrare un nazi per cavartela bene nel campo, disse Carl. Tu e il tuo amico, Otto Penzler, vi conoscete da quando eravate nella Giovent hitleriana e avete imparato come funzionavano le cose. Otto si assicura che tu sappia che lui  nelle SS, un gruppo di bastardi d'lite nazificati che pi non si pu. Ma non vi ci vedo, nessuno dei due, ad aver voglia di vivere in uno Stato di polizia. Persone che si fanno la spia l'una con l'altra. Bambini che fanno la spia sulle mamme e i pap. Gente che sente arrivare il camion e sa che  un rastrellamento delle SS. E allora pensi che, o mio Dio, in birreria ieri sera hai detto che se quel grassone laido di Goering e quello storpio di Goebbels e quell'idiota di Himmler, be', se sono loro che dovrebbero rappresentare la razza superiore... Non ricordi cos'altro hai detto, ma tanto questo basta e avanza. Quante persone vengono processate e impiccate per aver detto cose del genere? Quelli ti torturano, ti strappano le unghie... E tu sopporti tutto questo? Ti sta bene? Guardi a Hitler come a un leader carismatico?
Come leader, disse Jurgen fumando una delle Chesterfield di Carl, non  stato poi troppo male. Si  nominato Fhrer nel '34. Ha riedificato il Reich tedesco. Nel '42 aveva la Norvegia, la Danimarca, il Belgio, il Lussemburgo, la Jugoslavia
dimentico l'Olanda e anche la Grecia, la Cecoslovacchia, la Polonia, l'Ucraina e un bel pezzo di Russia. Jurgen fece una pausa per tirare dalla sigaretta. Eppure, Erwin Rommel, dopo il Nord Africa, quando lo hanno nominato nello staff del Fhrer ed  stato personalmente testimone degli scoppi d'ira e dei suoi comportamenti irrazionali, ha detto alle persone che gli erano pi vicine che il Fhrer aveva passato il limite, era al di l del normale. Sono stato con Rommel per quasi due anni, disse Jurgen, e credo a ogni parola che mi ha mai detto e continuo a credere a lui e alle sue predizioni, alla sua analisi della guerra, anche quando non si verificano. Lui  l'unico uomo che io abbia mai conosciuto per cui sarei disposto a beccarmi una pallottola in vece sua.
Per Rommel, disse Carl, ma non per il tuo Fhrer?
Sarei felice se qualcuno lo uccidesse, disse Jurgen, se non lo fa lui da solo.
La YMCA vi d delle radio, disse Carl, e voi le modificate per ricevere trasmissioni a onde corte dalla Germania. Se avete bisogno di ricambi, li ordinate per posta su un catalogo Sears &
Roebuck. Il comandante del campo dice che loro trovano radio a onde corte che sono state messe li apposta per essere trovate, ma che avete delle
trasmittenti e dei ricevitori ben nascosti da qualche altra parte.
Vuoi che ti dica se so dove sono? disse Jurgen.
Voglio sapere se credi a quello che vi raccontano le trasmissioni radio dalla Germania, disse Carl. Noi le ascoltiamo. Dopo una grossa battaglia, riferiscono che voialtri state tenendo coraggiosamente le posizioni con eroici sforzi. Tu ci credi davvero?
Credo che stiamo resistendo con coraggio, s.
Che altro possiamo fare?
Shemane dice che hai smesso di ripetere che vincerete la guerra. E la maggior parte di voi? Gli altri sono ancora ottimisti?
Molti lo sono, s. Altrimenti sarebbero costretti a credere alle vittorie anglo-americane, a quello che leggono sui vostri giornali. Ti dir una cosa, fece Jurgen. Quando sono venuto qui, attraversando questo Paese tanto grande che ci si pu impiegare giorni, con davanti agli occhi tutte le luci delle citt che superavamo, senza vedere nessun segno di distruzione e di bombardamenti aerei, be', ci sono venuti dei dubbi su quello che ci raccontavano, che le citt industriali venivano bombardate, e ovviamente anche New York City.
I nostri camerati che sono passati da New York hanno visto ben pochi danni provocati dalle bombe, se non nessuno addirittura.
Non ne hanno visto nessuno, disse Carl.
Avete forse dei bombardieri in grado di attraversare l'oceano Atlantico, scaricare le loro bombe e poi tornare in Europa?
Dovrebbero fare rifornimento.
E dove? Dove potrebbero fermarsi per rifornirsi, qui?
Jurgen non rispose. Si prese il suo tempo, poi disse: Vuoi sapere della questione ebraica.
La prima cosa che ha fatto quando ha preso il potere, disse Jurgen,  stata licenziare tutti gli ebrei che lavoravano nei posti pubblici. Ha anche cominciato a ridurre il loro numero nelle varie professioni. Il Fhrer non se li vedeva, gli ebrei, a fare gli operai in fabbrica o i muratori. Li vedeva come una razza di mercanti e di strozzini, e li ha definiti il nostro pi mortale nemico.
Cittadini tedeschi, disse Carl, che per caso erano anche ebrei.
Ha dato la colpa a loro di tutto quello che non andava in Germania, disse Jurgen. Il Fhrer ha fatto passare le leggi di Norimberga... l'idea era di unire tutti i tedeschi e di escludere gli ebrei come cittadini. A un tedesco, sposare un'ebrea era vietato. Agli ebrei non era pi permesso praticare la legge o la medicina se non tra di loro, ma se eri in parte ebreo potevi fare il farmacista. Mi stai seguendo?
Agli ebrei  stato vietato l'accesso ai teatri tedeschi, ai concerti, ai cinema. Non potevano pi frequentare le scuole tedesche. Non potevano possedere armi. In effetti, il giorno prima della Kristallnacht, nel novembre del '38, le SS sono andate nelle case
degli ebrei e hanno rimosso tutto ci che poteva essere usato come arma. Hai presente la Kristallnacht, la notte dei cristalli?
Quando hanno cominciato a devastare i negozi degli ebrei, le loro botteghe? rispose Carl.
Ricordo di averlo visto in un cinegiornale. I poliziotti che restavano a guardare mentre le camicie brune spaccavano le vetrine.
Hanno bruciato sinagoghe in tutta la Germania, -
disse Jurgen. Hanno distrutto migliaia di botteghe, di negozi. Alcuni ebrei sono stati uccisi e almeno trentamila arrestati e mandati nei campi di lavoro. Quello  stato l'inizio delle violenze contro di loro. Nel '38. Ho chiesto a mio padre se credeva che si stesse attuando una persecuzione del genere. Gli ho detto: Tu ci credi che il governo stia uccidendo sistematicamente le persone che non gli piacciono? Gliel'ho chiesto quando eravamo a Detroit e leggevamo queste notizie sul giornale.
E mio padre mi ha detto: Da' l'impressione di abbracciare il nazionalsocialismo, dal momento che non hai altra scelta, e non criticare mai per nessun motivo il nostro Fhrer in un luogo pubblico, n lui n nessuno dei pazzi che lavorano per lui. Mio padre era un ingegnere di produzione per la Ford in Germania, o Ford-Werke, come veniva chiamata.
Un anno dopo che avevamo lasciato Detroit ed eravamo tornati a casa, il Fhrer ha insignito Henry Ford, il giorno del suo settantacinquesimo compleanno, della Grande croce dell'aquila germanica, l'onore pi grande che si possa conferire a qualcuno che non  tedesco di nascita.
Ho letto che Hitler aveva un ritratto di Ford nel suo ufficio a Monaco di Baviera. Tuo padre ti ha detto che era meglio se davi l'impressione di abbracciare il nazionalsocialismo?
Non mi voleva dire di comportarmi come un nazista, ma di comportarmi come se credessi nel
futuro del Terzo Reich e come se non mi desse fastidio essere un membro della razza dominante. Ha detto che non era una cosa che avremmo dovuto affrontare direttamente.
Non pensarci, disse Carl, magari finisce tutto.
Voi avete lo stesso tipo di problema, disse Jurgen, visto come trattate i negri: cittadini americani, ma neri di pelle. Io sono al caff, in attesa che mi vengano a prendere. Poniamo che due soldati negri entrino e mi puntino addosso i loro fucili. Scherzano, fanno finta che io sia un disperato pronto a tutto.
Carl lo ascoltava, consapevole di cosa stava per dire.
Io, il nemico, il crucco sono seduto al bancone che mi sto bevendo il mio caff e posso avere tutto quello che voglio. Ma i due uomini in uniforme non possono sedersi al bancone con me. Non gli  permesso a causa della loro razza.
Credo che, se volessero, potrebbero sedersi al bancone, disse Carl.
Ma non in tutti i bar d'America, come non possono usare le fontanelle o i bagni riservati ai bianchi, disse Jurgen. Sai benissimo di cosa sto parlando.
I nazisti e i bifolchi razzisti non erano la stessa cosa, nella mente di Carl, e avrebbe potuto mettersi a discutere della differenza con Jurgen. Ma non quel giorno.
Devo lasciarti, adesso, disse. Devo andare a Tulsa a prendere mia moglie.
Non mi hai mai detto che sei sposato, credo.
Avete dei bambini?
Non ancora, rispose Carl. Stiamo aspettando che lei si congedi dai marines.
Jurgen gli rivolse uno sguardo perplesso.
S? disse Carl. Cosa c'?
Era cos felice di vedere Louly che si avvicinava in uniforme sulla banchina della stazione che si mise a correre, la prese tra le braccia e cominciarono a baciarsi, tenendosi stretti l'uno all'altra finch il cappello di Carl cadde e lui lo lasci cadere. Quando si staccarono per prendere respiro, Louly disse: Te la ricordi quella volta a Kansas City, quando eravamo in macchina e ci stavamo baciando e io ti ho fatto cadere il cappello? Non proprio cadere, ma ti  andato sulle ventitr, e tu hai dovuto per forza togliertelo, perch lo sapevi che non avevi l'aria da duro con un cappello che ti stava in testa cos?
Te lo ricordi?
Questa volta non me lo tolgo finch non usciamo dal letto, disse Carl.
Sai quanto ci vuole ad arrivare a quel momento, se andiamo a casa di tuo padre? Mi far un sacco di domande sulle donne marines, ma io non intendo rispondergli. Gli ricordiamo le insurrezionaliste che combattevano a fianco dei mambises a Cuba, e ce n'era qualcuna che lui conosceva e con cui era stato anche sul campo, e me lo racconter mentre io tento di sembrare interessata.
Restiamo qui, disse Carl. Ho usato tutta la mia influenza e abbiamo una suite al Mayo per tutto il tempo che ci va.
Tu mi ami davvero, eh? disse lei mentre se ne stavano in ozio nella suite dell'albergo in biancheria.
Bevevano bourbon e ordinavano club sandwich e patatine fritte al servizio in camera, fumavano e facevano il bagno insieme quando erano troppo stanchi di fare l'amore. Adesso Louly era appoggiata di schiena tra le sue gambe nella vasca piena di schiuma, la testa sul suo petto, e intanto raccontava a Carl com'era insegnare l'arte dell'artiglieria ai radiofonisti dei marines che si sarebbero seduti alle spalle del pilota a bordo di un bombardiere SBD Dauntless, pronti ad abbattere gli Zeke che gli davano la caccia senza staccare di netto la coda del proprio aereo.
Se io fossi nella tua classe, disse Carl, ti vedrei come la marine dai capelli rossi e il gran culo che ha l'aria di sentirsi sola.
Chiunque tenti di avvicinarsi troppo, gli dico che ho sparato a due uomini con due pistole diverse.
Una volta per salvare la vita all'uomo che sapevo avrei sposato, mentre l'altra mi sono presa cinquecento dollari di ricompensa da un'associazione di banchieri: avevo sparato a uno che rapinava banche, in un motel per turisti dove mi stava tenendo prigioniera contro la mia volont. Lo sceriffo federale Carlos Webster mi disse di attenermi a quella versione, se non volevo finire in galera. Te lo ricordi?
Ricordo i tuoi grandi occhi castani che mi guardavano.
Ma  stato solo quando sei venuto a Kansas City che ho saputo con certezza che mi amavi.
Quando mi facevo chiamare Kitty.
E lavoravi per Teddy, disse Carl. Gli ho parlato al telefono ieri a proposito di Shemane.
Te la ricordi?
Te l'ho detto, disse Louly, di lei ho sentito solo parlare. Teddy l'ha rapita e l'ha messa in un bordello perch il padre di Shemane si era preso una delle sue ragazze e l'aveva portata
a Tulsa.
Louly si interruppe, poi disse: Questa potrebbe essere la stessa suite in cui stavano loro, quando l'uomo di Teddy li ha uccisi a letto.
Erano su al nono piano, disse Carl. A Teddy Shemane piaceva un sacco, vero?
Gli piacevano le ragazzine, disse Louly. Non sarebbe male rivederlo.
E perch?
In uniforme. Chiedergli che cosa sta facendo per lo sforzo bellico, di questi tempi, a parte ubriacare i soldati.
Pensavo lo sapesse, che Shemane se la intendeva con il suo prigioniero di guerra tedesco, ma lei non gliel'ha mica detto. Allora ho consigliato a Teddy di raccontarle cosa stanno facendo i tedeschi agli ebrei. Quella crede che siano tutti bravi ragazzi di buona famiglia.
 vero, disse Louly. Teddy  ebreo.
E ha dei parenti in Polonia che sono scomparsi.
Lo ha sentito da un suo cugino, Zigmund, che lui chiama Ziggy. Ziggy contrabbandava generi alimentari nel ghetto di Varsavia. Tutti gli ebrei della citt venivano tenuti dietro muri alti cinque o sei metri. Ziggy ha detto che i tedeschi entravano nel ghetto e facevano quello che volevano. Una volta hanno fatto uscire sessanta ebrei importanti
che tutti conoscevano e rispettavano e gli hanno sparato
l, in strada. Adesso ne fanno uscire cinque o seimila per volta e li mandano in un campo di concentramento a soli settanta chilometri di distanza, un posto che si chiama Treblinka. Gli ebrei arrivano e alcuni li mettono a lavorare, mentre gli altri li mandano in una camera a gas. Nel giro di pochi minuti sono tutti morti e i corpi vengono bruciati in un forno crematorio.
Un forno crematorio? disse Louly. Si mise di traverso fra le gambe di Carl nella vasca da bagno per guardarlo dritto in faccia. E tu ci credi?
Ziggy ha detto a Teddy che va avanti cos da qualche anno. Alcuni devono scavare delle fosse, lunghe, tipo trincee, solo molto pi profonde. Poi uomini, donne e bambini sono portati fuori e uccisi a colpi di mitra. Cadono nelle fosse e i corpi vengono ricoperti di calce viva.
Ora Louly era di fronte a Carl, seduta, e si teneva al bordo della vasca con le mani.
Migliaia di persone vengono massacrate e noi non ne veniamo a sapere niente?
Ziggy ha detto a Teddy che la maggior parte degli ebrei che vivevano in Polonia sono scomparsi.
Sono morti?
Mitragliati o gassati. Quelli che non sono morti di fame.
E Ziggy l'ha visto con i suoi occhi?
O l'ha sentito da persone che l'hanno visto.
Louly stava scuotendo la testa. Non ci credo.
Jurgen lo ammette. Dice che i prigionieri di guerra che ne sentono parlare non ci vogliono credere nemmeno loro. Non se li vedono dei soldati
come loro che uccidono donne e bambini a sangue freddo. Jurgen dice che sono le SS a farlo, non i soldati normali. Il mio capo, Bob McMahon, dice che a Washington lo sanno che i nazisti hanno intenzione di sterminare un intero popolo.  questa la parola che usano a Washington, sterminare. Puoi leggere le atrocit dei nazisti sui giornali, ma non vengono pompate abbastanza perch sono troppo difficili da credere. Cos i giornali preferiscono focalizzare l'attenzione sulla sconfitta che stiamo infliggendo ai giapponesi.
E quello che ti ha sparato? disse Louly. Quel giappo che non doveva trovarsi l?
Te l'ho detto, mi ha colpito proprio qua, disse Carl, voltandosi nella vasca per pizzicarsi il leggero bozzo che aveva sopra il fianco sinistro. Qua e sulla gamba. Mi ha rotto l'osso.
E a lui cosa  capitato?
Al giappo? Ce n'erano due. Ascolta, pensavo di preparare dei drink e di ordinare un po' di noccioline.
Tu vuoi qualcosa?
Non vuoi parlarne, eh? disse Louly. Perch?
Stai scherzando? Lo racconto a tutti, disse Carl. Andiamo, beviamoci qualcosa.
Non vuoi ammettere che qualcuno ti abbia puntato addosso un'arma prima che tu riuscissi a reagire.
Tesoro,  una cosa diversa, questa  una storia di guerra. Asciugati e poi ti racconto bene cosa  successo.
...
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CAPITOLO 6.
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Carl si stava facendo la barba in bagno, in mutande e con la porta aperta, il bourbon appoggiato sul ripiano: era tornato in camera da letto per fermarsi dietro a Louly, che era seduta alla toilette in pagliaccetto color pesca e si stava togliendo i nodi dai capelli rossi. Carl si chin in avanti per radersi allo specchio mentre raccontava a Louly la sua storia di guerra.
Le disse che vivevano in baracche prefabbricate nella piantagione di Momote, tra file e file di palme da cocco, con i tre chilometri della pista di atterraggio che spiccavano come una ferita color corallo tra gli alberi. Le disse che i caccia decollavano ogni giorno
gli australiani con gli Hurricane o gli Spitfire, mentre la Marina mandava gli F4U o gli Hellcat -
per scaricare bombe su basi giapponesi tipo quella di Rabaul, contribuendo a tenere centomila giappi fuori dalla guerra.
Hai mangiato molto cocco?
Praticamente mai.
E perch no?
Era un casino spaccare le noci, e poi il latte ti fa venire la diarrea. Appendevamo le zanzariere sopra le cuccette e prendevamo
tavolette di atabrina ogni giorno. Con quella roba potevi prenderti l'itterizia.
Cos non ne hai mangiato.
Ogni tanto lo facevo.
Com'era il rancio? L'istruttrice dei marines sembrava interessata.
A volte cattivo e a volte non troppo male, ma lo mangiavo comunque. La maggior parte del tempo eravamo in mimetica verde, sia i pantaloni che le magliette, disse Carl, entrando in bagno per mettere il rasoio sotto il rubinetto e bere un po' del suo bourbon, e con dei berretti da baseball verdi, oppure portavamo la divisa bianca. Potevi anche indossare un bel paio di mutandoni o praticamente tutto quello che ti pareva, i Seabees non erano dei militari poi cos fissati. Tagliavamo i pantaloni fin sopra il ginocchio e le maniche delle magliette, e trasformavamo gli anfibi in sandali.
Doveva fare caldissimo, comment Louly con una smorfia, la spazzola intrappolata in un nodo particolarmente ostinato.
Carl prese la spazzola, la liber e la rimise tra le mani di Louly dicendo: A due gradi di latitudine dall'Equatore, piccola mia, lo sai che fa caldo.
Ma c'era sempre una brezza che soffiava dal mare di Bismarck. Non so dirti quando il mare finisce e diventa di nuovo oceano Pacifico. L'ho chiesto a Jurgen  lui che mi ha detto perch si chiama mare di Bismarck, La Germania ha preso le isole dell'Ammiragliato nel 1884 e se le  tenute fino alla Prima guerra mondiale. L'ho detto a Jurgen, mi stupiva che non avessero eretto nessuna statua, di Bismarck o di uno qualsiasi dei loro eroi crucchi, tipo il Kaiser. Credo che ora le isole siano australiane.
Manus, la pi grande, ha una baia immensa,
cos l'hanno fatta diventare il quartier generale della Settima flotta. Los Negros  lunga soltanto quindici chilometri, ma si incurva verso Manus fino a formare un lato della baia. Ci  stata data una carabina a testa e tre caricatori, quarantacinque proiettili. E io avevo con me la mia '38.
Te la sei portata dietro? domand Louly, sorpresa.
L'ho portata ogni giorno della mia vita per quindici anni. Quando ce l'avevo addosso mi dava una bella sensazione.
Louly si ferm, tenendo la spazzola ferma a mezz'aria.
Non mi hai mai detto qual era il tuo lavoro.
Il tenente mi diceva di prendere la jeep e di andare a controllare qualcosa. Avevamo diversi macchinari pesanti in funzione, bulldozer ed
escavatori. Carl si sorrise nello specchio della toilette, si volt su un fianco e fece i muscoli a beneficio di Louly. Ti piace il mio tatuaggio?
Lo adoro. Poi, guardando la scritta Carlos
tracciata sulla sua spalla in grafia perfetta, disse:
 il metodo Palmer, vero?
Mi  costato soltanto un dollaro.
Carl si allung oltre Louly per prendere un asciugamano.
Si asciug la faccia e disse: Guarda su.
Louly alz gli occhi, rovesciando la testa all'indietro, e lui la baci finch lei non si alz e gli prese la faccia tra le mani.
Dopo quel momento di tenerezza, Carl disse:
Quando uscivamo, ci davano la carabina e un elmetto di acciaio. Di tanto in tanto convocavano l'adunata generale all'altoparlante e
allora andavamo gi alla spiaggia e aspettavamo che succedesse qualcosa. Il motivo per cui era perfetto l'elmetto d'acciaio  che era grande quanto bastava per tenerci dentro due lattine di birra immerse nel ghiaccio, ce le portavamo dietro per lo spettacolo notturno. Eravamo Seabees, quindi facevamo sedie con i braccioli e uno schienale che agganciavamo a delle assi inchiodate a un tronco. File e file di tavole di legno a partire dallo schermo.
Se pioveva non aveva importanza, ci andavamo lo stesso. Una sera ero con questo giovane Seabee, George Klein, di Chicago, sotto la pioggia a guardare Lauren Bacall nel suo primo film, Acque del Sud, hai presente quello in cui dice a Humphrey Bogart che se vuole qualcosa ha solo da farle un fischio? Lauren Bacall gli dice: Sai fischiare, no, Steve? Unisci le labbra e soffia. E George Klein  andato fuori di testa. In quel momento si  innamorato cotto di Lauren Bacall e continuava a dire: Siamo coetanei, lo sai? Guardala. Io e Lauren Bacall abbiamo esattamente la stessa et.
E lui come faceva a saperlo?
Non lo so, ma si vedeva che era un bambinone.
Ascolta: il tipo che si occupava del proiettore...
be', gli ho fatto rimettere la stessa bobina quando era il momento di cambiarla, in modo che George potesse rivedere Lauren Bacall che diceva quella frase. Seduti sotto la pioggia.
Ci arrivi o no, a quando ti hanno sparato? -
disse Louly. Se non ricordo male, nella lettera mi hai scritto che eri su una barca.
S, la chiamavamo anatra, disse Carl. Era verde e sembrava una
barca di sette metri, ma aveva le ruote. Praticamente la porti fuori
dall'acqua e continui ad andare. Ci guadavamo il torrente che ci
separava da Manus Los Negros era vicinissima e andavamo al deposito delle scorte per fare provviste e prendere sessanta casse di birra. Alla base le tenevamo in un frigorifero da campo e ne distribuivamo due o tre a testa ogni giorno. I piloti del trasporto aereo navale avevano sempre del whisky e lo vendevano per trentacinque o cinquanta dollari al litro, se avevano bisogno di soldi. Oppure, a volte, scambiavano una bottiglia di whisky con una cassa di birra.
E tu eri nell'anatra quando ti hanno sparato... -
disse Louly.
Carl era in bagno e si stava risciacquando. Si asciug la faccia.
Stavamo tornando da Manus con le provviste, disse.
Abbiamo guadato il torrente verso Los Negros, siamo risaliti sulla
riva, c'era della boscaglia, e il giappo mi ha beccato con un colpo di fucile. Carl entr in camera pizzicandosi la maniglia dell'amore sopra l'anca sinistra. Con me c'erano George Klein e un ragazzone dell'Arkansas che si chiamava Elmer Whaley. Ricordo che io e lui stavamo succhiando della carne secca, nel viaggio di ritorno.
Ci sono stati altri spari mentre io mi buttavo al riparo tra i cespugli, e ho visto George e Elmer Whaley cadere.
No, non gli avevano sparato, si stavano mettendo al riparo anche loro. Ho riascoltato mentalmente il rumore del fucile e ho sollevato due dita verso i miei compagni. Non sappiamo dove sono, gli ho detto. Dobbiamo aspettare finch non escono per venirci a prendere. Poi gli ho detto: Voi due siete morti, quindi non muovetevi. George
mi ha detto che non avevano dietro le carabine.
E nemmeno io ce l'avevo.
Si gira armati perch qualcosa del genere pu sempre succedere... disse Louly.
No, disse Carl. L'isola era in sicurezza.
Il Primo cavalleria aveva giurato che non erano rimasti giapponesi vivi. Ne avevano uccisi pi di tremila. Il Primo cavalleria ha perso qualcosa come trecento uomini, oltre a mille e cento feriti.
La guerra a Los Negros era finita. No, ci portavamo le carabine per divertimento, per sparare qualche colpo.
Dov'erano i fucili?
Davanti, a prua. George stava andando a prenderli carponi.
A quel punto dovevi gi avere in mano la tua
'38, disse Louly. Quella con il mirino segato via.
Credo fosse quella, s, disse Carl, cominciando a sogghignare.
La stessa che ho usato io la volta che ho salvato la vita a mio marito?
Carl le stava sorridendo attraverso lo specchio della toilette.
Avevi gi tirato indietro il cane?
Credo di s.
E li hai sentiti arrivare attraverso la boscaglia?
Ci hanno messo una vita. Erano tutti e due alla mia sinistra, cos ho tenuto la '38 sulla murata di tribordo. Pensavo che sarebbero sbucati di l, a giudicare dal rumore che facevano attraversando il sottobosco. A quel punto vedo una faccia orientale sotto un berretto sporco che spunta sopra la murata... stava imbracciando il fucile
quando gli ho sparato. Poi compare anche l'altro, che era
pi alto, e lo vedo che prende la mira su di me proprio mentre io lo sto guardando dritto in faccia. Ha la guancia schiacciata contro il calcio del fucile. Gli sparo mezzo secondo prima che abbia il tempo di premere il grilletto e gli devio il colpo. Per questo sono stato colpito alla gamba e non in mezzo agli occhi.
Mio eroe, disse Louly, a testa bassa per spazzolarsi i capelli, gli occhi sollevati verso lo specchio a guardare Carl alle sue spalle. Ricordo che ti hanno dato le medaglie e congedato con onore, e poi hai smesso di zoppicare.
Ho servito il mio Paese, disse Carl.
E io ho appena cominciato a farlo, disse Louly, smettendo di spazzolarsi. Domani rappresento le marines a una manifestazione per promuovere le obbligazioni di guerra.
Che cosa devi fare?
Sorridere e fare la carina, per in modo militare.
Ci saranno anche Roy Eldridge, Anita O'Day eccetera.
Let Me Off Uptown, disse Carl. Roy e Anita non hanno bisogno di nessun altro. Cercher di esserci, ma prima devo star dietro a un novellino.
Gary Marlon. Dovresti vederlo,  uno di quei ragazzoni tozzi e rudi che cavalcano i tori nei rodei.
Cos'ha che non va?
Devo riuscire a calmarlo un po', prima che cominci a sparare a tutti i tedeschi che vede.
C'era un minatore di Krebs, Joe Tanzi, che aveva cominciato a scavare carbone quando era ancora
un ragazzino di tredici anni, ma molto grosso per la sua et. Il giorno del suo quarantaquattresimo compleanno, mentre ancora scendeva nelle miniere, disse a sua moglie che non aveva pi intenzione di lavorare. Voleva trovare un passaggio fino a McAlester e rapinare la prima banca che avesse incontrato in Choctaw Avenue. Due settimane prima, nel pozzo numero 5 di Osage, un'esplosione aveva murato sotto terra Joe Tanzi per quattro giorni, lasciandolo in compagnia di quattro minatori morti e di cinque gavette del pranzo. Joe non aveva mangiato molto, perch l'odore dei cadaveri gli dava la nausea. E aveva deciso che lui con le miniere aveva chiuso.
A quell'epoca i suoi figli erano cresciuti. I ragazzi avevano lasciato Krebs per andare a Tulsa o ai pozzi di petrolio, e le ragazze erano sposate e si occupavano delle loro case. Sua moglie chiuse la porta a chiave e and dalla madre.
Quella mattina Joe Tanzi si mise una camicia pulita e un paio di pantaloni stirati sotto il soprabito liso, si mise il cappello, si fece dare un passaggio fino a McAlester ed entr nella banca. Tir fuori di tasca una pistola che aveva comprato per sei dollari da un vecchio che, a quanto diceva, un tempo era stato un sicario della Mano Nera, e rapin le paghe dei minatori, facendo un bottino di settemila e settecento dollari.
A quel punto, sal sul tram interurbano e percorse trenta chilometri fino a Hartshorne, il capolinea, dove il giorno dopo venne arrestato a casa della sorella pi grande, Loretta, che era anche conosciuta come Nonna Tanzi e si guadagnava da
vivere distillando e vendendo birra Choc ai minatori.
Domandarono a Joe Tanzi: Okay, dove sono i soldi? Joe Tanzi, che era uno di quegli uomini grandi e grossi che non parlano mai molto, disse:
Quali soldi?
Lo fecero identificare dagli impiegati della banca e da tipo cento testimoni che l'avevano visto sul tram con i sacchi pieni di soldi. Gli chiesero dove li aveva nascosti. Lui non rispose. Glielo chiesero usando i manganelli sui suoi reni finch non cominci a pisciare sangue, e lui ancora non apriva bocca.
Per diversi giorni passarono al setaccio la casa della sorella, la macchina, la sua propriet e persino i lotti adiacenti. Portarono i cani a casa di Loretta Tanzi perch annusassero dappertutto. Quando si arresero, ben sapendo che lui non avrebbe detto mai una parola, portarono Joe Tanzi di fronte a un tribunale federale e lo accusarono di rapina a mano armata. Venne riconosciuto colpevole in cinque minuti e il giudice, incazzato come l'inferno, lo condann a venticinque anni di lavori forzati.
Questo accadeva nel 1928.
Nel 1933, Joe Tanzi era uno dei sei carcerati che componevano una squadra di lavoro intenta a riasfaltare Stonewall Avenue, dal quartiere finanziario fino alla prigione. Lui ud il segnale mentre si avvicinavano alla Barnett Memorial Church, un fischio tipo di ammirazione, e in quel momento i sei condannati scapparono in ogni direzione. Joe Tanzi corse verso la chiesa. Sent dietro di s i colpi
di fucile delle guardie, ma nessuno sparato verso di lui. Gir intorno alla chiesa ed entr dal retro. La porta era aperta. Dentro c'era un
uomo che suonava l'organo, impegnato in un inno. Quando ud gli spari,
and alla finestra per vedere cosa stesse succedendo, e questo permise a Joe Tanzi di mettersi dietro l'organo appena in tempo per sentire le guardie che arrivavano gridando e l'organista che diceva loro che di l non era passato proprio nessuno, diversamente lui l'avrebbe visto di sicuro.
Quella sera Joe Tanzi si procur un paio di pantaloni e una camicia ancora umida strappandoli da un filo del bucato, bruci la tuta della prigione e cammin per due notti intere fino a Hartshorne, dove si mise a scavare e disseppell i soldi della rapina in banca da una fossa profonda due metri nel bel mezzo del campo di grano di Nonna Tanzi. I due pensarono fosse meglio trasferirsi in Arkansas e cos fecero: pagarono novecento dollari per una fattoria malmessa vicino a Mulberry, sulla strada a est di Fort Smith.
Immagino che sentano la mancanza dell'Oklahoma, -
disse Carl a Gary Marlon, perch adesso hanno una fattoria dalle parti di Idabel, vicino al Red River. Se lo attraversi ti ritrovi in Texas.
Erano a bordo della Chevrolet del '41, che aveva duecentocinquantamila chilometri sul groppone, ma delle buone gomme. Gary guidava e Carl osservava l'ex rodeo-boy che fissava dritto davanti a s, gli occhi inchiodati sull'autostrada. Quando cominci a vedere in giro un sacco di sanguinelle, allora sai che stai arrivando a Idabel.
Quest'uomo sar armato? domand Gary.
Non lo so. Forse.
Quando ha rapinato la banca lo era.
 successo sedici anni fa, disse Carl. Vorresti tanto che avesse ancora una pistola in mano, vero?
Poco prima, all'inizio del viaggio, parlando di Jurgen Schrenk, Gary aveva detto che secondo lui i prigionieri di guerra non erano migliori dei criminali latitanti. Aveva detto che Jurgen aveva intenzione di ucciderlo da subito, fin da quando lui era entrato nella cella.
Perch mai dovresti interessargli? aveva detto Carl.
Jurgen  un veterano combattente, un capitano degli Afrikakorps.
Non  nemmeno obbligato a parlare con te, se non ne ha voglia. Quello che faremo  dimenticarci di tutta la faccenda.
Mentre si avvicinavano a Idabel, Carl disse:
Ci sono criminali latitanti che non vediamo l'ora di trovare, e ci
sono uomini come Joe Tanzi che hanno scavato carbone fino a non
poterne pi. Un ex detenuto in libert vigilata che sta da queste
parti l'ha riconosciuto ed  andato dallo sceriffo, chiss perch. Joe
Tanzi  un ricercato federale, cos lo sceriffo ha chiamato l'ufficio di Tulsa. Joe ha sessant'anni, adesso, e sua sorella ne ha pi o meno ottanta. Dicono che ha comprato un pezzo di terra dei Choctaw e che sta cercando di coltivarci il cotone. Ha permesso a una famiglia di colore di fargli da mezzadri.
Per ci deve ancora vent'anni di galera, disse Gary. Se commetti il reato, fai il condannato.
A Carl sembr di sentire s stesso quando ripeteva quella rima a venticinque anni. Ma anche allora non era affatto come Gary Marlon, Cristo, che veniva da un paesino insignificante del Texas.
Andiamo a trovare Joe e ci facciamo una chiacchierata con lui.
Su cosa?
Vediamo come si fa chiamare. Carl si interruppe, poi disse:
Quando gareggiavi per soldi, ai rodei, dovevi rimanere in groppa al toro per otto secondi, giusto? Non ti prendevi nessun punto extra se ci restavi di pi, giudicavano la tua prestazione.
Quando sentivi la tromba degli otto secondi tentavi di scivolare a terra senza venire scaraventato in aria.
E poi di sicuro volevi arrivare al recinto senza voltarti a guardare cosa stesse facendo il toro, ho ragione?
Ci sono un sacco di ragazze sugli spalti a guardare,
disse Gary. Tu ti togli il cappello per loro e continui a voltarti per salutare tutta l'arena.
E intanto tieni d'occhio il toro.
Con alcuni  molto meglio se lo fai.
Questo non significa che hai paura del toro.
No... gli stai solo mostrando rispetto, tutto qui.
 la stessa cosa, pi o meno, disse Carl. Tu sei un agente di pace. Cerchi di dominare il toro e di farla sembrare una cosa facile.
Gary si volt e punt il suo vecchio Stetson su Carl. Penso che tu mi stia dicendo di lasciare il ricercato ai suoi campi di cotone cos nessuno si far male.
Gary, disse Carl, tu mi esaurisci. Non so spiegarti il perch, ma tu e io non comunichiamo proprio. Quello che capisco dal tuo punto di vista su questa cosa  che speri che Joe Tanzi abbia un'arma cos gli puoi sparare.
Se estrae un'arma, disse Gary, non  quello che dovremmo fare?
...
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...
CAPITOLO 7.
...
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...
A sud di Idabel arrivarono all'incrocio che Carl stava cercando. Un'auto del dipartimento dello sceriffo era in attesa accanto a una macchia di sanguinella.
Era tardo pomeriggio, ormai, ma c'era ancora un'ora abbondante di luce.
Due agenti della contea di McCurtain si avvicinarono al finestrino di Carl e lui scese dalla Chevrolet per presentarsi e mostrare loro il distintivo a stella. Gary Marlon osservava, ancora seduto in macchina, le mani appoggiate al volante. Not che gli agenti trattavano Carl con deferenza, aspettando che fosse lui a parlare e a far loro delle domande. Uno disse che l'uomo identificato come Joe Tanzi non si era allontanato dalla fattoria, che si trovava pi gi lungo la strada, verso il fiume.
Poi domand a Carl se li voleva di supporto. Carl rispose che preferiva non allarmare l'uomo, non metterlo sulla difensiva pi del necessario: era convinto che lui e Gary e cos dicendo si volt a guardarlo sarebbero stati in grado di occuparsene da soli. Poi domand: Avete controllato il nome sull'atto di propriet?
Joseph Shikoba, rispose l'agente. Stando alla sua storia, imparentato con i Choctaw che gli hanno venduto la fattoria.
Ma questo testimone in libert vigilata, disse Carl, sostiene che si tratta di Joe Tanzi. Perch vuole rimandare Joe in galera, secondo voi? Sempre se scopriamo che  davvero Joe Tanzi.
Sembra che non fossero molto amici, dentro, -
rispose l'agente, no?
Quanto  grosso Joseph?
Grosso. Direi una cinquantina di chili pi di lei.
Gary Marlon ascolt tutto e decise di non dire una sola parola a Carl quando torn in macchina.
Carl gli disse di svoltare a sinistra e di proseguire lungo la strada, ormai erano a meno di tre chilometri dalla fattoria. Ma Gary, alla fine, non riusc a stare zitto.
Tu non credi che quest'uomo sia Joe Tanzi?
Gli parler e scoprir chi , disse Carl, finch non sar soddisfatto.
L'ex detenuto ha giurato che si tratta di Joe Tanzi. Ci  stato insieme cinque anni in galera.
Perch ti d tanto fastidio se do un po' di corda a quest'uomo? domand Carl.
Stava scherzando, forse?
Da quando Gary aveva letto il libro sul ragazzo d'oro degli sceriffi federali, si era arruolato e non vedeva l'ora di stringere la mano a Carlos Huntington Webster, che portava sempre con s una Colt '38 con il mirino frontale segato via. Solo che questo Carl Webster, da quando era tornato dalla guerra nel Pacifico, non assomigliava per niente al Carl Webster del libro.
Tu hai sparato e ucciso un criminale armato dopo l'altro, disse
Gary, a cominciare dal ladro di bestiame che hai sbalzato di sella
con una fucilata quando avevi quindici anni. Ti sei unito agli
sceriffi federali e hai dato la caccia a Emmett Long, il pi letale rapinatore di banche degli anni Venti, l'hai affrontato in una fattoria vicino a Checotah, l'hai avvertito che se tiravi fuori la pistola sparavi per uccidere e l'hai fatto. E poi c' stata la volta che hai affrontato David Lee Swick...  uscito da quella banca a Turley sparandoti addosso, e intanto teneva una donna davanti a s come ostaggio. Tu hai tirato fuori la pistola e hai sparato a quel poco di lui che riuscivi a vedere da otto metri.
Sai che la donna  svenuta? disse Carl. Per un attimo ho temuto
di aver sparato a lei. Guard la strada sterrata e aggiunse:
Accosta qui un secondo.
Gary ferm la macchina. Non aveva ancora finito di dire quello che voleva dire. Secondo il tuo libro hai sparato a Peyton Bragg da quattrocento metri di distanza con un Winchester. Di notte, mentre Peyton fuggiva con la tua squadra alle calcagna.
Ti ricordi se hai letto anche della donna che Peyton frequentava, Venicia Munson? domand Carl.
Gary non rispose. Ne aveva un'altra da raccontare.
Hai sparato ai quattro uomini che quella volta sono entrati con la macchina alla tavola calda e ne sono scesi tutti e quattro armati e piuttosto vicini. Uno di loro era Nestor Lott, l'ex agente federale passato dall'altra parte, e aveva due '45
alla cintura. Nestor le ha estratte e tu gli hai sparato, poi ti sei
girato per sparare anche agli altri tre. Gary fece una pausa.
Questa amica di Peyton, disse Carl, Venicia Munson, era un'anziana insegnante di scuola media che beveva il whisky di contrabbando di Peyton. Non le importava nulla di chi lo sapeva.
Eravamo seduti nella sua cucina ad aspettare che Peyton si facesse vivo, e lei mi ha detto che era spaventata a morte. Io le ho detto: Be', cos impara a mettersi a frequentare uno che rapina banche. E lei mi ha detto: E lei quello che mi spaventa, agente, non Peyton. Ho la sensazione che preferirebbe sparargli piuttosto che sbatterlo dentro. Secondo lei era per questo che ero diventato uno sceriffo federale, per poter portare una pistola e sparare alle persone.
Per qualche istante in macchina ci fu solo silenzio.
Gary era accigliato, si vedeva che era ansioso di dire qualcosa. Carl aspettava che riflettesse sulle sue parole. Alla fine Gary, guardando fuori dal finestrino, disse: E tu dai retta a una donna che non sa di cosa sta parlando?
Solo che mentre ero l seduto con lei, disse Carl, stavo pensando che avevo la possibilit di aggiungere Peyton Bragg alla mia lista. A quell'epoca sarebbe stato il numero quattro.
Questo posso capirlo, disse Gary, annuendo.
Quando ero pi giovane, disse Carl, andavo a vedere film come Ace of Aces e mi mangiavo le unghie guardando Richard Dix alla cloche di uno Spad o di un Sopwith Camel che abbatteva i tedeschi. Sapevi che erano i cattivi per quegli strani occhialoni che portavano e per
quell'aria arrogante che avevano sempre e comunque. Richard Dix si metteva in coda a un triplano Fokker, gli dava una mitragliata e salutava il crucco che precipitava a vite lasciandosi dietro una scia di fumo.
E poi mettevano un'altra croce tedesca sul suo aereo, sotto l'abitacolo. Una volta, appena diventato federale, ho pensato: loro vanno in cielo a scovare aerei nemici da abbattere e noi ce ne andiamo in giro a beccare i ricercati vivi o morti.
Gary stava annuendo di nuovo.
Ma i loro duelli tra caccia e i nostri duelli tra pistole, disse Carl, non sono la stessa cosa. I loro sono spettacoli pieni di grazia, con gli aeroplani che volteggiano tra le nuvole, uccidono a distanza e scendono in ampi cerchi, con quella scia di fumo.
Nei nostri, noi siamo costretti a vedere chi uccidiamo, i suoi occhi morti che ci fissano, il sangue che imbratta la strada. Le persone che muoiono di piombo non sono belle da vedere, eh? Si prese una pausa, poi aggiunse: Quanti criminali uccisi dalla legge hai visto, Gary?
Be', nessuno, rispose Gary. Non ancora, almeno.
Ma ho visto persone rimaste uccise in incidenti di macchina e sono una visione davvero orribile.
Proseguirono verso la fattoria, segnata, spoglia e pericolante a furia di sole e polvere dell'Oklahoma, e videro una lavatrice nuova sulla veranda. Poi un uomo usc e rimase l, in piedi, con una mano appoggiata sulla lavatrice. Era grosso, alto pi di un metro e ottanta di sicuro. Ancora in macchina, Carl disse: La vedi la vecchia? Gary, fissando la casa, scosse la testa. Carl disse: Guarda la finestra.
Quei due fori sono le canne di un fucile che
tiene scostata la tendina. E io sono pronto a scommettere che dentro quella lavatrice c' una pistola.
E questi due vorrebbero restare qui a coltivare cotone, come no? Quando usciamo, non dire una parola. Ci siamo capiti?
Gary borbott qualcosa.
Ci siamo capiti?
Ho detto di s.
Scesero dalla macchina e si misero davanti al cofano, vicino ai fari. Carl identific s stesso e Gary all'uomo sulla veranda, che fino a quel momento non aveva detto una sola parola e non aveva mai staccato la mano dalla lavatrice.
Lei  Joseph Shikoba?
L'uomo annu e disse: Cosa volete?
Lei ha comprato questa propriet...
Da un parente di un mio zio.
Lei  un Choctaw.
In parte.
Di dov'?
Di qui. Sono stato qui tutta la vita.
Ha gi seminato?
L'uomo spost il peso da un piede all'altro. Adesso  troppo tardi. L'anno prossimo avremo il cotone e anche fra due anni, e fra tre, e tutti gli anni avremo cotone.
Dir allo sceriffo, disse Carl, che non  lei l'uomo che stiamo cercando. Scusi se l'abbiamo disturbata.
Di nuovo in macchina, dopo aver fatto dietro front e preso in direzione nord, Gary disse: Non capisco. A quest'ora potevi averlo seduto dietro in manette.
Avremmo dovuto uccidere sua sorella.
D'accordo. Che cosa dirai a McMahon?
Che non siamo riusciti a trovarlo.
E lui ti creder?
Bob chiamer lo sceriffo e lo sceriffo minaccer di risbattere in galera lo spione per aver formulato una falsa accusa.
Okay, disse Gary, spostando gli occhi dalla strada a Carl,
lascia che ti chieda una cosa. Hai detto che avevi in testa di aggiungere Peyton alla tua lista. Gli hai dato un numero, anche, hai detto che all'epoca sarebbe stato il numero quattro.
E lui sta per scappare,  in fondo alla strada quando tu gli spari.
Qual  la domanda?
Perch non l'hai lasciato andare? Stai lasciando andare Joe Tanzi quando invece dovrebbe starsene in prigione. Perch non hai dato la stessa possibilit a Bragg, lasciandolo andare via?
Joe Tanzi  stato un criminale per pochi giorni e si  fatto cinque anni. Peyton Bragg ha ucciso quattro persone il giorno in cui ha rapinato la banca a Sallisaw con una mitragliatrice Thompson.
Due di loro erano poliziotti. Non si permette a un uomo come Peyton Bragg di andarsene in giro con una mitragliatrice Thompson. Eccola qui, la differenza.
Devi sapere, disse Carl, quando  giusto usare la pistola.
E tutto questo perch quel testone da rodeo la smettesse di credere che ogni ricercato fosse un criminale a cui bisognava sparare... e che ogni prigioniero di guerra tedesco fosse un crucco che potevi picchiare se ne avevi voglia. E se eri in grado di farlo.
Facciamo tappa al campo di Deep Fork, disse Carl. Voglio presentarti a Jurgen Schrenk.
L'ho gi conosciuto.
No che non l'hai conosciuto.
Nella camera della suite al Mayo, Carl e Louly erano seduti sul letto a parlare, con i drink sui comodini, un posacenere tra di loro sulle lenzuola che coprivano Carl fino alla vita mentre Louly stava cercando di tenerle sotto le braccia. Carl usava un piede per scalciare via il lenzuolo e Louly vi si aggrappava: lo fece un paio di volte e poi si arrese.
Carl disse: Com' che fai tanto la pudica? Louly disse che era perch lei... perch lei era pudica.
E Carl le disse: Come fai a essere pudica e a lavorare nel locale di Teddy? Da qualunque parte ti volti vedi tette nude. Louly disse che lei non le aveva mai mostrate, le tette, anche se erano molto pi belle di quelle delle altre ragazze. N si era mai slacciata il pagliaccetto.
Ti facevi chiamare Kitty cos non eri proprio tu a lavorare l, disse Carl, ma assistevi comunque a tutte le porcherie che succedevano. Si sporse verso di lei e lei si volt per baciarlo. Adoravano baciarsi, e non lo facevano mai di fretta. Con i volti vicini, lui disse: Sei la mia scimmietta, e si sorrisero.
Lei gli disse che la manifestazione per le obbligazioni di guerra di quel pomeriggio era andata bene, sui gradini del tribunale federale. C'erano le Andrews Sisters che cantavano Any Bonds Today dagli altoparlanti. E poi Anita O'Day e Roy Eldridge hanno cantato Let Me Off Uptown e Thanks for the
Boogie Ride con alle spalle una band di diciassette elementi. Anita mi ha fatto salire sul palco, al microfono con lei, e abbiamo cantato insieme quella parte, quella che fa: I like riding in jalopies away from motorcycle copies, I like riding just like you do aboard the Chattanooga choo-choo. So let me thank you babe, thank you for the boogie ride it really was great.
Traduzione: Mi piace correre sui macinini e lontano dalle moto, mi piace correre proprio come si fa a bordo del Chattanooga choo-choo. Allora lasciati dire grazie, baby, grazie per la bella corsa. E' stato grandioso
E l'hai cantata in uniforme, disse Carl.
Ovviamente.
Hai schioccato le dita?
Ho fatto le mosse giuste, disse Louly, non preoccuparti.
Carl non riusc a non sorridere. Di sicuro amava molto quella giovane marine.
Prima lei gli aveva chiesto se voleva andare al cinema a vedere Le schiave della citt con Ginger Rogers e Ray Milland, leggendo dalla pubblicit sul giornale: Dal musical teatrale di fama internazionale, la storia affascinante dell'amore segreto di una donna.
Di cosa parla? aveva chiesto Carl, e Louly gli aveva detto che raccontava la rivelazione dell'amore segreto di una donna. Lui l'aveva fissata prima di dire: E...? Alla fine, lei non  che morisse dalla voglia di andare a vederlo, cos avevano deciso di saltare il cinema e di ordinare qualcosa da mangiare.
Quando lui le raccont come aveva gestito la faccenda di Joe Tanzi, Louly comment: E il ragazzo nuovo non ha capito cosa stavi facendo?
Non lo capisco nemmeno io, come hai potuto decidere di lasciare libero quell'uomo. Chi sei tu, un tribunale della libert?
 che si sono incarogniti perch non riuscivano a trovare i soldi e hanno dato a Joe venticinque anni.
Questo perch li ha nascosti.
Credi che dovesse farsi altri vent'anni?
Quello che penso io... cosa c'entra con tutta questa storia? Io non ho voce in capitolo, e nemmeno tu.
Eppure io qualcosa l'ho detto, no? Che avessi voce in capitolo o meno. Ho detto che quello non era l'uomo che stavamo cercando. L'ho lasciato in pace a casa sua a coltivare cotone. Sai che cosa avrei voluto chiedergli? Che cosa ne  stato di sua moglie, quella che l'ha lasciato quando ha rapinato la banca. Solo che non mi  venuto in mente nessun modo per entrare nel discorso.
Ma la prima cosa di cui avevano parlato nella suite dell'albergo mentre si toglievano i vestiti, e di cui avevano ripreso a discutere quando avevano avuto sottomano i drink e le sigarette, era stato Carl che presentava Gary a Jurgen.
Carl le disse che Gary aveva tenuto d'occhio l'ufficiale crucco che, in pantaloni corti, sedeva sulla sua cuccetta con le spalle contro il muro della cella, senza mostrare alcun interesse per Gary finch Carl non gliel'aveva presentato come un ex cowboy da rodeo di Kosse, nel Texas, non lontano da Waco. E Jurgen aveva detto: Kosse? Conosci Bob Wills? Lui  di l. E Gary aveva detto di no, ma che l'aveva sentito diverse volte alla radio.
Gary aveva detto che Bob era un grande ma che lui preferiva il sound pi casalingo del suo preferito, Roy Acuff. Jurgen si era sollevato a sedere di scatto e aveva detto che Roy Acuff, s, era stato lui a educargli l'orecchio alla musica hillbilly. Aveva cominciato ad ascoltarla quando viveva a Detroit.
Il sabato sera si sintonizzava sempre sulle trasmissioni del Grand Ole Opry.
Carl raccont a Louly che, una volta entrati in argomento musicale, parlando di Uncle Dave Macon, della Carter Family, di Pee Wee King, la guerra tra Gary e Jurgen era finita. Jurgen non aveva ancora sentito nulla di Eddie Arnold, un nuovo cantante, cos Gary aveva detto che gli avrebbe portato qualche disco.  cos che  andata, disse Carl a Louly. Verso la fine, Jurgen ha chiesto a Gary:
Allora, com' cavalcare i tori?
Indovina chi ho visto nell'atrio dell'albergo quando sono tornata dalla manifestazione di oggi.
Erano in bagno a prepararsi per uscire. Louly si stava regolando le sopracciglia, Carl si stava spalmando l'Aqua Velva in faccia.
Teddy Ritz. Mi sono dimenticata di dirtelo.
Stava parlando con un paio di gangster.
Perch pensi che fossero gangster?
Ne avevano l'aria, e poi erano insieme a Teddy.
Hai parlato con lui?
Lui mi ha guardata, ma non credo che mi abbia riconosciuta, con addosso l'uniforme.
Mi stupisce che tu non sia andata da lui.
Se non si ricorda di me, che senso avrebbe? Ma ascolta, Teddy non si stava registrando in albergo,
erano i due balordi a fare il check-out. Con grosse valigie che non hanno voluto lasciare in mano ai facchini per nessun motivo. A quel punto Teddy non c'era pi, e i due stavano uscendo dall'albergo.
Li hai seguiti, disse Carl.
Per vedere se Teddy era fuori. E infatti era vicino a una Packard, quel modello che costa tanto.
I due gorilla hanno messo le valigie nel bagagliaio...
la macchina gliel'aveva portata uno dei parcheggiatori dell'albergo, che se ne stava li ad aspettare la mancia. Teddy e i gangster sono saliti, uno dei due si  messo al volante e sono partiti.
Il parcheggiatore stava ancora aspettando la mancia, poverino. Cos l'ho raggiunto e gli ho chiesto:
Sai dove stanno andando?
Dritta al punto, comment Carl.
Mi ha detto che andavano a Okmulgee. Gli ho dato un quarto di dollaro.
...
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...
CAPITOLO 8.
...
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...
Shemane bevve un sorso del suo martini, appoggi il bicchiere sul tavolino da cocktail e prese il giornale di Tulsa, il World.
Il capo dei nazisti sfugge alla morte in un attentato dinamitardo, era il titolo in prima pagina.
Mamma, disse Shemane, il giornale che stai leggendo  vecchio di tre mesi. Era il numero su Hitler che sfuggiva alla morte e su
Franklin Delano Roosevelt che accettava la candidatura per il quarto
mandato: Shemane lo mise in cima alla pila di giornali che si ergeva in mezzo a loro sul divano.
Sua madre aveva in mano il suo martini e stava leggendo la pagina di cronaca mondana su un'edizione domenicale. In grembo e sul divano aveva copie del World che risalivano perfino all'estate precedente, e nella sua camera ne aveva di ancora pi vecchie. Gladys si teneva aggiornata sui ricchi di Tulsa che un tempo erano i suoi vicini. Non sapeva come il giornale arrivasse a Okmulgee, ma lo trovava ogni mattina sulla porta di casa. Shemane osserv Gladys, il suo vestito di velluto verde, gli anelli e la collana di smeraldi. Aveva sempre quegli anelli alle dita, la mano ricoperta di vene che si allungava ad aprire il portasigarette d'argento posato su un vassoio anch'esso di argento.
Si  spenta.
Quella sera Shemane indossava una camicetta elegante nera con una scollatura tondeggiante e profonda, senza gioielli. Dalla a me, disse, poi fece scattare un accendino d'argento per riaccendere lo spinello, fece un lungo tiro dal bocchino e trattenne il fumo nei polmoni, dicendo: Mamma?
Ecco, prendilo.
Aveva letto del tentativo di assassinare Hitler.
Uno dei suoi uomini di fiducia, Goering no, era quell'altro, quello della Marina, Donitz aveva detto che l'attentato era stato preparato da un'accozzaglia di generali impazziti. Jurgen lo sapeva, diceva che il pazzo era Hitler, non i generali. Uno era il feldmaresciallo Rommel, l'eroe assoluto di Jurgen.
Un paio di settimane prima Shemane aveva letto che Rommel era morto per le ferite subite in luglio in Francia quando la sua automobile era stata colpita dalla mitraglia di uno Spitfire ed era uscita di strada. Jurgen aveva detto: E ci vuole tutto questo tempo a morire per qualche ferita? Era un eroe di guerra, amato da tutto il popolo tedesco.  per questo che non hanno potuto impiccarlo. Poi, a voce bassa, aveva aggiunto: Gli hanno fatto prendere del veleno.
Gliel'aveva detto durante la sua ultima visita, mentre erano seduti sul divano. Lei gli aveva passato un braccio intorno alla vita e tolto i capelli dalla fronte, l'aveva baciato sulla guancia dicendogli che le dispiaceva davvero molto, e l'aveva baciato ancora e gli aveva accarezzato i capelli, per confortarlo.
Sua madre credeva che Jurgen fosse un bravo ragazzo educato perch
diceva sissignora e nossignora. Shemane non parlava praticamente
mai della guerra con lei. Sua madre vedeva una foto di Franklin Delano
Roosevelt sul giornale e diceva che Alvin lo definiva un comunista amante degli ebrei.
Gladys era cresciuta nell'alta societ di Tulsa ed era stata portata via dalla pista da ballo di un country club da Alvin Morrissey, che l'aveva sposata per entrare nel giro di Maple Ridge e crearsi dei contatti tra i petrolieri. Quando Shemane aveva dodici anni sapeva gi che suo padre faceva il donnaiolo in giro per la citt: nomi di ragazze sulla sua agenda e preservativi nel portafogli. Aveva detto a Jurgen che gli raccontava tutte quelle cose perch a lui piaceva ascoltarla. Gli aveva confidato che suo padre aveva sposato Gladys perch lei era svampita e amava ogni genere di cocktail, le piaceva ballare e andare in macchina a Hot Springs per giocare d'azzardo.
La vita sociale le manca sempre di meno, aveva detto Shemane.
Sono contenta che sappia sedarsi.
La mamma  capace di essere calma e tranquilla ogni volta che vuole.
Shemane era sorpresa che Jurgen non avesse mai provato l'erba prima. Gli piaceva, quando fumava sorrideva e parlava di pi, diventando sempre meno tedesco ogni volta che veniva a trovarla e raccontandole quanto gli piaceva l'America e quanta voglia aveva di rivedere Detroit alla fine della guerra.
Diceva che si poteva andare in tram dalla periferia fino al centro della citt e poi al fiume per sette centesimi, e prendere il traghetto per il Canada spendendo un nichelino. A Jurgen piaceva leggere. Gli piaceva il whisky scozzese. Diceva a Shemane che la amava e forse la amava davvero, anche se tanti
uomini glielo avevano gi detto. Lei gli diceva che non aveva mai tentato di fingere con i suoi clienti: era sempre stata s stessa, la ragazza carina e educata della porta accanto, come se ogni volta fosse la prima che si trovava nuda in un letto con un uomo e fosse un po' nervosa, ma pur sempre ansiosa di compiacerlo. Dicevo: Ti piace quando faccio questa cosa? Molto innocente. Come miele, a tutti piacevano i miei giochini. Aveva raccontato a Jurgen di Teddy Ritz, un gangster fatto e finito che le organizzava gli appuntamenti e poi la portava nel proprio letto, perch era stata con uomini ricchi, con gentiluomini, e Teddy le chiedeva di cosa le parlavano e se aveva appreso qualcosa che poteva tornargli utile.
Aveva domandato a Jurgen com'era stato in Nord Africa. Lui le aveva detto: La parte migliore?
Essere insieme a Erwin Rommel, sentire la sua energia. Era eccitante guardarlo in azione. Poi pensando al Nord Africa aveva aggiunto: A parte questo, c'erano solo tanti corazzati nel deserto, tutto quel metallo dipinto con i colori della sabbia.
Metallo che era preferibile non toccare nemmeno.
E poi di notte si moriva di freddo.
Shemane capiva che gli piaceva che lei a letto fosse s stessa, evitando di adoperare i suoi trucchetti su di lui e obbligandolo a mettersi il preservativo.
Jurgen le chiedeva se fosse proprio necessario e lei rispondeva: Fidati di me. Facendo l'amore, Shemane apriva gli occhi e lo scopriva a fissarla, a fissarla con aria seria, e allora gli sorrideva e vedeva la sua faccia rilassarsi e da quel momento in poi andava tutto bene. Jurgen non si era mai offerto
di pagarla, e Shemane sapeva che non gli era mai nemmeno passato per la testa.
Il telefono squill sulla scrivania tra le due finestre principali.
Teddy, disse subito sua madre. Quanto ci scommetti che  lui?
Shemane lasci squillare il telefono un po' di volte prima di andare a rispondere. Disse: Teddy? Rimase in ascolto e disse: Sei l'unico che telefona.
L'aveva fatto tre volte negli ultimi giorni. Sua madre ora stava fumando una sigaretta, gli occhi fermi sulla figlia. Leggo i
giornali, Teddy, disse Shemane. Ce ne arrivano due alla settimana
e li leggo. Mi tengo aggiornata sulla guerra e non ho mai letto niente
a proposito di... Rimase di nuovo in ascolto, poi riprese: Si, ma tu come fai a sapere che  vero? Lui le stava raccontando di Varsavia, la citt originaria della sua famiglia (il nonno di Teddy aveva un negozio di strumenti musicali e il fratello del nonno riparava scarpe nel retrobottega)
e le disse quello che i tedeschi stavano facendo agli ebrei ormai da quasi dieci anni, cose orribili. Teddy era venuto a saperlo da una persona che viveva
l e gli aveva scritto una lettera. Ci che Shemane non riusciva a capire era perch lo stesse raccontando a lei. Gli disse: Davvero? E quando? Rimase in ascolto. Poi, con voce meravigliata: Dove sei?
Sua madre prese il portasigarette e disse: Dolcezza, si  spento di nuovo. Come mai non rimane acceso?
Shemane torn al divano e si sedette. Fin di bere il suo martini prima di accendere di nuovo lo spinello alla madre.
Teddy sta venendo qui.
Qui?
In visita. E a Tulsa. Ogni volta che telefona mi racconta cosa stanno facendo i tedeschi agli ebrei.
Non ho mai capito, disse sua madre, cosa avesse tuo padre contro di loro.
Conoscevi qualche ebreo?
Non ne sono sicura. Ma qualcuno dovevo conoscerlo per forza.
Teddy per non viene mai in visita, lo sai, non fa mai visite di cortesia. Se va da qualche parte,  sempre per affari. Vuoi sapere cosa penso?
Hai presente Irving Berlin, disse sua madre,
quello che ha scritto Any Bonds Today? Sono sicura che  ebreo.
Shemane torn in cucina per versarsi un altro martini. Suonarono alla porta, e poi di nuovo mentre lei stava aggiungendo le olive al cocktail. Si chiese chi mai potesse essere. Tony Antonelli o Carl
Webster? Non Teddy, lui era ancora a Tulsa o magari per strada.
Shemane sper che fosse Carl. Sarebbe stato divertente provare qualche
vecchio trucchetto su di lui. Entr in soggiorno appena in tempo per vedere sua madre aprire la porta a un soldato. L'uomo, che si stava presentando, la segu con lo sguardo mentre andava verso il divano con il suo martini.
Lo sent dire: Shemane? Come stai? Ti ricordi di me? Soldato scelto Larry Davidson. Te la ricordi quella fattoria con gli alberi di pecan dall'altra parte del fiume? Ti eri fermata e io mi sono avvicinato alla tua macchina, una Lincoln-Zephyr.
Si, Larry... Shemane se lo ricordava, con il cappello di sbieco a nascondergli un occhio e la carabina
a tracolla. Ricordava di avergli domandato se fosse amico di qualche prigioniero e ricordava anche la sua risposta: Sei pazza? Perch mai dovrei volere un amico nazista? E per la prima volta Shemane aveva pensato a quei bei ragazzi tedeschi che lavoravano nelle fattorie della zona come a dei nazisti.
La stupiva che Larry non fosse passato prima a trovarla. Non era il suo preferito, ma era pur sempre una compagnia e sua madre sembrava contenta di vederlo, quindi gli fece cenno di entrare.
Larry, che cosa bevi, tesoro?
Teddy Ritz stava affrontando il viaggio nella comodit della sua Packard Gran Turismo, cento trentamila chilometri nel motore. Nel suo completo nero, aveva il sedile posteriore tutto per s.
I due uomini che aveva assunto erano seduti davanti. I fratelli Tedesco. Salvatore e Frank, conosciuti come Tutti e Frankie Ossa. Entrambi indossavano camicia bianca e cravatta sotto un abito scuro e un cappello di feltro dritto sulla testa, con la tesa calata sugli occhi.
Teddy stava raccontando che i tedeschi mandavano seimila ebrei al giorno a Treblinka, il campo di sterminio a soli settanta chilometri da Varsavia.
I crucchi annunciano che daranno una forma di pane a ogni persona per il viaggio. Cos questi poveracci che muoiono di fame pensano, be', se ci danno da mangiare non  che ci uccideranno, giusto?
Si attaccano a qualsiasi cosa. Cos si fanno il viaggio verso il campo di concentramento e finiscono urlanti nelle camere a gas. Alcuni i crucchi li tengono da parte per sparargli e buttarli in una
fossa. Ve lo immaginate come dev'essere vivere l, disse Teddy, e vedere queste cose tutti i giorni?
Chiedersi di continuo quando sar la tua ora?
Guard i fratelli Tedesco scuotere la testa. No, non riuscivano a immaginarselo. Frankie Ossa, quello che non stava guidando, si volt e disse a Teddy: Non credo di aver mai sentito che abbiano fatto fuori di proposito cos tante persone nello stesso momento. Il massacro di San Valentino...
quanti ne sono morti, sette?
Quello che a Teddy piaceva dei fratelli Tedesco era che, prima di trasferirsi a Kansas City, erano stati membri della Purple Gang di Abe Bernstein a Detroit, negli anni del Proibizionismo. I Purple erano una banda di contrabbandieri ebrei: facevano arrivare gli alcolici attraverso il fiume che segnava il confine con il Canada e sparavano sempre alle persone che li portavano. Quando Al Capone aveva tentato di farsi una base a Detroit, il loro commento era stato: Il fiume appartiene a noi.
S, avevano fatto affari con lui, gli avevano venduto alcolici e l'avevano rifornito di sicari. Erano loro gli uomini a cui si riferiva Al con le parole:
Datemi Detroit.
Teddy domand ai fratelli Tedesco se fossero mai stati nella Piccola marina ebraica, la flottiglia di motoscafi che operava sul fiume Detroit. Loro risposero di no, non erano mai andati a prelevare gli alcolici. Frankie Ossa disse: Li prendevamo quando erano gi da questa parte del confine.
Erano tipi forti e decisi, banditi con vent'anni di esperienza che oggi potevi assumere per qualche incarico. Gli dicevi cosa ti serviva,
loro acconsentivano e c'era l'accordo. Non avevano bisogno di sentire
storie sui tedeschi che sterminavano gli ebrei per trovare una
motivazione: gli offrivi cinquemila dollari a testa per venire con te in Oklahoma e fare un lavoro.
Tutti e Frankie Ossa. Teddy gli aveva chiesto:
Dicevate che siete ebrei, quindi? E loro avevano risposto di s, assolutamente. Teddy non aveva mai sentito nessuno con un nome italiano fingere di essere ebreo, per nessuna ragione. Ma loro lo erano, ebrei, visto che lo era la madre, Diane Levine: una donna che viveva a Hastings e che aveva conosciuto Joe Tedesco quando era ragazzina e lui abitava in fondo alla strada.
Qualunque cosa fossero, italiani o ebrei, per Teddy andava bene. Gli avevano detto che accettavano di fare il lavoro.
La Packard usc dall'autostrada ed entr a Okmulgee.  all'angolo con la Settima, disse Teddy. Il Parkinson Hotel. Abbiamo tre camere a nome David E. Davis, che un tempo distillava il miglior whisky dello Stato del Missouri.
Eccola, la Settima strada, disse Tutti.
Voi ragazzi fate il check-in, disse Teddy. Io prendo la macchina e vado a trovare una persona.
Spostarono i giornali dal divano in modo che Larry Davidson potesse sedersi in mezzo a loro e Shemane gli mostr come tenere l'accendino sopra la pipa mentre lei tirava. Disse con voce soffocata:
Vedi come ho fatto? e gli porse la pipa, una piccola pipa in radica che aveva da sempre, e tenne l'accendino per lui.
Larry cominci a tossire e a soffocare. La madre di Shemane prese la pipa e l'accendino e fece un bel tiro profondo mentre lui continuava a tossire, rosso in faccia. Poi disse alla figlia di dare a Larry lo spinello, che non era cos forte come la pipa. Shemane gli disse:
Ecco, da' un sorso, avvicinandogli il martini alle labbra. Era
brava a prendersi cura degli uomini, a metterli a loro agio. Disse a
Larry: Ecco, cos, baby, da'
un bel sorso. E adesso un altro. Adesso fai un bel respiro... ahhhh.
Sono sorpresa, disse sua madre. Credo che gli abbiamo fatto conoscere cose che non aveva mai provato prima. Te lo immagini, disse, tenendo stretto il braccio di Larry contro il suo vestito di velluto verde, un ragazzone come Larry che non ha mai bevuto un martini in vita sua?
Mi sembra che stia meglio, disse Shemane, toccandogli una guancia. Baby, ti senti bene?
Allentagli la cravatta, disse sua madre, e togligli il cappello.
Teddy arriv soltanto mezz'ora pi tardi. A quel punto Larry aveva imparato a fumare la marijuana e stava sorseggiando il terzo martini consecutivo, con quattro olive proprio come piaceva a Shemane.
Larry non si era mai sentito cos a suo agio, cos in sintonia con qualcuno come con Shemane e sua madre, che tra l'altro non sembrava molto pi vecchia della figlia e aveva un corpo pi pieno. Disse: Sapete che si capiscono tante cose di una persona dalla macchina che guida? E dal colore?
Davvero? disse Shemane.
Ti ho notata in quella Lincoln-Zephyr verde e mi sono detto: ecco una ragazza che ne ha viste di cotte e di crude, che sa come ci si muove. Scommetto che non le dispiacerebbe andare a Hot Springs, un fine settimana o l'altro.
Tesoro, tu di dove sei? gli domand Shemane.
Di West Memphis, nell'Arkansas.
Quello che Teddy sent mentre entrava fu Shemane che diceva: Oh,
poverino. La porta non era chiusa del tutto. Teddy la spinse e si ritrov a guardare i tre seduti sul divano. Shemane teneva accanto a s la mano del ragazzo, che era stravaccato sui cuscini. Gliela moll non appena guard dalla parte di Teddy, poi salt su dal divano felice di vederlo, come sempre da quando lui l'aveva tirata fuori da quella casa e avevano cominciato a conoscersi meglio. Teddy le sorrise mentre lei gli andava incontro. Shemane lo faceva sempre sorridere.
La baci sulla bocca, poi and al divano per baciare la madre sulla guancia e stringere la mano al giovane agente Larry Davidson, che non si alz nemmeno.
Teddy non aveva idea di cosa ci facesse l quel tipo e non gli importava.
Larry sorrideva. Sei uno dei fratelli Ritz? -
domand a Teddy. Scommetto che te lo chiedono a ripetizione, eh?
Fammi un drink, un manhattan, disse Teddy a Shemane, e la segu in cucina. Lei inizi a raccontargli di Larry, che era passato a trovarla perch...
Non me ne importa niente di Larry, la interruppe Teddy, qualsiasi cosa tu abbia da dire.
Voglio incontrare quel crucco amico tuo, Jurgen.
Shemane smise di versare il vermouth.
Dovrai aspettare finch non scappa di nuovo.
E quando sarebbe?
Chi lo sa?  appena stato qui.
Se non riesci a convincerlo a uscire dal campo, dovr andare a trovarlo, disse Teddy. Voglio comunque vedere com' il campo. Dare un'occhiata a questi crucchi che vivono come pasci.
Perch dovrebbero permetterti di visitare il campo?
Dir che sono un suo caro amico.
Credo che si debba essere un parente. O un giornalista.
Gi... bene, gli dir che sto scrivendo una storia per lo Star Vide Shemane roteare gli occhi e disse: Organizzano delle visite guidate?
Tesoro,  un campo di prigionia. Shemane gli porse il suo manhattan. Teddy sollev il bicchiere, bevve un sorso e poi un altro, pi lungo.
Infine disse: Sai chi scommetto che potrebbe farmi entrare?
Carl Webster? rispose Shemane.
...
.
...
CAPITOLO 9.
...
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...
Stavano tornando a Okmulgee nella Chevy.
Questa volta al volante c'era Carl. Gary sapeva che Teddy Ritz aveva chiamato per chiedere se poteva entrare nel campo per i prigionieri di guerra, e poi aveva richiamato per dire che alloggiava al Parkinson Hotel, ma non sotto il suo vero nome.
Gary domand a Carl che nome stesse usando. Carl gli rispose che Teddy non aveva voluto dirglielo.
Gary a quel punto chiese come avrebbero fatto a trovarlo. E Carl rispose: Teddy? Stai scherzando?
Carl disse che Teddy voleva visitare il campo per domandare a Jurgen Schrenk come mai i tedeschi stavano tentando di uccidere tutti gli ebrei.
Gary pens di chiedere: Gi, come mai? ma poi disse: Come fa Teddy a sapere di Jurgen?
Ogni volta che Jurgen scappa, rispose Carl,
va a stare con la ex di Teddy per qualche giorno.
Shemane, una delle ragazze che Teddy aveva a Kansas City. Cos sentiremo cosa ha da dirci Jurgen sull'omicidio di massa di trecentomila ebrei, tutti gli ebrei che vivevano a Varsavia, portati via e uccisi a colpi di mitra o mandati nelle camere a gas.
Ho verificato con McMahon, per lui va bene. Anche a lui piacerebbe sapere che spiegazione d un crucco ai campi di sterminio.
Gary pens di dire: Non so di cosa stai parlando.
Ma Carl stava dicendo: McMahon ha voluto che ti portassi con me per farti incontrare il tuo primo vero gangster importante.
Adesso finalmente Gary aveva una domanda che poteva fare. Se sappiamo che Teddy Ritz infrange la legge, perch non  in galera?
Con quali accuse? rispose Carl. Ha dei gorilla senza cervello che fanno le cose per lui. E cos che si diventa dei pezzi grossi del crimine, mantenendo le mani pulite.
Gary era accigliato, ancora confuso.
Tu rispetti quest'uomo e quello che fa?
Carl scosse la testa. Mi piace parlare con lui.
Ci nonostante, prima o poi, quando arriver il momento giusto, lo sbatter dentro.
Gary riteneva che Carl avrebbe dovuto informarlo prima che lasciassero Tulsa, metterlo seduto e dirgli che cosa stava succedendo e quello che avrebbero fatto. Arrivarono a Okmulgee e posteggiarono vicino a una Packard di fronte al Parkinson Hotel. Carl disse che era la macchina di Teddy: Louly gli aveva spiegato che automobile cercare.
Entrarono nell'albergo, Carl si avvicin al bancone e mostr il distintivo alla direttrice. Sul risvolto della giacca la donna portava una targhetta con scritto
Maureen Whaler e, sotto il nome, Direttrice.
Aveva cinquantanni ed era robusta. Indossava un tailleur grigio ferro. Maureen, disse Carl, qui avete un ospite che indossa un soprabito con il colletto di velluto e un paio di occhiali piccoli e senza
montatura. Gli piace masticare gomme e lisciarsi i capelli con la brillantina. Se non se li liscia a dovere, mettendoli a posto uno per uno, si vede il cuoio capelluto.
Il signor Davis, disse Maureen. Ci sono due uomini con lui, registrati a suo nome.
Come li descriverebbe?
Se proprio dovessi, direi che sono gangster.
Non lo sta dicendo solo perch sono un agente federale, vero? disse Carl.
 quello che ho pensato non appena li ho visti.
Mia moglie pensa la stessa cosa.
Quei due sono entrati e hanno detto semplicemente
Davis, hanno firmato il registro e hanno occupato due camere. Il signor Davis  arrivato soltanto due ore pi tardi. Ha detto: Davis, ha preso la sua chiave ed  andato di sopra.
Gary osserv Carl dare un buffetto sulla mano della direttrice posata sul bancone e chiederle se le dispiaceva chiamare in camera il signor Davis per annunciargli che lo sceriffo federale Carl Webster lo aspettava nell'atrio. E aggiunga, per favore, che ho detto che non aspetter pi di cinque minuti.
Poi le diede un altro buffetto.
Gary se ne accorse: Carl stava facendo sentire la donna a suo agio. La situazione sembrava facile.
Vide la direttrice prendere il telefono e chiedere di passarle il numero della camera. Signor Davis? -
disse poi lei, e ripet il messaggio di Carl. Quando agganci, disse a Carl: Scende subito.
E Teddy Ritz lo fece, infilandosi il soprabito con il colletto di velluto mentre si avvicinava ai due federali.
Sapevo che mi avresti trovato, disse a Carl.
Teddy Ritz, voglio presentarti il mio collega, l'agente Gary Marlon, disse Carl.
Teddy tese la mano senza nemmeno guardare Gary e gli diede una stretta molle e fredda. Potrei usare un nome da femmina e mettermi una gonna e mi troveresti lo stesso.
E i due uomini che sono con te? domand Carl. Voglio conoscerli.
Stanno scendendo. Sono le mie guardie del corpo.
Ho sentito dire che sono due gangster.
E chi te l'ha detto?
Mia moglie. Vi ha visti tutti e tre al Mayo.
Teddy si accigli. Louly, disse Carl. Quando lavorava per te si faceva chiamare Kitty.
La marine, disse Teddy. Ecco chi era. Mi sembrava di conoscerla, ma non riuscivo a darle un nome. Mi  passata proprio accanto. Per quel poco tempo che ha lavorato al locale i giovanotti ricchi che venivano la adoravano. Aveva una lista di motivi che usava sempre per non andare in un albergo con loro. Devo lavorare. Se mi scoprono mi licenziano. Devo andare dal dottore, ho un problemino. Oppure: Stamattina sono caduta dal tetto. Se avesse voluto, avrebbe potuto fare un mucchio di soldi.
Come Shemane, disse Carl.
Si assomigliavano molto, disse Teddy. Erano tutt'e due molto sveglie. Con la differenza che a Shemane non importava di andare con qualche ricco sconosciuto, mentre Louly o Kitty, come la conoscevo io diceva di no e basta. Quella figliola...
non ci credo, che  nei marines.
Hai intenzione di vedere Shemane?
Gi fatto. A sentire lei devo aspettare che il crucco scappi di nuovo, se voglio parlargli. Cos ho telefonato a te, per vedere se riuscivi a farmi entrare nel campo.
Gary aveva di nuovo dei problemi a non perdere il filo. Teddy parlava della moglie di Carl, Louly, e aveva detto qualcosa sul fatto che era caduta da un tetto.
In ogni caso, in quel momento i due uomini che Louly e la direttrice dell'albergo pensavano fossero dei gangster arrivarono nell'atrio, i cappelli calcati sulla testa, in completo scuro e cravatta, ma senza soprabito. Quando li oltrepassarono uno di loro disse a Teddy: Andiamo al banco dei sigari.
Carl li osserv attraversare l'atrio. Che ci fanno qui? domand a Teddy.
Te l'ho detto, proteggono la mia persona. Sono fratelli. Quello che mi ha detto dove stavano andando  Salvatore Tedesco. Lo chiamano Tutti. Teddy aveva parlato con espressione seria, ma osservandolo
bene Gary avrebbe giurato che stesse sorridendo.
Tutti? disse Carl, e sorrise a sua volta, senza fare niente per nasconderlo.
L'altro, disse Teddy,  Frank Tedesco.
Carl stava gi sogghignando, in attesa.
Lo chiamano Frankie Ossa, disse Teddy, ma non chiedermi il perch.
 magro, disse Carl. Pu essere per questo che lo
chiamano cos. Osserv i due al bancone dei sigari e disse: Ehi! -
e loro si voltarono. Venite qui, disse Carl, voglio chiedervi una cosa.
I due guardarono Teddy.
Lui fece loro segno di avvicinarsi.  tutto okay, quest'uomo  un mio amico. Vuole soltanto farvi una domanda.
Carl aspett mentre i due si avvicinavano e si fermavano a qualche passo di distanza. Allora fece lui un passo verso di loro e disse:
Frank, perch ti chiamano Frankie Ossa? Te l'hanno dato quando eri
un bambino magrolino, il soprannome?
L'uomo non rispose e continu a fissarlo.
Gary vide Carl voltarsi verso l'altro, il cappello dello sceriffo federale e quello dell'uomo alla stessa altezza, faccia a faccia.
E a te ti chiamano Tutti, eh? E l'abbreviazione di cosa, Tutti Frutti?
Gary sentiva l'impulso di intromettersi, spostarsi da un lato e osservare meglio i due scagnozzi che fissavano Carl, solo che Carl cosa stava facendo?
Stava chiedendo dove avessero preso i soprannomi.
S, ma intanto li guardava dritto negli occhi, per vedere se volevano piantare una grana. Teddy non avr bisogno di voi due nel campo, disse Carl.
L dentro nessuno ha mai sentito parlare di lui.
Allora, quello che voi due potete fare, continu Carl,  andare al drugstore di Deering lungo la strada a prendervi un bel gelato
tutti frutti. Fece una pausa mentre i due lo fissavano.
Stava dando loro il tempo di dire qualcosa, se ne avevano voglia. Dopo un'altra pausa, continu:
Il mio gusto preferito  la pesca. Tranquillo, senza mai alzare la voce e senza mai distogliere gli occhi dai due. Gary non aveva mai assistito a niente del genere.
Allora non vi vedr pi, giusto? disse Carl.
Aspett che i due lo guardassero di nuovo, dopo essersi presi tutto il tempo. Poi i due scagnozzi si voltarono e uscirono dall'albergo.
Quei tipi ti guardavano male, disse Gary.
Quando hai la fama di duro, disse Carl, devi comportarti come tale. Useremo la macchina di Teddy, quindi tu guiderai la Chevy. Stavo pensando che potresti tenere d'occhio i due scagnozzi.
Tutti e Frankie, disse Gary, guardando Teddy che sembrava ascoltarli con grande attenzione.
Ma non voglio che ti avvicini a loro n che gli spari, okay? disse Carl.
Gary trattenne un sorriso e disse, impassibile:
A meno che non mi costringano a farlo. Cominciava a imitare lo stile di Carl.
No, scordati di Tutti e Frankie. Quello che voglio che tu faccia, disse Carl,  che torni a Tulsa e vada a prendere Louly.
Ma io non la conosco, tua moglie, obiett Gary. Sembrava quasi allarmato.
Non ti far del male, disse Carl. Stamattina ha dormito fino a tardi, ma vuole visitare il campo.
Larry Davidson aspettava fuori dall'ufficio del comandante del campo. Non appena vide il federale e Teddy Ritz entrare in corridoio apr la porta e la tenne aperta per loro, convinto che Teddy Ritz avrebbe fatto qualche commento sulla sera precedente.
E invece no, quello che fece Teddy Ritz fu passargli davanti ed entrare nell'ufficio porgendo la mano al colonnello Sellers, che era in piedi dietro
la sua scrivania. Non ho intenzione di stringergli la mano, quindi pu anche rimetterla in tasca, -
disse il colonnello con gli occhi fissi su Carl.
Non sono bravo come te, con le persone che non rispetto. Ho gi saputo abbastanza sul signor Ritz grazie ai giornali e al tuo libro. Poi: L'agente Davidson, guardando Larry accanto alla porta,
vi accompagner a visitare il campo, se volete, e poi vi porter da Jurgen.
Non ci fu altro.
Prego, da questa parte, disse Larry, e li condusse oltre i doppi cancelli del campo, che vennero aperti uno dopo l'altro per farli passare e poi chiusi a chiave alle loro spalle. Larry sent Carl che diceva a Teddy: Immagino che Wesley non fosse disposto a trattare un gangster di Kansas City come un gradito ospite. E stato in polizia per vent'anni prima che gli dessero la direzione di questo campo.
Larry sent Teddy Ritz rispondere: Crede che io sia uno straccione... digli che sono un bravo cittadino e che ho aiutato un sarto a essere eletto al Congresso, uno che adesso sta per diventare il vicepresidente degli Stati Uniti. Harry S. Truman.
Si incamminarono lungo la strada in cui vivevano i prigionieri di guerra. Soltanto alcuni erano fuori a guardarli passare. Larry spieg che la prima fila di baracche era per i soldati semplici, i coscritti, quelle successive per i sottufficiali e quelle in fondo al campo per gli ufficiali. Larry disse: Vedete le tre torrette di guardia laggi? Dall'altra parte del recinto c' il campo di atletica, dove i crucchi giocano a calcio. Domenica fanno una partita di campionato, ufficiali contro sottufficiali.
Larry disse loro che gli edifici davanti a cui stavano passando erano mense, bagni, latrine, la biblioteca, lo spaccio e il club degli ufficiali in cui ci si beveva due o tre birre, e poi c'era la sala ricreativa, dove i prigionieri guardavano film e inscenavano lavori teatrali e persino dei musical in tedesco.
Che cos' questo posto, un campeggio estivo? -
comment Teddy. Si volt verso Larry e disse: Sei svenuto ieri sera, ti sei perso lo spettacolo, Gladys ha fatto uno strip-tease, mostrando prima una tetta e poi l'altra.
Larry avrebbe voluto dire: La mamma di Shemane? Ges.
Ma sapeva che era meglio non parlare della sera prima, cos disse:
Oh, e poi suonano dei dischi in un juke-box che gli ha trovato il campo. Sapete qual  la loro canzone preferita?
Don't Fence Me In, di Bing Crosby. Giuro su Dio.
NOTA: Letteralmente, Non mi rinchiudere in un recinto. FINE NOTA.
Larry, disse Carl, vogliamo vedere Jurgen.
Larry prese la sedia pieghevole appoggiata alla parete, dicendo alla guardia in servizio, la quale stava aprendo la porta della cella, che gliene sarebbe servita un'altra.
Carl disse a Larry: Non lo perquisisci?
Larry disse Oh! e invit Teddy a slacciare il soprabito e ad alzare le braccia.
La luce sul soffitto si accese quando entrarono nella cella.
E questo lo chiamate isolamento? disse Teddy.
Jurgen era in piedi contro il muro, girato verso di loro. In pantaloni corti teneva aperto un giornale alla luce che filtrava dalla finestrella sopra di lui, il pannello di vetro coperto da una pesante rete metallica. Carl, disse, continuando a leggere.
Detenuti barricati tengono quattro guardie in ostaggio.
Senti questa: Venticinque detenuti pericolosi, in rivolta contro la decisione di internarli insieme a sabotatori nazisti, si sono barricati con quattro guardie carcerarie questa notte nel penitenziario federale di Atlanta. Poi gli disse: Ci sono sabotatori tedeschi, in America? Questa  nuova.
Jurgen, disse Carl, lui  Teddy Ritz.
ah, il trafficante di bianche, disse Jurgen con un sorriso. Ho sentito molto parlare di te.
Ti piace cos tanto leggere le notizie? domand Teddy.
Carl lo vide prendere dalla tasca interna del soprabito un foglio di giornale, una singola pagina ripiegata su s stessa diverse volte. Teddy la apr e disse: Vediamo se questa ti piace, e poi lesse a voce alta: Generale unno svela atrocit. Questo era il titolo. L'articolo dice cos: Il maggiore generale Gilmar Mozer, ex comandante di Lublino, ha ammesso in una dichiarazione firmata che centinaia di migliaia di prigionieri, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi nel famigerato campo di concentramento di Majdanek. Sollev lo sguardo su Jurgen. I prigionieri erano tutti ebrei.
Davvero? fece Jurgen. E cosa vuoi che ti dica? Non so niente di questa storia. Sono passati quasi cinque anni dall'ultima volta che sono stato in Polonia.  da l che viene la tua famiglia?
Voi mi fate morire, disse Teddy. Vi chiamano unni perch siete barbari, siete macellai, ma
tu non vai in Polonia da cinque anni. Mi chiedo chi  stato a uccidere tutte quelle persone a Majdanek.
Le SS, disse Jurgen. La Gestapo.  il loro mestiere.
Ne conosci?
Ho un camerata, qui, che  delle SS.
Lui cosa preferisce, sparare alle donne e ai bambini o infilarli in una camera a gas?
Non ha mai fatto niente di tutto questo. Otto era comandante di un carro armato nell'Africa del Nord.
 stato qualcun altro. Tu e Otto non c'entrate minimamente con il massacro di tre milioni di persone.
Certo che no.
Ma lui non far nulla per fermarlo e tu neanche.
E come potrei?
Immagina di essere costretto a marciare verso una fossa che ti hanno fatto scavare, disse Teddy,
sapendo che stai per ricevere una pallottola alla nuca per poi esserci buttato, in quella fossa.
Come pensi che sarebbe?
Carl si intromise. Basta cos, disse, e prese Teddy per un braccio per portarlo in corridoio.
Quando fu sulla porta si volt a guardare Jurgen e gli disse: Quando ti fanno uscire da questa cella?
Questo  il mio ultimo giorno.
Tieni gli occhi bene aperti, disse Carl.
...
.
...
CAPITOLO 10.
...
.
...
I fratelli Tedesco stavano camminando sulla Sesta Strada a Okmulgee in cerca di una macchina da rubare e parlando di Carl Webster, il tipo che Teddy chiamava il famoso pistolero dell'Oklahoma.
Sai benissimo cosa ha fatto, disse Frankie.
Ci ha provocato per farci reagire, cos ci poteva arrestare per aggressione a pubblico ufficiale. Io ci sono andato vicino, lo sai? Ci  mancato poco che gli tirassi un pugno in faccia.
Un tipo che sai che  armato, disse Tutti, non lo provochi. Non gli di un motivo per puntarti addosso la pistola. Ci sistemeremo, con Carl. Voglio quel bastardo almeno quanto lo vuoi tu.
Oltrepassarono una sfilza di automobili parcheggiate a spina di pesce e arrivarono a una Pontiac del '41. Frankie disse: Questa ti piace?
Vuoi starci sdraiato, nell'abitacolo, disse Tutti, con le gambe che penzolano in strada e tutti i bifolchi che ti guardano? O preferisci scordarti questa storia della macchina e mangiare qualcosa, magari?
Arrivarono all'O&Caf sulla Settima. Il locale era quasi vuoto alle undici e dieci del mattino, e i due occuparono un spar sul davanti per poter osservare la strada. Mi ero dimenticato che oggi
 sabato, disse Tutti. Ecco perch non ce n' uno che non venga in citt. Se ne vanno in giro aspettando che ci sia qualcosa da vedere.
Dobbiamo proprio farlo domani? disse Frank.
Perch tanta fretta?
La domenica, disse Tutti, sono al campo, dal primo all'ultimo. Nessuno  fuori a lavorare.
Oggi sono tutti qui, vero?
Maurice  occupato, deve vedere il responsabile della libert vigilata.
Non lo conosco, disse Frankie. Come facciamo a sapere che non se la far sotto?
 un ragazzino nero molto furbo. Secondo Teddy  un professionista. Una volta Teddy gli dice di procurarci un camion di benzina cos possiamo fare il pieno alle macchine. E lui torna con un'autocisterna, di quelle grosse, con la scritta Texaco
grande come una casa sulla fiancata. Quando l'ho conosciuto, Maurice aveva fregato pi macchine di tutti i ladri d'auto che se ne stavano in galera a Jeff City messi insieme. Comunque hai ragione, perch tanta fretta?
Rimandiamo a domenica prossima, disse Frankie, cos abbiamo il tempo di dare un'occhiata come si deve al campo. Ho chiesto a Teddy:
Ma non hanno delle torrette di guardia, qui? Per impedire ai crucchi di scavalcare il recinto? E lui dice che li prenderemo di sorpresa. E allora gli faccio:
Cio gli uomini sulle torrette sono sordi? Che non sentiranno le raffiche delle Thompson? Lui mi dice che vedranno soltanto un camion dell'esercito degli Stati Uniti che passa davanti al campo, con la stella bene in vista sulle portiere. La cosa confonde
le guardie sulle torri. Cosa sta succedendo? Quello  uno dei nostri. E, ora che si svegliano, noi ce ne siamo gi andati. Gli ho chiesto dove sono i camion.
Lui dice che sono quelli che portano i crucchi a lavorare durante la settimana. La domenica sono fermi nell'autorimessa del campo, l a far niente.
Ho accettato questo lavoro, disse Frankie,
ma prima voglio vedere il campo, e non voglio dover rubare una macchina apposta.
Tutti stava guardando la cameriera al bancone.
La vide prendere una sigaretta per fare un tiro, posarla sul bordo di un posacenere e incamminarsi verso il loro tavolo, mentre Frank diceva: Se vedo il pistolero dell'Oklahoma prima di domani, lui finisce in cima alla lista.
Tutti lesse il nome sulla targhetta. Norma, -
disse, ti stai comportando bene?
Ci provo, rispose Norma. Che cosa posso portarvi, ragazzi? Soltanto caff o siete pronti per il pranzo?
Colazione, disse Frankie. Uova poco cotte, pancetta, patatine fritte, ma niente fiocchi d'avena.
Accidenti, mi dispiace, disse Norma, ma smettiamo di servire la colazione alle undici.
Non avete due uova in cucina?
 solo che  cos che facciamo, disse Norma.
Alle undici e mezza non ci sar nemmeno un tavolo libero. Ma oggi abbiamo un piatto speciale, lombata di maiale e patate al forno. Oppure vi va bene il brasato, con carote e patate di contorno?
Te lo dico io cosa mangio, disse Tutti. Prendo la lombata con le patate. Il mio amico prende uova poco cotte, pancetta, patatine fritte, ma niente
fiocchi d'avena. Devi chiamare il direttore? Puoi farlo, se vuoi.
Norma sorrise, senza mostrare nessun fastidio.
Vediamo se riesco a convincere il cuoco, d'accordo? -
disse. Tutti la guard tornare al bancone e riprendere la sigaretta.
Non mi dispiacerebbe farmi un giro con Norma, disse. Solo che voglio vedere questa Shemane. Teddy dice che si ubriaca tutte le sere, tanto le manca lui.
Be', di sicuro io ho bisogno di rivedere Carl, di sistemare questa faccenda. Prima o dopo il lavoretto,  uguale.
Sai come la penso, disse Tutti. Quando questo lavoro sar finito, non credo che Teddy avr pi bisogno di Carl, e credo che non gli importi se lo facciamo fuori. In altre parole, abbi pazienza.
Aspetta e vedrai che riusciamo a farci pagare per seccarlo.
Louly camminava lungo la strada che perimetrava
il campo di prigionia, osservando la vita all'interno di un campo per prigionieri di guerra: le file di baracche oltre il cortile dove i tedeschi appendevano il bucato. Gary Marlon, vicino a lei mentre Carl era a colloquio con il colonnello, disse:
Se uno qualsiasi di questi crucchi le grida dietro o le dice qualcosa, alcuni li stavano guardando, e qualcuno addirittura salutava con la mano, far in modo che ne risponda a me personalmente.
Sono ragazzi, disse Louly. Non preoccuparti.
Riuscire a far parlare Gary durante il tragitto da Tulsa era stato
come estrarre un dente, finch Louly non aveva detto: Carl mi ha
raccontato che cavalcavi i tori ai rodei, e quello l'aveva fatto partire. Si, aveva avuto dei momenti da far rizzare i capelli, quando cavalcava i tori. Spieg a Louly che bisognava avvolgere la corda del toro intorno alla mano con cui ti reggevi, e bisognava farlo bene.
Se la corda si allenta, sei finito. Le raccont che anche i tori dovevano fare la loro parte: dovevi pescarne uno che fosse cattivo e infido per farti subito i soldi.
Dopodich Gary non aveva parlato molto. Louly non sapeva davvero cosa chiedergli. Da che parte del Texas veniva? Ce l'aveva, una ragazza...?
Continu a osservare il cortile mentre Gary diceva:
Che cavolo guardi? al tedesco che stava venendo verso di loro. Era a circa cinque metri dalla recinzione e sorrideva.
Lei dev'essere la sergente di artiglieria Louise Webster, disse l'uomo. Insegna ancora ai marine a sparare dritto? Indossava il soprabito di un'uniforme, aperto, e un paio di pantaloni corti.
Dalla coda di un bombardiere Dauntless, -
disse Louly, gli insegno ad abbattere tutti i centonove che gli arrivano a tiro. Mi chiamo Louly, non Louise, e se tu mi conosci allora devi essere Jurgen, l'artista dell'evasione.
Si rese conto di avere qualche anno pi di Jurgen.
Non aveva mai pensato a s stessa come pi vecchia di qualcuno. Lo guard muovere qualche passo verso di loro.
Una voce da un megafono strill: Allontanati dalla recinzione!
Jurgen fece come gli era stato detto, sollevando lo sguardo verso la torretta di guardia. Poi disse a Louly: Lo ripetono due volte, poi basta.
Lo sai per esperienza personale?
No, li ho visti sparare a un uomo.
Gary si intromise. Ha guardato verso la torretta e ha fatto un gesto che si potrebbe definire osceno.
Si  afferrato le palle con aria di sfida, disse Jurgen. Ho appena scoperto che Carl  sposato con una marine. Jurgen le sorrideva. Quanti anni sono, sette? Non mi ha detto se avete figli oppure no.
Carl dice che non vuole lasciarmi vedova con un bambino da tirare su da sola, in caso qualcuno gli arrivasse alle spalle con una pistola in mano.
Devi conoscere Virgil, hai lavorato nella sua fattoria, vero? Tra gli alberi di pecan. Ecco, Virgil ha detto a Carl che non deve preoccuparsi di questo, che nel caso sposer un paio di ricchi petrolieri, uno dopo l'altro, e mi sistemer a vita. Solo che cos sar costretta a vivere a Maple Ridge con tutti quei repubblicani.
Mentre glielo diceva, sentirono chiamare Jurgen dal cortile.
Jurgen si volt e Louly guard oltre la recinzione e vide Carl che si allontanava dal cancello principale.
La salut con la mano, poi si ferm e fece cenno a Jurgen di raggiungerlo. Si misero a parlare.
In realt era Carl quello che parlava: Jurgen si limitava a scuotere la testa. Alla fine prese lui la parola, mentre Carl Louly era pronta a scommetterci
lo guardava dritto negli occhi.
Sembrano molto seri, disse Louly. E dovette pensarci su perch ne era sorpresa.
Non ci piove che stanno parlando di qualcosa di serio eccome, disse Gary.
La cena a base di crauti e prosciutto a Jurgen fece venire in mente Carl che gli spiegava perch chiamavano i tedeschi crauti, o crucchi. Gi prima stava pensando a Carl che, quel pomeriggio in cortile, gli chiedeva i nomi di chi aveva ucciso Willi Martz.
Jurgen, in piedi davanti al refettorio, aspettava che Otto finisse di mangiare e uscisse. Voleva dirgli che Carl stava diventando un osso duro, minaccioso, a suo modo. Gli aveva detto di fare i nomi, e che poi ci avrebbero pensato loro a dargli protezione.
A quella frase, Jurgen non aveva potuto evitare di sorridere. Mi mandate in un altro campo? aveva chiesto, e poi aveva scosso la testa. Credi che cos non possano arrivare a me? Ci sono fanatici nazisti in tutti i campi di prigionia.
Vide Otto uscire dal salone e fermarsi ad accendersi una sigaretta. Quella sera indossava la sua uniforme da SS, con le medaglie d'argento che risaltavano sulla stoffa nera. Oltrepass altri ufficiali che parlavano tra loro e si avvicin a Jurgen.
Ci stiamo cercando a vicenda?
Carl Webster, disse subito Jurgen, lo sceriffo fed...
Ho presente.
Vuole sapere chi ha ucciso Willi Martz. Se non glielo dico, l'FBI mi interrogher per giorni, mi faranno a pezzi.
Sei su una canoa in un torrente impetuoso... -
disse Otto.
Se glielo dico.
No, adesso. Che tu parli o meno. Sei sulla canoa e non hai la pagaia.
Be', posso sempre nuotare, disse Jurgen.
 la tua unica possibilit. Il Comitato alla fine si  stancato di te. Si sono convinti che fai la spia per gli americani, quindi hanno intenzione di metterti alla prova. Otto gli fece un cenno e i due si incamminarono verso una panchina di fronte a un giardino fiorito. I boccioli quasi appassiti ora che stava arrivando il freddo.
Ricordi i fiori rossi che riempivano l'aiuola? -
disse Jurgen. Tranne al centro, dove quelli bianchi formavano una svastica? Ci hanno messo giorni per accorgersene. A modo loro, sembrano lenti a capire le cose, ma quando le hanno capite non ti mollano pi.
Sono d'accordo, disse Otto, ma non sono gli americani, il nostro problema. Includo anche me stesso perch ho fatto Sieg Heil a quei nazisti di ferro per l'ultima volta. Il Comitato mi ha detto: Tu sei una SS. Vedi di indossare la tua uniforme tutte le sere. Non posso dirgli che mi sento come un soldatino giocattolo che gli carichi la molla e si mette a fare il passo dell'oca. Mi dicono che devo darti il nome di un camerata che ha smesso di andare ai loro incontri motivazionali, quelli in cui sproloquiano del Fhrer come dischi rotti. L'unico motivo per cui ci vado  che aprono le riunioni con una registrazione di Der Blomberger Badenweiler Marsch. Roba pesante,
ma  sempre stata una delle mie marce preferite.
Vogliono che tu faccia fuori questo disgraziato in uniforme. Usa un filo da bucato per legarlo. O, nella tua ingenuit, magari riesci a convincerlo a suicidarsi da solo.
 questo il test? Se rifiutassi...
Uno dei loro gorilla ti strangolerebbe. Quindi che fai, ti metti a nuotare? .
S, suppongo di s...
Ricordi di aver detto che una volta o l'altra mi avresti portato con te e che la tua ragazza mi avrebbe trovato un'amica? E io ti ho detto che, se mai avessi deciso di scappare con te, sarebbe stato il giorno in cui gli americani avrebbero smesso di comportarsi da stupidi e ti avrebbero sparato?
Ecco, adesso io e te siamo morti se restiamo qui.
Quando vuoi andartene?
Stanotte, rispose Otto. Ma renditi conto che, se riusciamo a evadere, questa volta non sar soltanto per pochi giorni, ma per tutta la vita.
L'avevo capito che sarebbe successo, prima o poi, e mi sono preparato. Posso mettere le mani su degli abiti civili, completi ricavati dalle uniformi, e ho studiato come uscire, sempre che tu sappia far partire una macchina collegando i fili. Lo sai, no, che ogni volta che vediamo un film il proiezionista lascia il camioncino dietro la sala ricreativa.
Credo di riuscire a farlo partire, disse Jurgen.
Stanotte danno Il re della Louisiana con Bob Hope e Vera Zorina.
Mi ci vedo, noi due che ce ne andiamo con i nostri completi nuovi, disse Jurgen, per in macchina. S,  questo il modo giusto per farlo.
Tu guidi e parli, disse Otto, con il tuo accento americano. Io me ne sto nel retro del furgone insieme alle pellicole dei film.
 perfetto, disse Jurgen. Non possiamo pi passare sotto il recinto, perch la guardia a cui ho dato tutti i souvenir  stata trasferita.
E poi, aggiunse Otto, e bada che  importante, scriviamo una lettera, una dichiarazione, al tuo amico sceriffo federale. Gli facciamo sapere che  stato il Comitato a mandare quegli scimmioni a uccidere Willi Martz, e gli facciamo un elenco completo dei nomi. Gli diciamo che siamo fuggiti non per essere liberi ma per proteggere noi stessi.
Perch, se rimaniamo qui o veniamo trasferiti in un altro campo, non passer molto tempo prima che ci ritrovino morti. Scriviamo una bella dichiarazione giurata e la firmiamo.
Jurgen annu.
Ma come facciamo a essere sicuri che il tuo amico Carl riceva la lettera? disse Otto.
 quello che mi stavo chiedendo, disse Jurgen.
Per adesso prepariamoci. Abbiamo soltanto poche ore.
Meno di poche, disse Otto, e guard l'orologio.
Dobbiamo sbrigarci.
...
.
...
CAPITOLO 11.
...
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...
Erano dietro la grande sala ricreativa, vicino al retro del furgone, al buio, in attesa che finisse Il re della Louisiana. Jurgen indossava un completo nero ricavato da una divisa extra-large delle SS. Otto ne indossava uno ricavato da una divisa grigio-verde della Wehrmacht. Entrambi gli abiti venivano da un guardaroba preparato per una fuga di massa che il Comitato stava pianificando, una fuga che doveva arrivare fino in Messico.
Le pellicole nei contenitori metallici sul retro del furgone erano Il difensore di Manila, e Dixie, e Uragano all'alba, che erano stati proiettati la settimana precedente. Jurgen sorrise, ricordando gli ululati e le risate tra il pubblico durante le scene di combattimento. Adesso, con Il re della Louisiana sullo schermo, poteva sentire qualche risata ogni tanto alle battute di Bob Hope. Quando il pubblico applaudiva e fischiava voleva dire che era apparsa Vera Zorina e faceva un numero di danza.
In Dixie c'era la coppia Bing Crosby/Dorothy Lamour.
 finito, disse Otto. Stanno uscendo.
Aspetter qualche minuto, disse Jurgen, per dare al proiezionista il tempo di mettere il film nella custodia e fare le cose che deve fare.
Chiuse lo sportello posteriore con Otto all'interno, accovacciato tra le pizze metalliche delle pellicole con il suo completo grigio-verde. Entrambi indossavano camicia bianca e cravatta. Le cravatte un tempo erano color cuoio, ora invece erano dei colori pi strani. Quella di Otto era blu, quella di Jurgen rosso fuoco. Si mise dietro al volante, sbuc da in mezzo alle baracche, aspett che chi aveva visto il film passasse e poi svolt sulla strada che attraversava il cortile e portava al cancello principale.
La guardia in servizio al cancello aveva elmetto e fucile. Oltrepass il cancello pi piccolo, quello per i pedoni accanto al principale per gli automezzi, e fiss attentamente Jurgen.
Dov' Lloyd?
Si  rotta la pellicola durante una scena con Vera Zorina e quasi scoppiava una rivolta. Non hai sentito i crucchi che ululavano? Era proprio il momento in cui sembra che la parte di sopra del suo costume si stia aprendo. Ce l'hai presente, Vera Zorina? Lloyd ha riparato la pellicola, ma mi manda al cinematografo in citt a recuperare del materiale per fare le giunture. Vuole rimettere insieme i pezzi di Vera prima che ce ne andiamo.
Come mai non ti ho visto entrare insieme a Lloyd?
Ero nel retro. Uragano all'alba scivolava contro il portellone ogni volta che Lloyd premeva sull'acceleratore.
Lui smadonnava e io ridevo, cos mi ha fatto andare dietro a sedermi sulle bobine.
Senti, continu Jurgen, prendendo una busta dalla tasca interna della giacca, devo sbrigarmi e
tornare di corsa, ma prima che me ne dimentico: puoi far consegnare questa busta domani? Non  urgentissima, non affannarti per dargliela. Basta che non te ne dimentichi.
La guardia, un soldato semplice, sembrava un giovanotto serio. Tenne la busta con entrambe le mani e lesse Colonnello Wesley Sellers e, sotto il nome, Comandante, campo di Deep Fork.
Ha a che fare con i film?
Coi prossimi, disse Jurgen. Devono avere l'approvazione del colonnello. Aspett che la guardia aprisse il cancello e poi disse: Molto obbligato, mentre se ne andava.
Seguirono la strada secondaria che scavalcava il Deep Fork, ora ridotto a poco pi di un torrente dopo i caldi mesi estivi. Jurgen disse a Otto, guardandolo dallo specchietto retrovisore: Il proprietario di questa terra  il padre di Carl Webster.
Secondo lui dovrei vedere il fiume in primavera, quando sta per straripare. Dice che impedisce agli scarafaggi di mangiargli gli alberi di pecan.
Lo specchietto all'esterno del furgone mostrava le luci delle torrette che si stagliavano sul cielo nero della notte.
Quando furono nei campi, seguendo una sterrata, Jurgen disse a Otto di salire davanti con lui.
Continui a svoltare, disse Otto, a seguire stradine... ma lo sai dove stai andando? Lo sterminatore di carri armati sembrava molto nervoso.
La strada della vita, Otto, disse Jurgen,  piena di svolte improvvise. Si sentiva di buonumore.
Mentre vaghiamo per la campagna in cerca di Okmulgee. Quello che dovremmo fare, secondo
me,  prendere il primo treno che passa di qui. Vediamo se Shemane  disposta a pagare i biglietti e darci un po' di soldi per il viaggio.
Prima di evadere, non avevano parlato di prendere un treno. Ma abbiamo il furgone, obiett Otto.
Il proiezionista esce, si guarda intorno e dice:
Ehi, dov' il mio camioncino? Poi vanno al cancello e sentono la storia che gli racconta la guardia, e scoprono che un prigioniero di guerra se l' preso lui, il furgone. Ma noi non possiamo portarlo da Shemane, quindi ho pensato di lasciarlo da qualche parte in citt.
Entrarono a Okmulgee da ovest e proseguirono lungo la Sesta Strada. La maggior parte delle vetrine era buia, alle dieci di sera. Non ci sono birrerie aperte? si meravigli Otto. Non assomiglia per niente alle nostre cittadine in Germania, eh?
 cos che sono i paesini nel bel mezzo dell'America, -
disse Jurgen. Tutti quanti.
Non appena Shemane apr la porta di casa e si ritrov davanti Jurgen con il completo nero e la cravatta cap che quella era l'ultima volta che lo vedeva. Ci nonostante, disse: Ma bene, guarda un po' chi c'. E hai anche portato un amico. Poi chiam: Mamma? e Gladys arriv con la mano protesa, nel caso che l'ufficiale tedesco volesse baciargliela: lui non lo fece, ma sembr felice di conoscerla.
Gladys disse che non si aspettavano di dover intrattenere degli ospiti quella sera, ma di essere contentissima che fossero passati. Prese Otto
sottobraccio e lo port in cucina, chiedendogli che cosa voleva da bere, magari un martini?
Davvero? disse Otto. Non  che avete del bourbon?
Shemane, ancora ferma davanti alla porta di casa, osserv Jurgen spegnere le lampade del soggiorno.
Poi lui le si avvicin e abbass l'interruttore della luce in veranda.
Non ti rivedr pi, vero? domand lei.
Lui guard attraverso il pannello di vetro della porta d'ingresso. Il marciapiedi era deserto sotto la luce dei lampioni.
Te lo ripeto ancora una volta, disse Jurgen.
Sono innamorato di te. Non voglio andarmene, ma non ho scelta, se voglio rimanere vivo.
Hai paura che ti sparino? disse Shemane.
Non sapranno nemmeno che te ne sei andato fino a domattina.
Abbiamo rubato un camioncino e l'abbiamo lasciato in citt.
Sei uscito dal campo con un camioncino? E
come?
Aspetta, le disse lui sollevando una mano, le dita a chiuderle dolcemente le labbra. Non ho tempo di spiegarti. Ma, per favore, se tu e tua madre poteste andare su nelle vostre camere e vestirvi per la notte, lasciare accese le luci vicino al letto...
Come fanno a sapere che eri tu a guidare il furgone?
Non lo sanno. Ma quando lo diranno a Carl, e lo faranno perch  ancora l, a casa di suo padre, lui penser subito a me.
Erano quasi le dieci e mezza.
Carl suon alla porta alle undici e un quarto.
Si volt a guardare Gary che accostava dietro la Chevy alla luce del lampione. Guidava una berlina color verde oliva che avevano preso in prestito dall'autorimessa del campo. Gary gli and incontro e Carl gli fece cenno di girare intorno alla casa e passare dal retro.
Shemane apr la porta tenendosi chiusa la vestaglia di seta, un ciuffo di capelli biondi che le ricadeva su un occhio come Veronica Lake. Carl aspett che accendesse la luce del portico.
Carl...?
Ti ho tirata gi dal letto, eh?
Mi sono addormentata leggendo Dawn Powell.
Mi piace, come autrice, ma quando scrive usa un sacco di parole. Shemane sbadigli e disse: Io e la mamma ieri sera siamo state alzate fino a tardi.
Carl aspett che lo invitasse a entrare, ma lei non lo fece. Era curioso di sentire cos'altro gli avrebbe detto.
Cosa sta succedendo?
Jurgen  scappato di nuovo.
Davvero? disse lei, e sembrava sinceramente sorpresa. Ne sei sicuro?
Un prigioniero con indosso un completo si  allontanato dal campo al volante del camioncino del proiezionista. Ha raccontato una storia alla guardia al cancello e se n' andato.
Insomma credi che sia Jurgen, o vuoi credere che sia lui.
Me lo vedo a fare una cosa del genere, raccontarla alla guardia e riuscire ad andarsene.
Shemane continuava a tenersi il risvolto della vestaglia, la seta chiusa stretta nelle dita a pugno, nulla a che fare con l'altra sera, quando aveva lasciato che la giacca si aprisse mentre preparava da bere. Carl smise di contare su un invito a entrare.
Shemane sbadigli di nuovo e si copr la bocca, scusandosi. Sembrava davvero stanca.
Ci nonostante, Carl esitava.
Hai bisogno di aiuto, o cosa? domand lei.
Non se non l'hai visto.
Non te lo direi, se l'avessi visto? Poi aggiunse:
Carl, pensavo che io e te fossimo dalla stessa parte, su Jurgen. Che cosa vuoi fare, entrare e guardare in casa?
Non se tu mi dici che non  qui.
Dipende da te, Carl, disse, una perfetta Veronica Lake nell'atrio in penombra. Fa' quello che vuoi.
Carl era con Gary accanto alle automobili. Gary disse che aveva guardato dalle finestre sul retro ma non aveva visto nessuno. Se non  qui, sar qualche altro prigioniero di guerra che  evaso.
Voglio esserne sicuro, disse Carl. Parcheggia in fondo alla strada e tieni gli occhi fissi sulla casa.
Che cosa dovrebbe succedere?
O Jurgen  dentro, oppure sta venendo qui.
Altrimenti  stato qualcun altro a scappare.
Ma qualcosa ti dice che lui  qui, eh? E il tuo istinto, o sono gli anni di esperienza?
Gary, ci stiamo solo parando il culo, disse Carl. Io torno a Deep Fork. Tu tieni d'occhio qua: se vedi qualcuno entrare, chiunque,
vai alla stazione di polizia e telefonami al campo. Se vedi la
Lincoln-Zephyr di Shemane partire... Carl fece una pausa.
S?
Seguila.
Erano nel soggiorno accanto alla camera da letto di Shemane. C'erano del bourbon, un secchiello di ghiaccio e una caraffa di limonata, in caso aveva detto Gladys qualcuno volesse un sour. Era il momento di far cambiare idea a Jurgen a proposito di andarsene in treno.
Sarei felice di darti i soldi per il viaggio, disse Shemane, ma cerca di capire, poliziotti, federali, tutti staranno tenendo d'occhio la stazione, e vi vedranno. I vostri completi non sono male, considerando come sono stati fatti, ma sono... come dire...
diversi. Danno nell'occhio perch sembra che fossero di moda pi o meno cento anni fa.
Otto era rilassato in poltrona dopo essersi bevuto un paio di bourbon e non sembrava importargli molto di quando si sarebbero rimessi in moto.
Jurgen sorseggiava il suo drink e pareva calmo, con meno fretta di prima.
Quando stavano in cucina con le luci spente avevano visto Gary che guardava dalle finestre e provava la serratura della porta. Non appena Carl se ne era andato, Shemane era volata in cucina e si era buttata tra le braccia di Jurgen, premendosi contro di lui per sentirsi stringere forte. Voleva che lo invitassi a entrare. Gli ho detto d'accordo, entra pure se non mi credi. Era diverso, questa sera, non sembrava tanto sicuro di s.
Ora, nel soggiorno al piano di sopra, Shemane disse: Sai che ho una macchina che funziona benissimo.
Jurgen stava gi scuotendo la testa prima che lei finisse la frase.
Tesoro, stavo pensando che potresti rubarla e andare dove ti pare.
Jurgen smise di scuotere la testa.
Ma la soluzione migliore  se guido io.
No, disse lui, non posso permetterlo.
Smettila di comportarti da tedesco e ascoltami, d'accordo? Io guido. Io e la mamma stiamo davanti e voi due disgraziati dietro, sotto una coperta. Passiamo da una citt. Se ci fermano, dico che ci avete obbligate a seguirvi, che siamo vostri ostaggi. Se succede una cosa del genere, dovrai badare a te stesso.
Nessuno potr dire che siamo venute di nostra volont.
Stavo per dire per divertimento, ma non voglio sembrare troppo sicura di me. Anche se sono stata sempre molto fortunata. Quindi s, lo dir, voglio venire con voi per divertimento. E sono pronta a scommettere che anche mia madre la pensa cos.
Gladys sollev il bicchiere.
Otto intervenne: Quanto succo di limone si mette nel...
Ecco, zuccherino, disse Gladys, e gli prepar un bourbon sour.
Ma dove siamo diretti? domand Shemane.
Se fai sul serio... disse Jurgen.
Avanti, lo interruppe lei, tu dimmi solo dove volete andare.
Stavo pensando, disse Gladys, ricordi che tu e tuo padre ve ne
stavate seduti nei bagni termali con un bicchiere e poi giocavate a
black-jack tutta la notte?
Questa non  una cattiva idea, disse Shemane.
Sai chi  il proprietario del posto? aggiunse poi. Owney Madden,
un tempo gestiva il Cotton Club. Probabilmente l ho degli amici a cui
non penso da anni. Era sul punto di dire Teddy adorava andarci nei fine settimana, ma stava guardando Jurgen e si trattenne.
Cos' questo posto di cui state parlando? -
domand Jurgen.
Hot Springs, rispose Shemane. Nell'Arkansas.
Dopo un po' Gary fece inversione a U e parcheggi la berlina verde oliva sul lato opposto della strada. Se ora guardava nello specchietto laterale aveva la visuale libera dagli alberi e riusciva a vedere l'intera facciata della casa, anche le luci che si erano accese a una delle finestre del piano di sopra. Dopo aver sistemato meglio lo specchietto riusciva a vedere perfino stando basso sul sedile, comodo, con il motore al minimo per tenere il riscaldamento acceso. In quella posizione, continu a tenere d'occhio la casa.
Il crucco era l dentro oppure no?
Avrebbe potuto scoprirlo abbastanza facilmente: immagin di prendere in mano la situazione e si vide sulla veranda a suonare il campanello. La porta si apre. Gary dice: Scusami, tesoro, e si tocca il cappello in segno di saluto mentre le gira intorno per entrare. Lei dice: Non pu entrare in casa mia. Con addosso quella camicia da notte trasparente. Gary dice: Dolcezza, dolcezza gli
piaceva molto pi di tesoro. Dolcezza, vuoi per favore consegnarmi
il crucco? Poi apre la giacca e tira fuori la sua '38.
O forse preferisci che vada a prenderlo io? In seguito, i giornalisti chiedono a Shemane: Cos' che le ha detto quando  entrato? Era cos che funzionava. Ti procuravi un testimone che raccontava quello che avevi detto e quello che avevi fatto.
In quel momento vide la macchina che percorreva il vialetto e oltrepassava la casa. Si sollev a sedere, e la casa scomparve dallo specchietto retrovisore.
Cominci ad abbassare il finestrino per aggiustare lo specchietto e poi si rese conto di non dover fare altro che aprire la portiera e mettere la testa fuori per guardare da quella parte. Vide la Lincoln-Zephyr che si allontanava da lui, diventando sempre pi piccola. Quando riusc a fare inversione con la macchina dell'esercito, la Lincoln era gi sparita.
...
.
...
CAPITOLO 12.
...
.
...
La domenica mattina, Carl torn a casa di suo padre mentre Louly e Virgil facevano colazione, con Narcissa che descriveva la carnagione di una ragazzina del liceo. Sollevarono lo sguardo e Virgil chiese: L'hai preso?
Carl, ai fornelli nell'atto di versarsi una tazza di caff, scosse la testa. Sent Louly che diceva: Ha ricevuto la telefonata ed  volato fuori di casa.
Ha detto solo che Jurgen era scappato di nuovo.
Gli ho gridato dietro: Come fanno a sapere che  Jurgen?, ma lui non mi ha sentita. Si rivolse al marito: Era Jurgen, alla fine?
Jurgen e un maggiore delle SS, Otto Penzler.
Sono usciti dal campo in camicia e cravatta, sul camioncino che porta le pellicole dei film.
Questa volta non hanno intenzione di tornare, disse Louly.
Narcissa era andata ai fornelli. Port un piatto di prosciutto e uova a Carl, che si era seduto a tavola.
Gli stavo raccontando, disse Narcissa, di questa donna in una pubblicit con un palloncino che le esce dalla bocca, hai presente? Dentro ci sono scritte le parole che sta dicendo, tipo nelle strisce a fumetti sul giornale. Una bella donna. Dice: Avete notato quanti uomini scelgono mogli con la carnagione di una liceale? La mia domanda , come facciamo a notare che  quello che cercano gli uomini?
Oppure, disse Virgil, gli uomini cercano le studentesse?
Louly precedette Narcissa, che stava per dire la sua. Chi ha identificato Jurgen e l'altro fuggitivo? domand a Carl.
Sono stati loro stessi a farlo. Mentre uscivano hanno lasciato una busta per il comandante del campo, ma la lettera era indirizzata a me. Fanno i nomi di quelli che hanno ucciso Willi Martz e di quelli che hanno dato l'ordine di ucciderlo. Ma non abbiamo visto la lettera se non molto tempo dopo. Stavano facendo l'appello in tutte le baracche, per capire chi mancava. Solo che un sacco di crucchi si divertono a scherzare con noi, evitando di rispondere quando li chiamano, cos non siamo riusciti ad avere una conta precisa. Jurgen non ha risposto, ma anche altri tre della sua baracca non l'hanno fatto. Wesley ha detto: Vedremo come si sentiranno, questi furbastri, a ritrovarsi confinati nelle baracche per qualche giorno. Ha mandato degli uomini a cercare il furgone e io sono venuto via. Sono andato a casa di Shemane, pensavo che potesse essere Jurgen l'evaso.
Ma lei mi ha detto che no, non l'aveva visto.
E tu l'hai presa in parola? domand Louly.
Ho lasciato Gary a tenere d'occhio la casa. Se qualcuno arrivava, doveva trovare un telefono e avvisarmi. Se Shemane usciva con la sua Lincoln, la doveva seguire. Carl guard l'orologio. Mi piace pensare che sia quello che Gary sta facendo, e che per questo non possa fermarsi per telefonare.
Quando hai letto la lettera? domand Louly.
Era l, sulla scrivania di Wesley, mentre noi ce ne stavamo ad aspettare i risultati degli appelli.
Ho pensato di tornare da Shemane...
Per interrogarla di nuovo?
Per controllare Gary.
Perch non le hai perquisito la casa mentre eri
l? domand Louly. Perch sei cos protettivo con lei? Che cosa le hai detto: Hai visto Jurgen?
La puttana dice che no, non l'ha visto e tu cosa fai, la ringrazi e la saluti?
Mi fido di lei, disse Carl. Se mai la conoscerai, ti farai la tua idea. Ma mi hai chiesto cosa abbiamo fatto dopo aver letto la lettera. Finalmente Wesley ha aperto la busta, penso pi che altro per tenersi occupato, ha guardato il foglio di carta, battuto a macchina, e me l'ha passato. Ho cominciato a leggere, poi mi sono fermato e ho ricominciato da capo, leggendola a voce alta a Wesley e agli agenti che erano presenti. Jurgen e Otto Penzler dicono di dover scappare per forza, altrimenti gli integralisti li faranno fuori, e poi fanno una lista di nomi.
Giurano che queste sono le persone che hanno assassinato Willi Martz, e che al momento  il meglio che possono fare. Se rinchiudiamo i sospettati fino alla fine della guerra, Jurgen e Otto torneranno da qualunque posto si trovino per testimoniare contro di loro in tribunale. Wesley era infuriato.
Voglio queste persone fuori dal mio campo, ha detto. Intendeva i sospettati, e intendeva subito.
Immediatamente. Ma questo  sempre stato un caso dell'FBI, fin dall'inizio, e io sto soltanto dando una mano all'ufficio centrale
degli sceriffi federali. Si interruppe per un attimo.  strano, perch quel pomeriggio avevo detto a Jurgen che l'avrei dato in pasto all'FBI se non avesse cominciato a dirmi le cose come stavano. Ho chiamato l'ufficio di Tulsa, con Wesley l, accanto a me, e ho parlato con l'agente supervisore, Bob Grispino...
andiamo a caccia di cervi insieme, lo stesso gruppo di persone, ogni anno. Gli ho detto che avevamo dei nazisti sospettati di omicidio pronti per lui, e Grispo ribatte che preferisce di gran lunga far parlare un nazista arrogante e costringerlo a piagnucolare piuttosto che sparare a un cervo da un miglio di distanza.
 un vero peccato, disse Louly, che tu e Jurgen foste amici. Avresti potuto mettergli addosso l'FBI molto tempo fa.
Non ho mai pensato a lui come a un amico.
Non hai pensato a un sacco di cose, disse Louly.
Non avrebbe mai dovuto dire di essere andato a casa di Shemane.
Tesoro, disse Carl, Wesley ce l'ha gi con me perch ho fraternizzato con il nemico, perch sono stato superficiale nella mia indagine e perch ho portato un gangster a parlare con uno dei suoi
prigionieri. Carl fece una pausa per finire di bere il caff. Ogni
parola che ha detto Wesley era vera e io mi sono scusato con lui.
Carl pos il tovagliolo sul tavolo e si alz. Se volete scusarmi, ora, disse dirigendosi verso la porta, io me ne vado a letto.
Mentre saliva di sopra, sent Louly che diceva:
Non  una personcina beneducata, mio marito?
Nei giorni successivi avrebbe tentato di non menzionare Shemane.
In ogni caso, disse Narcissa, vuoi una carnagione da liceale, cos qualche uomo ti sceglier?
Allora devi lavarti la faccia con il sapone Palmolive.
Maurice and a prendere i fratelli Tedesco con la LaSalle del '41 che aveva rubato quando era nuova e che poi si era tenuto. I due misero le valigie con i mitra nel bagagliaio e salirono dietro, perfetti gangster nei loro completi stretti, i cappelli a tesa larga calati sugli occhi. Maurice indossava un soprabito nero con un colletto di pelliccia di qualche animale che sperava con tutto il cuore non fosse un gatto.
Maurice amava la sua macchina. Spruzzava acqua di colonia nell'abitacolo perch odorasse di buono.
I due italiani erano appena entrati e gi avevano cominciato ad annusare l'aria.
Allontanandosi da Okmulgee verso ovest Maurice raccont loro della notte prima: era andato a Deep Fork per dare un'occhiata ai camion dell'esercito
nell'autorimessa appena fuori dal cortile del campo di prigionia e ne aveva scelto uno ancora con le chiavi nel quadro. Quello che aveva intenzione di fare era portare piano piano il camion fuori dalla rimessa e nasconderlo tra gli alberi di pecan in fondo alla strada. Ma stava succedendo qualcosa, c'era agitazione nel campo, tutte le luci erano accese, c'erano soldati che correvano da tutte le parti e la rimessa traboccava di gente, jeep e camion che uscivano nella notte...
Fu Tutti a interromperlo. Hai portato in macchina una ragazza di colore ieri sera, vero?
Frankie Ossa disse: Sento l'odore.
 proprio di questo che sto parlando, disse Tutti.
Erano arrivati in campagna, e si stavano avvicinando ad alcune macchine parcheggiate vicino a una chiesetta di legno bianco poco pi avanti.
Maurice lasci la strada, adesso riusciva a sentire la congregazione che cantava un inno. L dentro c'era un bel gruppetto di credenti, certo che s. Accost vicino alle macchine parcheggiate davanti alla chiesa per aspettare Teddy. Era stata sua l'idea di incontrarsi l, per vedere se c'erano problemi dell'ultimo minuto da risolvere. Teddy non voleva essere nei paraggi, quando i mitra avrebbero cominciato a sparare. Maurice aveva una domanda per lui: il lavoro si faceva ancora?
Come potevano pensare di crivellare il campo di prigionia di proiettili se non avevano un camion dell'esercito?
Che cosa c' che non va, se usiamo la LaSalle? domand Teddy.
I quattro erano in piedi vicino alla Packard di Teddy mentre in chiesa la funzione proseguiva.
Stile Chicago, disse Teddy. Passate davanti con i Thompson che fanno fuoco, i proiettili che riducono a brandelli la recinzione metallica, come gli shrapnel che state lanciando contro i crucchi.
Quello che vedeva Maurice, invece, erano le torrette di guardia che facevano fuoco sulla sua LaSalle. Disse: Capo, ti coster di pi usare la mia macchina.
Arriver a duemila dollari, disse Teddy. Sar su tutti i giornali, ma voglio la tua stima sul numero di vittime, sui crucchi
fatti secchi da questi due.
Sar a Tulsa per qualche giorno, chiamami al Mayo.
Tutti diede una spinta a Maurice. Vai ad aspettare in macchina. Aveva qualcosa da dire a Teddy e gliela disse mentre Maurice si allontanava.
Io e Ossa vogliamo fare un accordo con te. Ci dividiamo cinquemila dollari per fare secco il signor Carl Webster.
Teddy stava guardando la chiesa. I fedeli, l dentro, stavano lodando Ges con tutto il fiato che avevano nei polmoni. Si volt verso Tutti.
Volete diventare famosi, disse. Volete farvi un nome. I tipi che hanno sparato al Ragazzo d'oro.
Ho gi un nome, disse Tutti. Cosa ne dici di mille a testa?
Mi state prendendo in giro? disse Teddy. Se ne avrete la possibilit, lo farete gratis.
Maurice guidava sulla stradina che passava tra gli alberi di pecan e i pozzi di petrolio. Super il ponte di legno e poi alberi spogli per circa un chilometro e mezzo e alla fine si ferm nella zona sgombrata dai bulldozer: cinquanta metri di terreno aperto fino alla recinzione che correva lungo il lato orientale del campo di prigionia. La recinzione era sormontata dal filo spinato e controllata da sei torrette che davano sul cortile interno.
I fratelli Tedesco, intenti a sistemare tamburi da cento colpi ciascuno nelle loro Thompson, sollevarono lo sguardo sul cortile e sulla fila di baracche.
Dove sono tutti quanti? disse Frank.
Non c'era un'anima, n in cortile n da nessun'altra parte. Tutte le
baracche avevano le porte chiuse. I kartoffeln ci sono scappati
sotto il naso o cosa? disse Maurice. Poi si ricord che Teddy aveva
detto qualcosa a proposito di una partita di calcio e lo rifer ai
fratelli. Me ne stavo dimenticando, questo pomeriggio sono tutti gi
al campo di atletica.
Solo che da quella direzione non proveniva alcun rumore, alcuno schiamazzo. Maurice guard di nuovo le baracche incatramate, una fila dopo l'altra di baracche silenziose, come se dentro non ci fosse nessuno.
Vai in quel campo a dare un'occhiata, disse Ossa.
Maurice port la LaSalle nella radura e svolt a destra per seguire la debole traccia di una vecchia strada che girava intorno al campo. Andava piano, a venti chilometri l'ora, osservando ogni edificio all'interno di Deep Fork nella direzione in cui i crucchi avrebbero dovuto essere andati a giocare la loro partita di calcio. Il cielo era grigio e Maurice avrebbe voluto vedere una persona qualsiasi, per esempio un crucco che dava calci a un pallone. Gli sarebbe bastato anche qualcuno seduto sugli spalti.
Non era ancora una brutta giornata, ma non prometteva niente di buono. Maurice gir il volante e torn da dove era venuto.
Cosa stai facendo? disse uno dei due gangster.
Ci hanno teso una trappola, disse Maurice guardandolo nello specchietto retrovisore. Sapevano che saremmo arrivati e sono pronti. Ci stanno aspettando.
Di chi parli, dei crucchi?
Dei soldati, amico. Qui ce ne sono centocinquanta.
Sono dentro le baracche a tener buoni i crucchi. Aspettano di vedere se lo fate davvero oppure no. Non appena sparate una raffica, amico, quelli escono con le armi spianate. Le torrette di guardia hanno gi una linea di tiro su di noi.
Di cosa sta blaterando? disse Frankie Ossa.
Non vuole che sparino alla sua bella macchina,
rispose Tutti.
Maurice vide Ossa che abbassava il finestrino e fece balzare la LaSalle in avanti, con uno stridore di pneumatici e sollevando una nuvola di polvere.
Cambi dalla prima alla seconda, alla terza e arriv a settanta chilometri orari, poi sterz verso la strada che si inoltrava fra gli alberi. I due gangster, sballottati di qua e di l, lo stavano prendendo a male parole, ma lui tenne gli occhi fissi sulla strada e pass attraverso la boscaglia finch non vide il ponte, quindi rallent e si ferm del tutto. Si volt quel tanto che bastava per guardare i due gorilla con le mitragliatrici. Disse: Vi dir la verit, mi sono gi trovato in una situazione come questa, con qualcuno che ti aspetta nascosto da qualche parte.
Quando vedi che cosa sta succedendo, amico, molli tutto e te la fili. Ce ne andiamo da qui, ma prima devo pisciare.
Tutti e Ossa lo videro andare verso il ponte e girarsi verso la ringhiera. Tu gli credi, a 'sto qui? -
disse Ossa.
Lascialo perdere, rispose Tutti. Verremo pagati lo stesso.
Ossa si slacci il soprabito ed estrasse un revolver
'38. Abbass il finestrino e osserv Maurice sul
ponte che pisciava gi nel fiume, si riabbottonava i calzoni e si voltava. Stava guardando verso la macchina quando Ossa gli spar. Il colpo lo fece sussultare, girare su s stesso. Maurice si aggrapp alla ringhiera.
Ossa gli spar di nuovo e lui cadde di sotto.
Pensavo che di lui non te ne fregasse niente, -
disse Tutti.
Ci serve una macchina, rispose Ossa, non un autista. Abbiamo un lavoro da fare per Teddy...
ma prima voglio fermarmi a vedere com' questa Shemane.
Louly volt la pagina di Life, passando dall'articolo intitolato Caccia Hellcat si inclina sul ponte dopo atterraggio con il gancio di coda in avaria alla fotografia di una modella con una delle vite pi sottili di Hollywood, 55 centimetri. Louly tir indietro la pancia. Sollev lo sguardo e vide Carl che entrava in cucina a piedi nudi, con la maglietta che gli penzolava fuori dai pantaloni. La guard con un sorriso. Louly inarc le sopracciglia come per dirgli: S? Lo sent dire a Virgil: Ti serve una presa telefonica anche di sopra.
Suo padre gli rispose: Vuoi dire che ne serve una a te.
Poi pass il telefono a Carl dicendo:  il tuo socio, -
e infine and a sedersi al tavolo accanto a Louly, per osservare meglio il figlio.
Sei ancora arrabbiata con lui?
Non ero arrabbiata.
Ma credi che quella donna gli stia dietro.
Una donna del genere?
Louly aveva gi detto a colazione quello che pensava di Shemane, definendola una puttana.
Come mai consideri lei una che va a caccia di uomini, le disse Virgil, per poi di la colpa a Carl?
Louly aveva bisogno di tempo per rispondere a quella domanda, cos non disse nulla. Insieme, guardarono Carl riagganciare il telefono dopo qualche minuto.
Gary ha finito la benzina, disse lui. Ha seguito la Lincoln fino a Henryetta, poi a est verso Checotah. Ma non ha controllato il livello del serbatoio, quando ha preso la macchina. Non hanno lasciato Okmulgee se non alle quattro del mattino, quindi alle cinque passate per le strade non c'era nessuno.
 rimasto fermo un paio d'ore prima che una pattuglia dello sceriffo arrivasse a prenderlo. Sono tornati a Henryetta per diramare l'allerta via radio.
Ma ormai la Lincoln ha diverse ore di vantaggio.
Chi c'era in macchina? domand Louly.
Shemane.Carl pronunci quel nome e Louly non gli salt al collo n gli lanci addosso qualcosa.
Gary l'ha vista di sfuggita mentre usciva dal vialetto, con quella che sembrava sua madre seduta accanto a lei. Non ha saputo dirmi se in macchina c'era anche qualcun altro. Quando ha accelerato per dare un'occhiata pi da vicino, la Lincoln l'ha seminato. Sparita.
Quindi sanno di essere seguiti, disse Louly.
Se fossi in loro, disse Virgil, andrei a Vian o a Sallisaw il pi alla svelta possibile e poi verso le Cookson Hills. E il posto migliore di tutto l'Oklahoma, se ti vuoi nascondere.
Shemane con i tacchi alti che fa campeggio nei boschi? comment Louly. Se Jurgen e quest'altro
tipo, Otto, sono su quella macchina, scommetto un dollaro che sono diretti in Arkansas. Poi domand a Carl: Dov' Gary, adesso?
A casa di Shemane. E l che aspetta da mezzogiorno.
Perch non ti ha telefonato prima?
Sperava che lei tornasse per poterle fare il terzo grado. Gli ho detto che se aveva parcheggiato l davanti, di spostare la macchina all'Ok Caf, che passo a prenderlo. Voglio dare un'occhiata alla casa, magari riesco a farmi un'idea di dove sono andati.
Quindi vai a casa di Shemane, disse Louly.
Per un po', s, rispose Carl. Vuoi venire?
...
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CAPITOLO 13.
...
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...
Domenica, alle quattro e mezzo del pomeriggio, i fratelli Tedesco erano diretti verso casa di Shemane: Tutti guidava la LaSalle di Maurice, Frankie Ossa era sul sedile posteriore a smontare le Thompson per risistemarle nelle custodie. Quando arriviamo, disse Frankie, apri il bagagliaio, che le metto via.
Tutti pensava che avrebbero dovuto aspettare.
Vedere Teddy prima che se ne andasse a Tulsa. Ossa disse di no, adesso Shemane e Teddy in seguito, quando sarebbe stato il momento giusto.
Credevo che ci avrebbero inseguiti, disse Tutti, con le guardie nelle torrette che tenevano d'occhio ogni nostra mossa.
Secondo Teddy ci sono sempre turisti e curiosi che vogliono vedere come  fatto un campo per prigionieri di guerra, disse Ossa. Indicano i crucchi ai bambini, che non ne hanno mai visto uno in vita loro.
Turisti con un mitra che spunta dal finestrino?
disse Tutti.
Non si sentiva a suo agio mentre cercavano Seminole Avenue: stavano passando troppo tempo a Okmulgee e prolungando a dismisura la loro permanenza, mentre Maurice era a faccia in gi
nel ruscello con il cappotto peloso aperto a galleggiare sull'acqua. Per lui era chiaro come il sole che non avrebbero dovuto essere l. Ma non aveva intenzione di litigare con Ossa. Quando suo fratello non otteneva quello che voleva diventava davvero spiacevole.
Tutti trov Seminole Avenue, spinse la LaSalle sulla via a venti chilometri all'ora mentre guardava i numeri civici, trov quella che Ossa diceva essere la casa di Shemane e accost di fronte all'edificio, una villetta a due piani grande abbastanza da essere una pensione. Sei pronto?
Te l'ho detto, gli rispose Ossa, apri quel cazzo di bagagliaio, che le metto via.
Che cosa stanno facendo l? domand Gary.
Era in piedi, a pochi passi dalla finestra principale.
Quando fece per avvicinarsi ancora, Carl lo afferr per un braccio.
Non gli servono i mitra, disse, quindi questa dev'essere una visita di cortesia. Pu darsi che abbiano conosciuto Shemane quando era la ragazza di Teddy.
Gary lo guard. Ma non c' nessuno in casa.
Suoneranno alla porta un paio di volte e poi se ne andranno. E aggiunse: Vero?
Carl teneva lo sguardo fisso sui fratelli Tedesco.
Si erano fermati vicino a una LaSalle che lui non aveva mai visto e stavano parlando. Il pi grosso dei due, Tutti Frutti, faceva di s con la testa. Carl disse a Gary:  questo che vuoi fare? Startene in silenzio come un topolino finch non se ne vanno?
Non ti interessa sapere cosa vogliono?
Se Teddy ha assunto quei due, disse Gary,
forse devono incontrarsi qui.
Ho chiamato il suo albergo, disse Carl. Ha lasciato la stanza, ha detto che doveva andare a Tulsa.
Mollando la sua ragazza Shebang qui, tutta sola, disse Gary.
Shebang, disse Carl. Sai che si faceva pagare due dollari per una notte? Tu sta' li finch non suonano alla porta, poi vai ad aprire.
Vuoi che gli apra? E tu dove sarai?
Vicino al divano.
Tengo su il cappello?
Lo domandava perch Carl indossava ancora il suo.
S, tienilo su.
Gli mostro il distintivo?
Sanno gi chi sei.
Gli chiedo cosa vogliono?
Parler io per primo. Tu torna alla finestra e tienili d'occhio. Carl si volt verso Gary. Sei entrato dalla porta sul retro, giusto? Hai rotto uno dei pannelli di vetro...
Esatto. Nient'altro. Poi ho messo dentro la mano per sbloccare la serratura.
Carl osserv i fratelli Tedesco che si avvicinavano alla veranda con le giacche abbottonate e i cappelli calati sugli occhi. Devo correre in cucina, disse.
Suonarono il campanello una prima volta.
Soltanto alla seconda Gary si avvicin alla porta.
La apr e rimase l a guardare i fratelli Tedesco che lo fissavano. Non fecero altro che quello, poi
si scambiarono un'occhiata e Frankie Ossa disse:
Ti ricordi di questo ragazzo?
L'altro, Tutti, rispose:  il pivello che a sentire Teddy faceva i rodei.
E Gary pens: Hai proprio ragione, amico. Saltava in groppa a tori scatenati che tentavano di ucciderlo. Cos disse a quei due gangster vestiti di tutto punto: Sto indagando su un'effrazione.
Voi che cosa ci fate qui?
I due non risposero. Stavano guardando alle sue spalle, cos Gary si volt e vide Carl accanto al divano dall'altra parte della stanza. Non era nemmeno girato verso di loro. Stava prendendo una sigaretta da un pacchetto sul tavolino. Se la accese, con il cappello in testa e la giacca slacciata.
Entrate, cos il mio collega pu chiudere la porta,
disse Carl. Li vide esitare sulla soglia. Ossa diede di gomito a Tutti. E voi potete dirmi che cosa volete. I due entrarono, guardandosi intorno per il soggiorno, dal pavimento al soffitto, mentre si slacciavano i soprabiti in modo che rimanessero bene aperti.
Shemane  di sopra? chiese Ossa.
Sta riposando, rispose Carl, non vuole vedere nessuno.
L'hai sentito? disse Ossa. Sta riposando.
Tra un cliente e l'altro,  cos che fanno, disse Tutti, poi guard Gary vicino alla finestra e aggiunse:
Il moccioso ci ha detto che state indagando su un'effrazione.  sconvolta per quello che  successo, Shemane? Ossa ha una cosa che vuole farle vedere.
Decisamente, disse Ossa, sforzandosi invano di non sogghignare.
Vi siete fermati a farvi un paio di drink, -
disse Carl, ma eravate gi stati qui, vero? Siete arrivati sulla veranda e vi siete resi conto che era meglio se non suonavate il campanello. Perch se lei avesse guardato fuori e avesse visto due
gangster di Detroit non avrebbe aperto la porta. Cos avete fatto il
giro e siete entrati scassinando la porta sul retro. Ma a quel punto
avete pensato, ehi, una violazione di domicilio non  una buona idea. Non sarebbe stato l'inizio migliore con Shemane, e avrebbe anche potuto farvi finire dentro per un po', magari a McAlester. Avete pensato che Shemane doveva aver sentito il rumore del vetro che si rompeva in cucina, e che magari si era spaventata a morte. Non volevate sbucarle davanti all'improvviso e farle una brutta impressione, cos avete deciso di andare a bere qualcosa e poi di tornare e fare le cose per bene. Di suonare alla porta come si deve.
Carl osserv i due sicari che si guardavano. Non capivano cosa stesse succedendo. Ossa disse: E
'sta storia dove l'ha trovata? Tutti rispose:  lui quello che ha paura, cos tanta che non riesce a tenere la bocca chiusa.
Mi sto chiedendo cosa avevate in mente per Shemane, disse Carl, e rimase in attesa mentre i due lo fissavano. Era convinto che avessero gi deciso come giocarsela. Voi scagnozzi volete
parlarmi oppure no? disse, poi lanci un'occhiata a Gary
che era di fronte a loro, vicino alla finestra, con le
mani libere lungo i fianchi. Tutti Frutti e Mister Ossa, disse Carl. Possiamo portarli dentro per violazione di domicilio e rinchiuderli fino all'udienza.
Questo ragazzo non sta mai zitto, eh? disse Ossa.
Se volete arrestarci, disse Tutti, provateci pure. Altrimenti noi ce ne andiamo.
Di chi  la macchina? domand Carl.
I due non si presero nemmeno la briga di rispondere.
Si muovevano in maniera quasi pigra ora, tranquilli, diretti verso la porta.
La LaSalle, disse Carl, con i mitra nel bagagliaio.
Quelle parole li fecero fermare.
Carl li vide prepararsi e girarsi estraendo le pistole, ma soltanto per vedersi puntata addosso la sua '38. Prese Ossa per primo, al cuore, poi spar a Tutti in pieno petto una, due volte. Quando Gary riusc a estrarre la propria arma, i due erano gi accasciati sul pavimento.
Nella maggior parte dei casi, se sei in ritardo sei morto, gli disse Carl. E tu eri in ritardo.
Non capivo cosa stavi facendo, disse Gary, accigliato. Li hai provocati per fargli tirare fuori le pistole?
Quel ragazzo, pens Carl, doveva farne ancora molta, di strada, per diventare un fenomeno degli sceriffi federali. Se sai che succeder, gli disse,
fa' in modo che succeda quando vuoi tu, mentre loro sono ancora l che si preparano.
Gary annu, per era pensieroso. Ma come facevi a sapere... disse,
ma si ferm a met della frase. Il telefono sulla scrivania vicino
alla finestra stava squillando.
Carl ringrazi Dio per quella piccola benedizione e and a rispondere. Disse: Pronto, e aspett senza udire nulla dall'altra parte. Poi disse: Sono un amico di Shemane. Tengo d'occhio la casa mentre lei e sua madre... hanno messo da parte i buoni benzina e sono andate a farsi una gita.
 vero? Era Teddy Ritz. Ti hanno sbattuto fuori dagli sceriffi federali e adesso fai il custode?
Poi aggiunse: Senti, c' una cosa che devo dirti. Quei due pagliacci di Detroit volevano che li pagassi per farti fuori.
Quanto?
Cinquemila. Gli ho detto: Siete impazziti?
 un mio amico. Ma il problema  che, da come li hai sfidati, credo che lo faranno anche gratis.
Quand' che li avrei sfidati?
All'albergo, hai chiamato uno dei due Tutti Frutti. Quei tipi, sai... non ci mettono molto a incazzarsi.
Quindi occhio.
Apprezzo molto che tu me l'abbia detto, disse Carl. Non sono pi le tue guardie del corpo?
No. Li ho mandati via.
Dove hanno recuperato la LaSalle?
Teddy impieg un lungo istante per rispondere.
Una LaSalle?
Con dei mitra nel bagagliaio.
Non ho idea di cosa stiano facendo adesso, -
disse Teddy. Sono preoccupato per Shemane.
Dove pensi che sia andata?
Le hai raccontato di Varsavia? domand Carl. Di quello che fanno i crucchi agli ebrei?
Ogni cosa. Lei dice che sono solo le SS e la Gestapo a fare quelle cose.
Quindi lo sa che i crucchi non sono tutti bravi ragazzi?
S. L'ho convinta.
Allora come mai se ne  andata alle quattro di stamattina con due crucchi sulla sua Lincoln?
Ne sei sicuro?
Tutto me lo fa pensare.
Jurgen. E l'altro chi ?
Otto, l'ufficiale delle SS.
Mi piacerebbe tanto incontrarlo, disse Teddy.
Con una mazza da baseball.
 l'amicone di Jurgen.
Hai diramato un avviso di ricerca?
Stamattina. Un'allerta generale, rispose Carl.
 domenica... ma una Lincoln-Zephyr verde...
Una V-12, disse Teddy. Gliel'ho comprata io, quella macchina. No, non dovrebbe essere difficile da trovare. Poi aggiunse: Pensi che Shemane sia proprio presa da questo crucco?
Alle otto di domenica mattina Shemane arriv all'Eastwood Court Fresco e ombroso, con cottage in pietra dotati di radio e una caffetteria a prezzi popolari, tre chilometri a est di Fort Smith sulla Highway 22. Disse: Tutti in piedi, -
e disse a Jurgen, a Otto e a sua madre: Ecco dove ci nasconderemo fino a domani. Abbiamo seminato il tipo che ci inseguiva, chiunque fosse al volante di quella macchina dell'esercito, per lo sapete anche voi che avranno emesso un bollettino via radio.
Hot Springs  solo a centottanta chilometri, ma ci
vogliono quattro ore perch  pieno di guidatori della domenica.  probabile che ci fermino a un posto di blocco, mi sa.
L'avevi gi fatto? domand Jurgen.
Ho degli amici a cui queste cose succedono di continuo, gli rispose Shemane. Adesso vado a registrarci. Le stanze costano due dollari e mezzo, ce ne servono due oppure tre?
Sua madre, con gli occhi impastati di sonno, disse: Perch pagare per una stanza che non usiamo?
Otto, l'ufficiale delle SS, si strinse nelle spalle. Era mezzo addormentato oppure fingeva di esserlo; con un sorriso, Jurgen disse che Otto, essenzialmente, era d'accordo con la signora.
Faccio il check-in, disse Shemane, poi vado a nascondere la macchina.
Shemane torn per quasi un chilometro verso Fort Smith, fino ad una stazione di servizio
VENTIQUATTR'ORE SU VENTIQUATTRO, e dovette picchiare sulla porta a vetri con il tacco di una scarpa per svegliare lo scimmione coperto di grasso che venne ad aprirle con un alito pestilenziale. Lei gli diede una banconota da venti dollari e disse che le sarebbe piaciuto sistemare la sua macchina nel garage per tutta la giornata. Disse: Se c' bisogno di cambiare l'olio, fai pure. Ma se dici a qualcuno che la macchina  qui da te, magari a qualche sbirro che viene a dare un'occhiata, ti faccio ammazzare.
Poi sorrise e gli diede un buffetto sulla guancia.
Comprarono gin e bourbon e il necessario per fare dei cocktail. Shemane mise tutto nella stanza di Otto e di sua madre per aiutarli a socializzare
e a diventare intimi. Lei e Jurgen avrebbero potuto andarsene in qualsiasi momento, se ne avessero sentito la necessit.
Shemane disse a Jurgen che lo amava e che le piaceva e che era orgogliosa di lui e che non lo conosceva nemmeno. E lui non conosceva lei, n quello che pensava. Riusciva a immaginarsela nei panni di una fuggitiva? Era per questo che non poteva contare su di lui lungo la strada, anche se non era poi una cattiva idea. Jurgen disse che avrebbero parlato al telefono e si sarebbero scritti lunghe lettere.
Cos sapr dove sei, disse Shemane. Lui le disse che si fidava di lei, che sarebbero rimasti in stretto contatto fino alla fine della guerra, e se poi avessero ancora avuto...
Un debole l'uno per l'altra, fin Shemane.
Posso venire a casa tua...
Se non ti ci trascino dentro prima io e ti strappo i vestiti di dosso, sar una bella visita, ci racconteremo un sacco di cose per metterci in pari con il tempo perso. In ogni modo, io devo prendermi cura della mamma. La mamma che in quel momento se ne stava seduta sul bracciolo della poltrona di Otto, l'unica decente in tutta la stanza, e gli dava un sorso del suo martini e gli faceva fare un tiro dalla sua sigaretta, permettendogli di metterle il naso sulla pelle per sentire il suo profumo Otto, il maggiore delle SS che non stava cos vicino a una donna dai tempi di Bengasi.
Il luned mattina Shemane baci Jurgen finch lui non apr gli occhi, poi continu a baciarlo su tutta la faccia e infine rotol gi dal
letto. Gli diede il giornale perch guardasse gli annunci delle auto
in vendita mentre lei si vestiva. Si infil un maglioncino a V sopra il reggiseno.
Quale ti piacerebbe avere?
Non vedo nessuna Mercedes-Benz.
Guarda Rollie Regal Motors, il tipo con il parrucchino.
Ha una Studebaker del'41 a quattro porte con pochi chilometri, radio e riscaldamento per millequattrocento dollari.
Sono un sacco di soldi.
Non preoccuparti di questo. La mamma  ricca.
Shemane and dal rivenditore di auto in Grand Avenue. Ci and con i tacchi alti che le facevano un male d'inferno, ma anche quelli sarebbero rientrati nello spettacolo, quando si fosse seduta alla scrivania di Rollie Regal con le gambe accavallate.
Gli disse che avrebbe comprato quella Studebaker in un attimo se non fosse stata tanto cara. Rollie le disse che poteva offrirle una Studebaker del '37
per seicentocinquanta dollari. Shemane sospir, seduta con il soprabito aperto, tir fuori un rotolo di banconote dallo scollo a V del suo maglioncino nero, cont sette biglietti da cento, li pos sulla scrivania di Rollie e si appoggi allo schienale della sedia con un sospiro.
Devo tenermene abbastanza per comprarmi questa roulotte che voglio, dal momento che vivr qui per un po', tutta sola. Ma ho bisogno di una buona auto, devo andare fino a Hot Springs per intrattenere gli ospiti a un paio di feste private.
Sono una danzatrice esotica.
Oh, ma davvero? disse Rollie. E quanto esotica, se posso chiedere?
Alla fine sono tutta nuda, disse Shemane.
Non appena mi trasferir nella roulotte posso mostrarti il mio numero. Se vuoi.
Shemane e sua madre diedero un lungo addio ai loro amici tedeschi e li guardarono andarsene a bordo della Studebaker del '41 che era costata a Shemane seicento dollari e un po' di moine, ma non molte. Credi che rivedrai ancora Otto? domand a Gladys.
Nemmeno tra un milione di anni, rispose lei. E tu che mi dici di Jurgen?
Forse, disse Shemane.
Diede al meccanico altri venti dollari, riprese la sua macchina e torn all'Eastivood Court, fresco e ombroso, a prendere sua madre, le provviste e i pochi vestiti che si erano portate dietro, abbigliamento perfetto per Hot Springs. Scese dalla Lincoln nello stesso istante in cui l'auto dello sceriffo entrava nel parcheggio del motel.
...
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CAPITOLO 14.
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Shemane e sua madre erano sul sedile posteriore della Chevrolet del governo degli Stati Uniti, con due educatissimi agenti dell'FBI seduti davanti e uno sceriffo federale che li seguiva al volante della Lincoln-Zephyr. Stavano tornando tutti a Tulsa, ma non parlavano molto. Avevano chiesto a Shemane cosa ci facessero lei e sua madre a Fort Smith, e Shemane aveva risposto: Stiamo andando a Hot Springs, tesoro. Poi: Sicuri che  proprio me che state cercando? Io mi limito a ballare nuda. La frase aveva fatto s che il guidatore la guardasse dallo specchietto retrovisore e che l'altro agente si voltasse per domandarle:
Davvero lei balla senza nemmeno un francobollino di tessuto addosso?
Non ho niente da nascondere, aveva risposto Shemane.
A Tulsa il capo dell'ufficio degli sceriffi federali, Bob McMahon, era seduto alla scrivania con una pila di rapporti della polizia e dell'FBI davanti
oltre ai vari giornali, con i titoli a tutta pagina che strillavano Unni fuggono dal campo di prigionia!
Svelato nido d'amore dei nazisti mentre Carl Webster era in piedi di fronte alla cartina
del Nord America che occupava un'intera parete e osservava l'area tra Fort Smith, l'Arkansas e Detroit, su a nord.
Hai detto alla polizia di Okmulgee che i fratelli Tedesco si sono introdotti a casa Morrissey perch cercavano Shemane, gli disse McMahon, ma siccome non hanno trovato nessuno sono tornati pi tardi, quando tu e Gary Marlon eravate sul posto.
Li hai accusati di avere un contratto per uccidere Shemane... Come facevi a saperlo?
 cos che quella feccia si guadagna da vivere.
Loro hanno estratto le pistole e tu gli hai sparato.
Pensavo che ti fosse passata la voglia di usare la pistola. Gary dice che li hai provocati.
Prima Gary non parlava d'altro che di sparare ai fuorilegge, disse Carl. E poi, quando finalmente arriva il momento di farlo, rimane l a guardare.
Ho cercato di spiegarglielo che, quando sai che sta per succedere,  meglio che tu sia pronto ad agire. Che cosa l'hai mandato a fare?
Servizio in tribunale, disse McMahon, poi pass all'argomento Teddy Ritz. L'FBI lo sta interrogando sui fratelli Tedesco, per scoprire perch li ha portati a Okmulgee con un paio di Thompson nel bagagliaio.
Non l'hanno ancora capito? disse Carl. Voglio domandare a Teddy perch i due scagnozzi hanno ucciso quel ragazzo, Maurice, e gli hanno fregato la macchina. Ho chiesto a Tutti e a Frankie Ossa dove avevano preso la LaSalle con i mitra nel bagagliaio. 
stato a quel punto che hanno tirato fuori le pistole.
Stando a McMahon, Shemane aveva intenzione di fare causa al giornale per aver definito casa sua, il luogo dove si prendeva cura di sua madre, un nido d'amore nazista. Aveva detto agli agenti di aver visto Jurgen soltanto una volta, quando era arrivato alla sua porta affamato e le aveva chiesto qualcosa da mangiare; lei aveva pensato che fosse un vagabondo. Non aveva mai visto l'altro, Otto Penzler, fino a quando non le avevano mostrato la foto segnaletica. E no, non li aveva accompagnati lei in macchina a Fort Smith. Shemane aveva detto che voleva portare sua madre a Hot Springs per le terme, dato che Gladys ultimamente non era troppo in forma. Secondo gli agenti, la madre si comportava come se avesse bevuto. Shemane aveva detto che era perch le arterie le si stavano indurendo.
Con tutti i giornali che parlavano della fuga, McMahon si chiedeva se quei due avessero qualche possibilit di riuscire a scappare.
Jurgen vorr andare a Detroit, disse Carl.
Mi ha raccontato che la sua famiglia ha un sacco di amici tedeschi, l. Ogni domenica vanno in una birreria in un seminterrato che si chiama Dakota Inn e cantano canzoni in tedesco. Anche sapendo che  il primo posto in cui andrei a cercarlo, sono abbastanza sicuro che sceglier Detroit nella speranza di scomparire nel nulla. Fece una pausa, poi: Sai se gli agenti hanno controllato i venditori di auto a Fort Smith? Ho come l'idea che Shemane abbia comprato una macchina a Jurgen.
Nessuno ha visto i due crucchi da nessuna parte, in citt, disse McMahon. Nemmeno al motel dove le due donne hanno passato la notte.
Non c'era uno straccio di prova che potesse collocare i due evasi a Fort Smith, dice il rapporto.
Poi lo cit testualmente: Quindi gli agenti al momento non hanno effettuato una ricerca approfondita.
Tu sei l'unico a pensare che quei due fossero con Shemane.
Lei era tutto quello che avevano, disse Carl.
La vedo oggi pomeriggio, e spero di vedere anche Teddy, prima di riaccompagnare Louly alla stazione.
Se l'FBI non riesce a trovare i due tedeschi, -
disse McMahon, scommetto che vorranno affidare il caso a te. Ti sta bene?
Carl si strinse nelle spalle, e McMahon lo prese come un s.
L'incontro tra Louly e Shemane ebbe luogo alla caffetteria dell'albergo. Shemane alz lo sguardo dal sandwich e vide una donna dai capelli rossi e con la divisa dei marines che si avvicinava al suo tavolo.
Sei la moglie di Carl Webster, vero? disse.
Sono il sergente di artiglieria Louly Webster.
S, Carl  mio marito, disse Louly, e si tocc una guancia. Hai della maionese proprio qui.
Shemane sollev il tovagliolo. Louly disse: No, sull'altra guancia, e si sedette con lei.
Stavo proprio leggendo di te e del tuo nido d'amore.
Ho incaricato un avvocato di fare causa al giornale.
Non intrattenevi Jurgen a casa tua?
Quando tu lavoravi da Teddy, disse Shemane,
ti sei mai spogliata?
Louly scosse la testa. N ho mai portato degli uomini al piano di sopra o in qualche albergo.
Comunque, casa mia non era un nido d'amore, -
disse Shemane. Ci vivo con mia madre.
Carl  convinto che tu abbia portato Jurgen e Otto a Fort Smith.
S, lo pensa.
E che gli abbia comprato una macchina.
 stata un'idea di Carl farci parlare tra noi, da donna a donna?
Io sono istruttrice di artiglieria aerea e Carl d la caccia ai criminali latitanti. Non mi manda mai a fare la spia per lui. Ho incontrato Jurgen una volta, al campo. Abbiamo parlato attraverso la recinzione. Mi  piaciuto subito. Ha un bell'atteggiamento e sembra tenersi molto bene. L'unica cosa che Carl mi ha detto su te e Jurgen  che gli hai raccontato che ogni tanto cucinavi per lui, proprio tu che non sai nemmeno cucinare. Louly sorrise. Me l'ha detto perch  divertente, quello che gli hai raccontato. Carl ha detto agli agenti dell'FBI che secondo lui Jurgen veniva da te ogni volta che scappava dal campo. Metti il tuo avvocato a occuparsi anche di questo. O forse non ti  mai passato per la testa che fosse un prigioniero di guerra tedesco. Non ti ci vedo, ad andare in galera perch sei innamorata di un tipo come Jurgen, anche se  un crucco.
Louly guard l'altra sollevare la tazza e sorseggiare il suo t, ma non c'era nessuna teiera sul tavolino e la leggera smorfia che comparve sul viso di Shemane le fece capire che in realt stava bevendo whisky. Shemane si port il tovagliolo alle labbra e poi controll che non ci fossero tracce di rossetto.
Cosa pensa che succeder, Carl?
Carl vive secondo il motto degli sceriffi federali:
Non lasciar fuggire nessun colpevole, se si  convinto che l'uomo che vuole  colpevole di qualcosa. Ha la sua idea di giusto e di sbagliato, e io sto cominciando a pensarla come lui, a considerare ogni situazione come una zona grigia in cui puoi giustificare ci che stai facendo o non stai facendo, e alla fine dire a te stesso che va bene cos. Louly fece una pausa.  whisky, quello che hai nella tazza? Te lo chiedo come una marine che  tutto il pomeriggio che non vede l'ora di un rinfresco.
Lascia fare a me, disse Shemane. Cattur l'attenzione della
cameriera, sollev la tazza e annu per indicare anche Louly.
Louly stava pensando a Carl. Non so mai di sicuro cosa combiner, -
disse, e ormai sono sposata con lui da sette anni. Ho la sensazione
che gli piacerebbe mettersi alle calcagna di Jurgen, riportarlo indietro per testimoniare al processo. Sto parlando di quei sei nazisti che hanno arrestato.
Ho letto di quei sei, disse Shemane. Accusati di aver ucciso uno dei loro.
Il procuratore federale, disse Louly, avr bisogno della testimonianza di Jurgen e Otto per condannarli, quindi  in corso una caccia all'uomo a livello nazionale, in questo momento. La cosa pi interessante  che chiederanno a Carl di trovarli. Lui  convinto che andranno a Detroit, almeno all'inizio. Gli ho detto: Ma se tu sai che andr l, Jurgen non ci andr. E Carl mi ha detto che Detroit  molto pi grande di Tulsa, due milioni di abitanti in una citt di operai.
Sappiamo che sfornano a getto continuo veicoli militari, camion, carri
armati, bombardieri, persino navi e mezzi anfibi. Carl dice che gli
piacerebbe vedere tutta quell'attivit in un posto solo.
Vuole andare a prendere Jurgen, disse Shemane.
Vuole che Jurgen e Otto vuotino il sacco sui supernazisti, che li
facciano finire a Leavenworth per essere impiccati. Carl si dice pronto a giurare che terr Jurgen al sicuro fino a quando la guerra non sar finita. Poi potrete decidere cosa fare.
Ha detto cos? Davvero?
L'ha detto perch pensava che io fossi gelosa di te. Voleva dimostrarmi che non gli interessi, almeno non in quel modo. Ma diceva sul serio.  quello che ha intenzione di fare.
E tu eri gelosa?
Forse un po'. Sembrava cos protettivo nei tuoi confronti, e io ho interpretato male la cosa.
Il fatto  che sono tornata in licenza e in una settimana abbiamo passato due giorni insieme, bellissimi, per carit, ma tutto qui, due giorni... Anche se a casa di suo padre questa volta non  stato poi cos male, tanto per cambiare.
Ragazzi, voi due avete davvero un bel rapporto, eh?
Ci piace discutere, e anche litigare, ma sappiamo smettere, se vogliamo. Immagino che sia perch siamo pazzi d'amore l'uno per l'altra.
Wow, disse Shemane.
Carl entr nella caffetteria.
Vide Louly al tavolo con Shemane, la rossa e la bionda che sembravano
due star del cinema. Parlavano, sollevavano le tazze di t per berne
un sorso, mmmm, le mettevano gi e ricominciavano a parlare, e a un
certo punto Louly allung una mano per accarezzare quella di Shemane...
Quando Carl, dopo aver accompagnato Louly in stazione, torn a casa di suo padre, stava facendo buio. Si sedettero al tavolo accanto alla finestra in fondo alla cucina, le sedie comode, imbottite e con i braccioli. Sentivano il profumo della cena di Narcissa mentre parlavano e sorseggiavano whisky.
Carl disse che la povera Louly sarebbe stata sul treno tutta la notte e la maggior parte del giorno seguente, prima il Frisco-Memphis e poi la linea meridionale fino a Nashville, Chattanooga, Atlanta e infine alla base aerea dei marines a Cherry Point.
Dopodomani quella ragazza sar li che insegna alle reclute ad abbattere gli Zeke.
Be', disse Virgil, sembri soddisfatto, una volta tanto. Osserv il figlio che sorseggiava il bourbon. Ricordi quando continuavi a rimandare il matrimonio con quella ragazza e io ti dicevo che eri pazzo?
Narcissa diede le spalle ai fornelli. Hai detto che avresti fatto la corte a Louly anche tu, se io non assomigliassi cos tanto a Dolores Del Rio.
E scommettevi che Dolores Del Rio non sapeva nemmeno cucinare. Sono le cose pi carine che tuo padre mi abbia mai detto.
Prima di andarsene, domand Virgil, ha superato quella cosa che le dava fastidio? Non vedo nessun motivo per cui dovrebbe essere
gelosa di Shemane, Louly  pi bella di lei ogni giorno della settimana.
Quelle foto sui giornali, disse Narcissa, non rendono affatto giustizia a Shemane.
Mentre la accompagnavo in stazione, disse Carl, Louly mi ha detto che cominciava a capire come la penso. Come posso parlare con un evaso che ha ancora vent'anni da scontare, augurargli buona fortuna con i suoi campi di cotone e andarmene.
Mi ha detto: Shemane  una traditrice del nostro Paese perch le  capitato di innamorarsi di Jurgen?
Era un gran lavoratore, disse Virgil. Tutti quegli unni sono dei veri sgobboni. Tirano gi pi noci e riempiono pi sacchi di chiunque io abbia mai assunto in vita mia. Poi aggiunse: Dimmi, cosa succeder a Shemane, adesso?
Dubito che la accuseranno perch ha dato un po' di conforto a Jurgen. Ha un buon avvocato.
Dovrai testimoniare, se verr processata?
Dir quello che conosco della situazione. Shemane sa che ne ho gi
parlato ai federali. Ma sono piuttosto sicuro che la lasceranno libera.
E Teddy Ritz? volle sapere Virgil. Che  venuto in citt con i mitra? Lo sai il perch?
Dimmelo tu, disse Carl.
Perch tu l'hai invitato.
Carl si accigli, guardando suo padre. E quando l'avrei fatto, scusa?
Te lo spiego tra un minuto, disse Virgil. Prima voglio sapere cosa aveva intenzione di fare Teddy con quelle Thompson.
Teddy mi ha detto: Non l'hai ancora capito?
I Tedesco volevano andare al campo di prigionia, spazzare il cortile con qualche raffica e uccidere pi crucchi che potevano. Ha detto che  stata un'idea loro. Li ha portati qui come sue guardie del corpo, dal momento che desiderava visitare un campo di nazisti.
Essendo ebreo... disse Virgil.
Esatto, era questo che intendeva. Ma dice che  stata un'idea dei Tedesco quella di uccidere dei crucchi.
E cos'avevano loro contro gli unni?
Teddy dice che la madre  ebrea e quindi sono ebrei anche loro, e che fanno parte di una banda di ebrei di Detroit, la Purple Gang. Teddy dice che gli  capitato di raccontare a quei due, quasi per caso, prima che lasciassero Kansas City, quello che i nazisti stanno facendo agli ebrei in Polonia.
La cosa deve averli fatti arrabbiare e cos si sono portati le Thompson, di cui Teddy dice che non sapeva nulla. Lui voleva solo parlare con un nazista, chiedergli perch odiano tanto gli ebrei. Gli ho detto: Ma quando sono arrivati al campo non c'era nessuno a cui sparare. E sai perch? Teddy mi ha detto che lui non c'era. Allora gli ho detto che i prigionieri di guerra erano confinati nelle loro baracche perch la sera prima per sballare i conteggi avevano incasinato l'appello. Questo dopo che i due erano scappati. Gli ho detto: Non sapevi perch il cortile era vuoto? E lui: E come facevo a saperlo? Ti ripeto, io non c'ero.
Quand' che hai parlato con lui?
Questo pomeriggio. Gli ho detto di aspettarsi una visita dei federali prima di lasciare la citt.
E Teddy mi mette su la sua faccia innocente:
Perch? Che cosa ho fatto? Lo tormenteranno sui Tedesco tanto da fargli girare la testa. Allora lui comincia a prendere le loro parti dicendo:
Cosa c' di sbagliato a uccidere i crucchi? Non  quello che stiamo facendo in guerra?
Carl si interruppe e domand a suo padre: Ma tu stavi dicendo che sono io che l'ho invitato.
L'hai pompato su bene. Gli hai detto che doveva raccontare a Shemane cosa stavano facendo gli unni in Polonia.
Ma io intendevo al telefono, non di persona.
Per c' un intero campo di unni proprio qui.
Teddy ci avr riflettuto, non credi?
Se vuole far fuori qualcuno che gli d fastidio, disse Carl, manda un sicario con un fucile.
Se vuole far fuori un intero cortile di prigionieri di guerra tedeschi, d l'incarico a un paio di gorilla della malavita, come Tutti e Frank. Uno di loro ha ucciso il ragazzo di colore e l'ha buttato nel fiume. Poi sono andati da Shemane, Gary gli ha aperto la porta... dovr proprio parlare con Gary, non appena lo vedo, e scoprire che cosa diavolo aveva in testa.
Ti sei dimenticato di raccontare che avevano sul groppo anche una violazione di domicilio: la prima volta che sono entrati a casa di Shemane, -
disse Virgil.
E ho intenzione di tenere questo particolare fuori dalla storia il pi possibile.
Suo padre tacque per un momento, poi bevve
un sorso di bourbon e disse: E stato Gary a rompere quel vetro.
Carl fu colto di sorpresa. Guard Narcissa.
Frequenta il corso di Dale Carnegie, disse lei.
Sta imparando a comportarsi da persona adulta.
Tu hai la tendenza a farti degli amici e a influenzare la gente, disse Virgil a suo figlio. Jurgen, Shemane. E a far succedere le cose.
Stai dicendo che sono stato io a dare il via a tutto questo? disse Carl. Facendo venire qui Teddy?
E non hai ancora finito, vero? Andrai a cercare Jurgen?
Se vogliono che ci vada, ci andr. La prima cosa che far sar scoprire che macchina gli ha comprato Shemane.
Ti sei fissato, disse Virgil. Ma se ci lavorerai tirerai fuori quella macchina, vero? Ricordi?
Avevi ventun anni e sei tornato a casa dopo aver sparato a Emmett Long, il rapinatore di banche, prendendolo dritto al cuore. Ricordi cosa ti ho detto allora?
Me lo ricordo s, disse Carl. Me lo sono quasi fatto tatuare sull'altro braccio. Che Dio aiuti noi sbruffoni.
...
.
...
FINE.